<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
 <channel>
  <title>Forum Restauro @ Conservazione</title>
  <link>http://www.forum-restauro.org/forum/</link>
  <generator>http://www.eblah.com</generator>
  <description></description>
  <language>en</language>
  <item>
   <title>microsabbiatura</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1278160178/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1278160178/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Salve a tutti voi.<br />all'interno della mia abitazione ho fatto realizzare una apertura ad arco in mattoni sabbiati a faccia-vista fugati (termine improprio vista la metodica con cui l'operatore ha eseguito l'intervento: pulizia fughe con spazzola d'acciaio ...ndr <img src="/blahdocs/Smilies/shock.gif" style="vertical-align: middle" alt="" />)<br />l'impresa mi ha ...consigliato (!?!?) di applicare un liquido &quot;pulitore&quot; per eliminare i residui consolidati vicino alle fughe.<br />Purtroppo il tentativo non ha dato i risultati auspicati.<br />A questo punto chiedo se non sarebbe il caso dover eseguire una microsabbiatura completa del paramento !?!<br />Lascio a voi ogni giudizio confidando in una risposta esaudiente e perchè no magari con qualche altra alternativa;<br />In ogni caso sareste così cortesi nell'indicarmi l'eventuale incidenza oraria (mq./ora) nonchè l'eventuale costo orientativo?<br />Vi ringrazio e saluto cordialmente<br />Alla prossima <img src="/blahdocs/Smilies/blush.gif" style="vertical-align: middle" alt="" /><br /><br />&nbsp;&nbsp;]]></description>
   <pubDate>Sab, 3 Lug 2010 14:29:38</pubDate>
   <dc:creator>cyber</dc:creator>
  </item>
  <item>
   <title>Avviso Proroga</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1277487490/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1277487490/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Proroga dei termini di scadenza per la presentazione delle domande e per il rilascio delle attestazioni per i profili di Restauratore di beni culturali e di Collaboratore restauratore di beni culturali.<br />E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, serie concorsi, un avviso di proroga: il termine di scadenza per la presentazione delle domande è prorogato al 30 settembre 2010, quello per la trasmissione telematica delle attestazioni in ordine alla attività di restauro rilasciate da soggetti diversi dagli organi del MiBAC al 30 novembre 2010<br /><br /><a href="http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1142147633.html">http://www.beniculturali.it/mi.....html_1142147633.html</a>]]></description>
   <pubDate>Ven, 25 Giu 2010 19:38:10</pubDate>
   <dc:creator>admin</dc:creator>
  </item>
  <item>
   <title>trattamento pietra leccese</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1276952970/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1276952970/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Salve, <br />Mi sono appena iscritta a questo forum e vorrei esporre il mio problema. Ho una casa del '500 in Puglia ancora in corso di restauro e due anni fa sono stati posati i pavimenti in pietra leccese. Le mattonelle, mai trattate, sono solo impolverate (vivo molto lontana da questa casa e i lavori vanno molto a rilento!). In ogni caso, ora sono qui e vorrei in qualche modo trattare questi pavimenti. Non vorrei usare i prodotti chimici moderni (ho contattato tante ditte ma non sono convinta...tanti soldi e risultati forse non sicuri). Quello che vorrei ottenere e' una protezione dalla polvere e dalle macchie ma senza troppa neurosi, tengo di piu' alla mia salute mentale. Credo che sia meglio lasciare che le mattonelle traspirino (o respirino) invece di coprirle con qualche sostanza che attura tutti i pori o perfino con la cera. E' cosi? Soprattutto perche' in alcune zone della casa ho dei problemi di umidita'. Vorrei insomma usare l'olio di lino che mi dicono si usasse un tempo per questo tipo di pavimenti (incluso naturalmente il cotto). Non mi dispiace che la mattonella si scurisca. Mi dicono di mischiarlo con del petrolio bianco. C'e' qualcuno nel vostro folto gruppo di restauratori/esperti di pietre lapidee che mi possa confermare l'attuabilita' di questo piano (trattare la pietra leccese - pavimenti interni - con l'olio di lino)?<br />Ringrazio e aspetto con fiducia,<br /><br />Cecilia Galiena]]></description>
