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NUOVO Forum Restauro@Conservazione / Architettura / fessurazioni - monitoraggio - strumentazioni
Spedito da: rck, Ottobre 2, 2007, 10:50am
Chiedo gentilmente bibliografia utile e pratica riguardo a: - fessurazioni, monitoraggio fessurazioni, sistemi di monitoraggio fessurazioni, ulteriori canali di informazione, telematici, bibliografici o fisici a riguardo. Anticipatamente grazie.
R.Pasquino
architetto
Spedito da: admin, Ottobre 2, 2007, 2:39pm; Replica: 1
Non credo che esista una bibliografia sull'argomento.
Notizie varie si possono trovare "spulciando" altro genere di pubblicazioni.
Provi ad eseguire una ricerca con la stringa "fessurimetri", troverà utili riferimenti pratici.
Spedito da: rck, Ottobre 3, 2007, 5:45pm; Replica: 2
Riguardo alla bibliografia non chiedevo bibliografia specifica, per carità! Chiedevo semplici consigli su bibliografia utile e soprattutto pratica, sottolineo pratica, da cui poter trarre le casistiche più comuni e le migliori tecniche disponibili sull'argomento anche considerando esigenze tipiche della pratica professionale quali efficacia/economicità. Ho provato a chiedere umilmente consigli agli esperti del forum, ben sapendo in ogni caso che il fai da te è sempe la cosa migliore. Cordialmente
Spedito da: admin, Ottobre 3, 2007, 7:27pm; Replica: 3
L'aspetto pratico è in genere sottostimato nelle correnti pubblicazioni in materia di restauro.
L'argomento lesioni è quasi un tabù, fatta esclusione per alcuni studi teorici che affrontano l'aspetto statico o dinamico del fenomeno fessurativo.
Se le interessa questo aspetto posso segnalarle qualche testo di scienza delle costruzioni.
Spedito da: nonio, Ottobre 4, 2007, 8:15am; Replica: 4
Per monitorare l'ampiezza e la progressione delle lesioni di strutture murarie, lo strumento principe è il fessurimetro. Elettronico o manuale. Chi più chi meno, tutti i testi di consolidamento degli edifici dedicano spazio a questa tecnica di monitoraggio. Per capirne l'uso corretto cerchi sui siti dei produttori dei fessurimetri (detti anche crepemetri, deformometri).
Esistono dei software dedicati all'analisi delle letture dei dati (Mose v. 1.03 EB CONSULTING)
Personalmente per situazioni "normali" uso un fessurimetro centesimale manuale, relativamente economico ma affidabile. I fessurimetri in plastica che si incollano a cavallo delle lesioni, ultraeconomici, hanno il difetto di rendere difficile la lettura di spostamenti minimi.
Spedito da: nonio, Novembre 6, 2007, 7:28am; Replica: 5
Gentile Admin, sono molto interessato al tema "lesioni":Può indicarmi i testi di scienza delle costruzioni, ai quali si riferiva nel suo post? La speranza è sempre la stessa: trovare cose nuove! La ringrazio.
Spedito da: admin, Novembre 6, 2007, 12:40pm; Replica: 6
Mastrodicasa
Dissesti statici delle strutture edilizie
Hoepli
e probabilmente presso la biblioteca della Facoltà d'ingegneria:
Cristoforo Russo
Le lesioni dei fabbricati
Torino 1925
Spedito da: cecilia, Novembre 10, 2007, 3:58pm; Replica: 7
... è fantastico admin, perchè, come sempre, spesso le "nuove cose" si trovano sui libri antichi, o almeno vecchi... (scusate l'intrusione)
Spedito da: nonio, Novembre 12, 2007, 10:25am; Replica: 8
Grazie ad Admin per l’indicazione dei titoli. In effetti si tratta dei testi di riferimento sui quali si sono formate molte generazioni di architetti che si occupano di consolidamento degli edifici. La ricerca di “nuove cose” scaturisce proprio dalla constatazione che ancora oggi, quasi tutte le pubblicazioni che vedono la luce, si rifanno quasi pedissequamente al Russo e a Sisto Mastrodicasa.
Basta guardare le illustrazioni di molti testi: spesse volte sono le copie esatte di quanto pubblicato nei due testi citati. Alcuni autori come Giorgio Croci, Renato Sparacio, Salvatore Di Pasquale ed altri, hanno dato, in tempi abbastanza recenti e con angolazioni diverse, contributi originali ed interessanti. La lettura critica dei quadri fessurativi degli edifici e la conseguente diagnosi delle cause delle lesioni, è un tema fondamentale per i restauratori-consolidatori. Ogni nuovo apporto scientifico a quanto già esistente, è sempre materiale prezioso
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