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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Architettura  /  rimozione catramina da intonaco
Spedito da: giovannibaldi, Agosto 1, 2007, 6:00am
buongiorno a tutti, starei cercando di risolvere un problema e ci terrei a ricevere il vostro parere.
Il problema: asportare da una vecchia facciata intonacata della catramina con cui era stata forse una ventina di anni fa pitturata interamente (si tratta di una facciata liberty in bugnato piano...di modesto valore). La soluzione che avrei trovata è l'azione meccanica della sabbiatura con sabbie fini e bicarbonato di sodio.

Chiederei, se, a vostro parere, potrei utilizzare un metodo alternativo che non fosse quello meccanico della sabbiatura?...tenendo conto che l'intonaco, nel caso dell'utilizzo di un solvente, assorbirebbe, a mio parere, la catramina sciolta.
ringrazio e auguro buon lavoro a tutti
giovanni baldi
Spedito da: admin, Agosto 1, 2007, 10:29pm; Replica: 1
Può fornire maggiori dettagli sulla catramina ?
Spedito da: giovannibaldi, Agosto 2, 2007, 5:58pm; Replica: 2
Per quanto ne so, è un prodotto a base di bitumi ossidati in soluzione a media viscosità, nero, flessibile ed elastico, molto simile al bitume o asfalto, utilizzato in genere come prodotto impermeabilizzante, con cui è stato tinteggiato il rivestimento in bugnato probabilmente per proteggerlo dagli agenti atmosferici particolarmente aggressivi poiché la costruzione si trova su una scogliera marina.
Non so se sono riuscito ad essere più preciso...
Cordialmente ringrazio e saluto
giovanni baldi
Spedito da: pierpaolomasoni (Guest), Agosto 5, 2007, 10:37am; Replica: 3
Per mia fortuna ho una limitata esperienza riguardo alla catramina: l'ho trovata qualche volta su piastrelle di cotto importate dai paesi dell'Est e, da ricerche fatte, so che viene usata anche in Sudamerica. Ne ho trovate di due tipi: una molto dura che non viene intaccata da nessuno dei soliti solventi, se non dal benzene (volatile e tossico) per cui ho dovuto risolvermi a toglierla meccanicamente; l'altra più tenera e forse si potrebbe anche definire elastica. In questo caso il dimetilsolfossido lasciato agire molto a lungo ha reso la pellicola friabile permettendo una facile asportazione che valuterei intorno all'ottanta %. A questo punto è bastato un energico lavaggio basico. Suppongo che in questo caso si trattasse di una vernice a base di olio di bitume e di una qualche resina che reagisce con il dimetilsolfossido. Non mi preoccuperei di possibili assorbimenti da parte del supporto cementizio: sarebbero praticamente nulli ed asportabili con un leggero idrolavaggio che serve anche ad eliminare i residui del solvente.
auguri
pierpaolomasoni
Spedito da: giovannibaldi, Agosto 6, 2007, 8:08am; Replica: 4
La ringrazio cordialmente per il contributo.
Avrei però da aggiungere una riflessione.
A vostro parere l'intervento ipotizzato sarebbe preferibile rispetto alla sabbiatura sul tipo di supporto su cui si opera? (bugnato di modesto valore della superficie di circa 500mq) Anche considerando l'aspetto economico?
Aggiungerei inoltre che lo stato di conservazione del supporto non è ottimale: presenta zone inconsistenti e distacchi di materiale che la sabbiatura preparerebbe ad un successivo intervento di rasatura delle superfici.
Ringrazio e cordialmente saluto
giovannibaldi
Spedito da: Guido Premoli, Agosto 6, 2007, 10:40am; Replica: 5
Ho avuto a che fare con la catramina durante un restauro architettonico. Era applicata su alcune pareti interne di alcuni locali al piano terra per risolvere il problema dell'umidità di risalita. Era molto dura ed estremamente ancorata al supporto sottostante. Si è anche dimostrata molto resistente alla sabbiatura. Dopo diverse campionature si è verificato che l'intonaco sottostante era a base cementizia e privo di elementi decorativi il che ci ha permesso di procedere alla totale eliminazione della catramina e del suo supporto.

Buon lavoro!!

Guido
Spedito da: pierpaolomasoni (Guest), Agosto 7, 2007, 7:24am; Replica: 6
Certamente il rapporto fra entità dell'intervento, sua invasività e valore dell'Oggetto è fondamentale. Da come viene prospettata la situazione anch'io propenderei per la sabbiatura, tanto più trattandosi di un supporto cementizio.
pierpaolomasoni
Spedito da: giovannibaldi, Settembre 4, 2007, 11:48am; Replica: 7
Ringrazio per il gentile contributo e cordialmente saluto
giovannibaldi
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