   <pubDate>Sab, 19 Giu 2010 15:09:30</pubDate>
   <dc:creator>cgaliena</dc:creator>
  </item>
  <item>
   <title>trattamento pietra leccese</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1276952934/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1276952934/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Salve, <br />Mi sono appena iscritta a questo forum e vorrei esporre il mio problema. Ho una casa del '500 in Puglia ancora in corso di restauro e due anni fa sono stati posati i pavimenti in pietra leccese. Le mattonelle, mai trattate, sono solo impolverate (vivo molto lontana da questa casa e i lavori vanno molto a rilento!). In ogni caso, ora sono qui e vorrei in qualche modo trattare questi pavimenti. Non vorrei usare i prodotti chimici moderni (ho contattato tante ditte ma non sono convinta...tanti soldi e risultati forse non sicuri). Quello che vorrei ottenere e' una protezione dalla polvere e dalle macchie ma senza troppa neurosi, tengo di piu' alla mia salute mentale. Credo che sia meglio lasciare che le mattonelle traspirino (o respirino) invece di coprirle con qualche sostanza che attura tutti i pori o perfino con la cera. E' cosi? Soprattutto perche' in alcune zone della casa ho dei problemi di umidita'. Vorrei insomma usare l'olio di lino che mi dicono si usasse un tempo per questo tipo di pavimenti (incluso naturalmente il cotto). Non mi dispiace che la mattonella si scurisca. Mi dicono di mischiarlo con del petrolio bianco. C'e' qualcuno nel vostro folto gruppo di restauratori/esperti di pietre lapidee che mi possa confermare l'attuabilita' di questo piano (trattare la pietra leccese - pavimenti interni - con l'olio di lino)?<br />Ringrazio e aspetto con fiducia,<br /><br />Cecilia Galiena]]></description>
   <pubDate>Sab, 19 Giu 2010 15:08:54</pubDate>
   <dc:creator>cgaliena</dc:creator>
  </item>
  <item>
   <title> salviamo il colosseo</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1275738872/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1275738872/#num1</comments>
   <description><![CDATA[vi segnalo questa iniziativa di ARI che ritengo molto importante:<br /><br />L'Associazione Restauratori d'Italia chiede a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio storico artistico di sottoscrivere la petizione &quot;salviamo il colosseo dal commissariamento&quot;.<br />Le superfici del monumento più famoso del mondo, infatti, corrono il rischio (bloccato solo momentaneamente) di essere affidate, insieme ad altri monumenti archeologici, alle mani totalmente inesperte degli operai del settore edilizio, piuttosto che a quelle dei restauratori, che per decenni ne hanno avuto cura, attraverso lo strumento dell'&quot;emergenza&quot; e del &quot;commissariamento straordinario&quot;.<br />Il commissario straordinario per l'Archeologia, istituito dalla protezione civile a causa delle piogge, affida i lavori di restauro dei nostri monumenti più importanti ad imprese edili pur disponendo di imprese di restauro molto qualificate. Perché ?<br />Si stanno impiegando 70 milioni di euro utilizzando muratori al posto dei restauratori. Ora tocca al colosseo!<br />Firma la petizione &quot;salviamo il colosseo&quot; per fermare lo scempio!<br />E' assolutamente importante raccogliere il maggior numero possibile di firme per evitare che questo accada. <br /><br /> <a href="http://www.salviamo-il-colosseo.org/">http://www.salviamo-il-colosseo.org/</a>]]></description>
   <pubDate>Sab, 5 Giu 2010 13:54:32</pubDate>
   <dc:creator>Jole Marcuccio</dc:creator>
  </item>
 </channel>
</rss>