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  <title>Materiali lapidei naturali ed artificiali</title>
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   <title>Pietra artificiale - microfessurazioni</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1268212487/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1268212487/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Buongiorno, vi espongo il mio problema.<br /><br />Dovendo procedere al restauro della facciata di un edificio della seconda metà dell'800 caratterizzato dall'impiego della pietra artificiale con cui sono realizzate imbotti di finestre e portali, fasce marcapiano e cornici sottogronda, zoccolatura e bugnato al piano terra io e la mia collega abbiamo dei dubbi per ciò che riguarda la stuccatura delle microfessurazioni e l'esito finale dell'intervento (che comprende pulitura consolidamento protezione).<br /><br />Le superfici in pietra artificiale presentano un'estesa rete di microfessurazioni, meno di 1 millimetro, visibili comunque ad occhio nudo. Riteniamo che la pietra artificiale abbia, nel suo aspetto superficiale e cromatico, un valore da mantenere. Non vorremmo quindi, come abbiamo già visto fare in altri interventi, coprire le nuove sigillature con una pitturazione che nel migliore dei casi appiattisce completamente la facciata.<br /><br />Vorremmo un consiglio su come effettuare ed integrare al meglio le stuccature per mantenere la pietra artificiale nell'aspetto naturale. La microstuccatura con malta di calce idraulica e inerti simili all'originale può dare buoni risllutati?<br />Nel caso non fosse così sarebbe possibile pensare ad una pitturazione a base di latte di calce colorato passata infine con spugna bagnata per far emergere la granulometria degli inerti?.<br /><br />Vi ringrazio per ogni consiglio e per eventuali fonti bibliografiche a cui fare riferimento.<br /><br />Allego foto di dettaglio bugnato.]]></description>
   <pubDate>Mer, 10 Mar 2010 10:14:47</pubDate>
   <dc:creator>nivesstefano</dc:creator>
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   <title>Decorazioni con spray...</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1263978502/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1263978502/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Ho bisogno di un aiuto...<br />Qualche giorno, una persona mi ha posto un quesito al quale però non sono stata in grado di dare una risposta soddisfacente.<br />Questa persona ha eseguito cica due anni fa delle decorazioni con delle bombolette spray (tipo &quot;graffiti&quot;...) alle <span style="text-decoration: underline;">esterno</span> di un edificio.<br />La pellicola pittorica, però, si sta sollevando in piccole scaglie.<br />I padroni dell'edificio gli hanno chiesto di fare qualcosa perchè la decorazione non si rovini ulteriormente.<br />Vi alllego delle foto che illustrano il problema, e vi chiedo secondo voi come si può fare per fermare il colore. <br />Tenendo conto che i <span style="text-decoration: underline;">colori usati sono alla nitro e idroreppellenti.</span><br />Spero di essere stata abbastanza chiara.]]></description>
   <pubDate>Mer, 20 Gen 2010 10:08:22</pubDate>
   <dc:creator>ba</dc:creator>
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   <title>protettivo per pietra d'aurisina</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1262090434/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1262090434/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Chiedo se qualcuno sa indicarmi un protettivo adatto<br />da utilizzare su delle parti esterne in pietra d'aurisina...<br />è possibile che il protettivo in generale accentui il colore della<br />pietra stessa?<br />Grazie<br />Giulia]]></description>
   <pubDate>Mar, 29 Dic 2009 13:40:34</pubDate>
   <dc:creator>giu79</dc:creator>
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   <title>come si otturano i pori?</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1255876469/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1255876469/#num1</comments>
   <description><![CDATA[ciao a tutti,<br />ho bisogno di un'informazione e spero possiate essermi utili <img src="/blahdocs/Smilies/smiley.gif" style="vertical-align: middle" alt="" /><br />sto sudiando per un esame di chimica del restauro, riguardo i materiali lapidei ho letto che si possono otturare i pori piccoli con delle soluzioni a basa acquosa di Calcio, Alluminio o Bario che reagendo tra di loro formano un precipitato. ho bisogno di sapere quali sono questi composti, di che reazione si tratta e se si utilizza come tecnica.ho provato a chiederlo già nella sezione chimica del restauro ma nn ho avuto risposta.<br />vi ringrazio anticipatamente.<br /><img src="/blahdocs/Smilies/smiley.gif" style="vertical-align: middle" alt="" />]]></description>
   <pubDate>Dom, 18 Ott 2009 16:34:29</pubDate>
   <dc:creator>Vale-n-Tina</dc:creator>
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   <title>EDTA e ossidi di rame...</title>
   <link>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1255626702/</link>
   <comments>http://www.forum-restauro.org/forum/m-1255626702/#num1</comments>
   <description><![CDATA[Sto lavorando su un edificio in pietra arenaria con coperture in rame, queste hanno creato delle &quot;colature&quot; verdi di ossido su tutta una facciata.<br />Ho fatto degli impacchi di seppiolite con EDTA tetrasodico.<br />Il chimico che ho consultato mi ha detto che la proporzione giusta da usare <span style="text-decoration: underline;">in generale</span> con l'EDTA è di 50 grammi di EDTA in un litro d'acqua.<br />Così ho fatto e il tempo di contatto dell'impacco è stato di circa tre ore ma l'EDTA non ha fatto effetto... <br />Quindi mi chiedo: devo aumentare le proporzioni? Devo aumentare il tempo di contatto? Cosa posso usare oltre all'EDTA per togliere gli ossidi di rame?]]></description>
   <pubDate>Gio, 15 Ott 2009 19:11:42</pubDate>
   <dc:creator>ba</dc:creator>
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