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  <title>Forum Restauro @ Conservazione</title>
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   <title>Imaging multispettrale o iperspettrale</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1266251544/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1266251544/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Salve,<br /><br />mi occupo da due anni del restauro di un fondo di documenti in pergamena del XIII-XVI secolo. Alcuni di questi documenti presentano inchiostri molto sbiaditi e il responsabile dell'archivio mi ha chiesto di informarmi sulle possibili analisi diagnostiche per rivelare lo scritto.<br />Secondo le informazioni acquisite mi è stato consigliato di rivolgermi ad una ditta che abbia la strumentazione per effettuare imaging multispettrale o iperspettrale.<br />Sapreste indicarmi qualcuno che operi a Roma?<br />Grazie!<br /><br />Federica Delìa]]></description>
   <pubDate>Lun, 15 Feb 2010 17:32:24</pubDate>
   <dc:creator>Federica</dc:creator>
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   <title>Iter restauro</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1265202191/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1265202191/#num1</comments>
   <description><![CDATA[ciao a tutti! dovrei fare una relazione su un procedimento di restauro&nbsp;&nbsp;step by step partendo ovviamente da un obiettivo.Dove posso trovare delle informazioni a riguardo?dove posso consultare? grazie!<br />Francesca Rosso]]></description>
   <pubDate>Mer, 3 Feb 2010 14:03:11</pubDate>
   <dc:creator>frared</dc:creator>
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   <title>tesi in&nbsp;&nbsp;Diagnostica per la conservazione e il res</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1264867482/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1264867482/#num1</comments>
   <description><![CDATA[salve a tutti, ho concluso da poco la mia tesi di ben 387 pagine ed ora mi ritrovo senza idee per le conclusioni.... qualcuno di voi mi potrebbe dar un suggerimento?<br />nella tesi ho parlato delle diverse tecniche pittoriche, dei materiali in pittura dai pigmenti , lacche vernici, leganti, ai solventi etc, delle tecniche di restauro, delle tecniche diagnostiche invasive e non , delo riconoscimento di pigmenti e leganti....ed ora?......non ci vedo più....anzi non connetto più e non so come concludere.... dovrei in qualche modo dire perchè una ricerca simile è importante , el perchè della scelta e che cosa ne concludiamo ma sinceramente a parole non swo che fare.....ciao da carla]]></description>
   <pubDate>Sab, 30 Gen 2010 17:04:42</pubDate>
   <dc:creator>bonita31</dc:creator>
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   <title>diagnostica fai da te</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1264099213/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1264099213/#num1</comments>
   <description><![CDATA[ciao a tutti,<br />mi trovo all'estero e purtroppo mi è abbastanza difficile riuscire a chiedere degli esami diagnostici. Perciò mi limito a fare il piccolo chimico tipo provando a sciogliere la preparazione in acido acetico e scaldando per vedere se è solfato di calcio o carbonato di calcio oppure bruciando una scaglietta di colore per vedere se è colla animale... come siamo ridotti.<br />Anche i solventi puri e consolidanti sono difficili da reperire perchè il restauro è una novità e non te li lasciano portare in aereo.<br />Comunque....<br />Per fortuna ho con me la mia macchina fotografica a Ir con filtro da 850 e forse mi posso procurare anche una lampada a Uv.<br /><br />Ho già visto che alcune zone di colore che a luce visibile sembrano molto simili in realtà sono diverse nelle foto a Ir. Penso che l'artista abbia usato per l'ultima velatura un pigmento diverso, magari più economico.<br />Alcune decorazioni di foglie con sfondo grigio e colpi di luce bianchi nelle foto a Ir sono totalmente grigie perciò ne deduco che i colpi di luce siano stati dati sopra con uno strato molto sottile ato che la maggior parte dei bianchi ad Ir lascia vedere ciò che c'è sotto.<br />I gialli risultano bianchi, ciò mi fa dedurre solo che non si tratti di ocra mista a bianco perchè disolito è molto più scura negli Ir.<br />Anche i rossi nelle foto Ir scompaiono e diventano bianchi. Vorrei sapere se qualcuno mi sa spiegare di che rosso si può trattare.<br />In realtà avevo preso con me la macchina per vedere se ad Ir si riuscivano a vedere meglio alcune tracce di spolvero scuro che si intavvedono ad occhio nudo sotto il bianco (probabilmente l'artista ha cambiato idea e ha deciso di coprirle con una stesura omogenea di bianco) ma nell'Ir scompaiono del tutto... mi chiedo che pigmento possa essere perchè da una tabella che ho di 40 colori risulta che quasi tutti i colori blu marroni e neri siano più scuri nell'Ir...<br />L'opera è del 1850/80 perciò la gamma di pigmenti è davvero ampia...<br />Spero che qualcuno mi possa aiutare a capirci un po di più...<br />E soprattutto ho bisogno di sapere se le mie deduzioni sono giuste o se mi sono inventata qualcosa!!! Perchè purtoppo le mie conoscenze sono limitate.. <img src="/blahdocs/Smilies/undecided.gif" style="vertical-align: middle" alt="" /><br />C'è quaqlche altro esperimento da piccolo chimico che posso fare? Sto pensando anche di prendermi un microscopio ottico...<br />Thanks!<br />]]></description>
   <pubDate>Gio, 21 Gen 2010 19:40:13</pubDate>
   <dc:creator>ester busatto</dc:creator>
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   <title>tarli e ultravioletti.</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1260530244/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1260530244/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Giusto per dovere di cronaca volevo segnalare che ormai da diversi anni (più di dieci) mi occupo di tecniche da me inventate e sperimentate per quanto riguarda il trattamento antitarlo tranite una tecnica ( a mio giudizio d'avanguardia) in particolar modo per trattamenti mirati a superfici ben definiti tramite raggi ultarvioletti,di varia intensità,che vengono emessi sulla zona da trattare o anche mirati tramite piccolissime sonde a fibre ottiche che vengono inserite nei buchi del tarlo.Ho avuto soddisfazioni enormi con questo sistema.<br />Se interessati mando foto di quanto descrivo del mi sistema artigianale ( sono appassionato di elettronica e delle tecnologie nel restauro conservativo e innovativo). <br />Se interessati ho anche altri metodi , per quanto riguarda il consolidamento e il rinforzo di parti &quot;fiabrili&quot;.<br />Ringrazio per l'attenzione<br /> Raffaele Riccelli]]></description>
   <pubDate>Ven, 11 Dic 2009 12:17:24</pubDate>
   <dc:creator>raffaele riccelli</dc:creator>
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