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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Lavori pubblici  /  Prezzari per opere di Restauro e Diagnostica
Spedito da: Adamantio, Luglio 13, 2007, 6:40pm
Poichè ho notato che spesso vengono richieste stime dei prezzi necessari per le operazioni di restauro e affini penso che potrebbe essere un buona idea quella di elencare in questo thread i prezzari pubblici che conoscete in modo che sia possibile orientarsi per zone e anni e aiutare chi ne avesse bisogno nella fase di progettazione e preventivazione degli interventi.

Io vi segnalo quello che ho trovato on-line relativo alla Regione Campania che mi sembra un buon punto di partenza, recente e ben strutturato. A voi ampliare la ricchezza di informaioni.

Prezzario per la Conservazione ed il Restauro delle Opere e dei Beni Culturali e Paesaggistici della Campania - 2006

disponibile al seguente link:

http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf06/burc27or_06/del688_06/del688_06all.pdf


Spedito da: polis, Marzo 3, 2008, 8:25am; Replica: 1
Mi sembra d'obbligo fare una osservazione...
Generalmente a livello nazionale si applica il prezziario DEI che è anche il più completo ed analitico.
Poi, alcune regioni hanno tentato di affrontare l'argomento ma i risultati sono deludenti.
Per quel che mi riguarda, uso i prezziari regionali per le opere OG2 ed il DEI per le opere OS2.

PS la regione marche, nel proprio prezziario, ha una sezione deidcata al restauro delle opere d'arte
http://www.operepubbliche.marche.it/defaultprezz.asp?quale=generale

la sezione 24
Spedito da: Bart Aimar, Marzo 6, 2008, 2:10pm; Replica: 2
Al di la dei contenuti per entrambi i prezziari segnalati esiste un problema di formato.

Continua a sfuggirmi perché le pubbliche amministrazioni, dopo aver fatto una serie di sforzi per produrre un prezziario, scivolano poi su una buccia di banana distribuendoli in formati inadeguati.

Il formato pdf, pur essendo "aperto" e utilizzabile con qualsiasi sistema operativo, non consente di prelevare i dati in modo automatico.
Il formato mdb è un formato proprietario chiuso... ed obbliga gli utenti ad avere sia windows che Office per poterlo aprire e manipolare.
Il formato doc è apribile con OpenOffice... ma poi i dati continano a non essere interfacciabili con un programma di computo metrico...

Un universale ed onesto file in formato CSV...  è chiedere troppo?

Bart Aimar

Spedito da: cecilia, Marzo 17, 2008, 9:12pm; Replica: 3
Gli enti local sono obbligati, per redigere progetti di opere pubbliche (specie se sui progetti vengono poi richiesti finanziamenti pubblici) ad usare i prezziari della propria regione, a meno che non abbiano propri prezziari.
Se il prezzo del lavoro da fare non esiste nel prezziario (come spesso accade per i lavori di restauro) bisognerebbe fare l'analisi del prezzo; in questo caso a volte sono ammessi i prezziari DEI. Per quanto riguarda il formato non so cosa dire, io per fare computi metrici e contabilità dei lavori uso un software molto diffuso che mi fornisce anche il prezziario della mia regione nel formato compatibile, quindi molto semplice da usare
Spedito da: eli1, Maggio 7, 2008, 2:26pm; Replica: 4
Qualcuno saprebbe dirmi come si realizza un preventivo per un lavoro di restauro?Oltre ad includere il costo dei singoli materiali impegati nell'intervento, una polizza sulla sicurezza contro gli infortuni, come si fa a calcolare quanto vali sul mercato e il costo delle singole operazioni? Premetto che il restauro riguarda oggetti in metallo.
Ho visto il prezzario relativo alla regione Campania del 2006. Ma può essere esteso anche ad altre regioni? e poi sono comprese solo una parte delle operazioni che si possono compiere in un restauro.

Se qualcuno può aiutarmi ne sono molto grata!

Elisa :-/
Spedito da: admin, Maggio 7, 2008, 4:11pm; Replica: 5
Per le opere non comprese nei prezziari regionali (validi esclusivamente per la regione specifica) occorre eseguire una analisi dei prezzi.
Il prezzo viene calcolato sommanso il costo della mano d'opera, dei materiali, dei noli delle attrezzatura aggiungendo al totale le spese generali e gli utili d'impresa.
Nella pratica professionale si confeziona un conteggio "credibile" partendo dal prezzo di mercato dell'opera.

Puoi scaricare alcuni esempi dal mio sito alla pagina:
http://www.tine.it/ingresso.htm
cliccando sul link analisi prezzi ed immettendo i seguenti codici d'ingresso:
nome utente: analisi
password: an_re  (attenta al trattino basso _)
Spedito da: Vally, Maggio 18, 2008, 11:38am; Replica: 6
ciao a tutti sono contente di far parte di questo forum... :)
Ho un problema da dover risolvere abbastanza in fretta....devo stilare un progetto di restauro, su delle pitture a tempera,mi farebbe piacere avere una linea guida di riferimento da poter leggere e anche un' idea di prezzari nei pressi di Roma. Grazie mille!
Spedito da: winno, Settembre 7, 2008, 8:03pm; Replica: 7
Spettacolare, anche in questo caso la confusione nel settore del restauro è veramente tanta, il prezziario della DEI non è riconoscuto da nessuna camera di commercio e non può essere utilizzato in particolare su aggiornamenti prezzi, nuovi prezzi ed eventuali riserve.
Vero quello che avete scritto, un progetto deve essere adeguato ad un prezziario, per le oepre edili rif. OG2 possiamo dire che siamo a buon punto con le camere di commercio, per le oepre da restauratore rif. OS2 siamo ad un punto disastroso. Riportiamo il prezziario DEI, dove trovate come sopra scritto da voi "L'ANALISI DEL COSTO ?" è obbligatori ( ore lavorate+materiale+attrezzatura+costi gestionali+ utile d'impresa) , con la formula riportata si costrusce un vero prezziario ed e possibile farlo approvare dall'organo competente.
Altro esempio palese, il costo orario del restauratore B.C. quantè?
Sarei uno dei primi a lavorare ad un prezziario ce poi venga realmente riconoscuto, con prezzi adeguati a far rispettare la qualifica del restaurtore B.C. che spesso è sottopagato  o meglio preso per i fondelli con contratti lavorativi fatti per fregare il prox (pensiero personale)
Buon lavoro Tucci S.
Spedito da: ermannodi, Ottobre 7, 2008, 9:55am; Replica: 8
se vi può essere utile, ho il prezzario redatto dalla Soprintendenza di Napoli, e vigente in Campania. Poichè indica la percentuale di mano d'opera, confrontando i mercuriali della regione di appartenenza, penso sia possibile adattarlo a varie situazioni locali. Ad ogni buon conto, se può essere utile, lo allego.
ermanno di ferrante 8)
p.s. non ho potuto inviarlo in formato Pdf, è in formato txt ma mi sembra comunque leggibile.
ermanno di ferrante 8)
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