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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Materiali lapidei naturali ed artificiali  /  Quarzo plastico
Spedito da: nonio, Luglio 5, 2007, 4:25pm
Salve a tutti,
Cerco dei suggerimenti per la rimozione di una pitturazione al quarzo plastico da una parete in pietra (peperino e calcare compatto) con stilature in sabbia e cemento.
Il disastro è stato compiuto circa 25 anni fa. Dei bei paramenti murari non intonacati, sono stati tinteggiati con varie mani di idropittura al quarzo previa stilatura dei giunti con una malta di sabbia e cemento! vorrei almeno tentare di rimuovere lo strato di pittura...
Spedito da: admin, Luglio 5, 2007, 4:50pm; Replica: 1
Temo occorrano dei reagenti chimici che "ammorbidiscono" il legante.
Non ne conosco gli effetti sul fondo.
Spedito da: angelo ingrasci, Luglio 6, 2007, 7:46pm; Replica: 2
Provare con il phon a temperatura e dopo con uno sverniciatore blando e bisturi?
Spedito da: eadg, Luglio 6, 2007, 10:30pm; Replica: 3
Uno sverniciatore a base di metilpirrolidone addensato dovrebbe rigonfiare gli strati di quarzo e renderli più facilmente rimovibili.

Oppure con generatore di vapore con ugello o piastra riscaldante può favorire il distacco.

Anche il phon (come già sopra citato) potrebbe essere utile ma attenzione agli eccessi di temperatura perche provocano shock termici sulla pietra e dopo il rafreddamento induriscono ancora di più gli strati di quarzo se non asportati subito.
saluti
Spedito da: Architer, Luglio 27, 2007, 7:28pm; Replica: 4
Discutendo con un'amica restauratrice lei sostiene, ma per le idropitture, ma siamo lì, cje occorrano metodi ad ablatori sonici, perché la pittura acrilica tende ad appiccicarsi allo strato a calce sottostante, ed un'azione meccanica rischierebbe di portare via anche gran parte della pittura sovrapposta, laddove non data in affresco, ma  a tempera, come  spesso negli interni.
Spedito da: eadg, Luglio 27, 2007, 9:57pm; Replica: 5
non credo che un ablatore ad ultrasuoni possa essere utile per asportare un pittura acrilica o acrilica al quarzo perchè queste attrezzature, oltre ad essere estremamente lente nella loro azione e quindi adatte solo per lavori di alta precisione, funzionano solo se trovano dei materiali minerali da far entrare in risonanza e quindi asportare per vibrazione. Le pitture acriliche sono organiche e molto gommose ed elastiche e quindi assorbono le vibrazioni create dall'ablatoresenza staccarsi.
Forse la sua amica restauratrice si riferisce a idropitture di concezione "pre-acrilica" quindi molto più minerali e indurite col tempo e quindi più facilmente rimovibili con un ablatore.
Spedito da: Architer, Agosto 24, 2007, 9:49pm; Replica: 6
Secondo te il qarzo plastico che natura chimica ha? Scusami.
hai qualche nozione minima di chimica, o no? Il quarzo plastico, cosidetto in edilizia é una pittura a base acrilica, cosa credi sia?
Spedito da: Architer, Agosto 24, 2007, 9:51pm; Replica: 7
Mi creda no, le spiegai che era un'idropittura. Era capace di capire il concetto, da diplomata icr, credo.
Spedito da: Architer, Agosto 24, 2007, 10:00pm; Replica: 8
E cmq il ragionamento é non danneggiare quello che hai sotto, in quel caso c'erano affreschi settecenteschi, sotto lo strato di idropittura, di questo abbiamo parlato, e per questo, mi disse ci andrei piano.
Lei come sia sicuro che la tecnica che propone non danneggi affreschi sottostanti, me lo dica. E' quello il problema autentico di questa discussione.
Se sotto non c'é granché, ovvia che i metodi siano più aggressivi. Se sotto c'é una stanza dipinta a jardin d'hiver, mi spiace, rimango della mia, e della mia amica restauratrice.
Staniliamo diversità di intervento. Una cosa é l'edilizia, una cosa salvare testimonianze storiche di arte o cultura al meglio.
Ci sono gerarchia, in base a quello che si trova in loco.
Se trovi un intonaco monocromatico antico, potrei essere d'accordo, se ci sono figurazioni complesse, non lo sono più, perché ripristinare parti di colore mancante, può essere difficile, ma possibile. Parti di figurazione, laddove non ripetitive e seriali o riconducibili, alla serialità, é impossibile. In quel caso la cautela é d'obbligo.direi.
Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Agosto 25, 2007, 7:50am; Replica: 9
Citato da memme
Cerco dei suggerimenti per la rimozione di una pitturazione al quarzo plastico da una parete in pietra (peperino e calcare compatto) con stilature in sabbia e cemento. Il disastro è stato compiuto circa 25 anni fa. Dei bei paramenti murari non intonacati, sono stati tinteggiati con varie mani di idropittura al quarzo previa stilatura dei giunti con una malta di sabbia e cemento! vorrei almeno tentare di rimuovere lo strato di pittura...


Salve, per quanto riguardo la domanda originaria, esistono degli sverniciatori formulati per distruggere solo vernici sintetiche (quale, appunto l'acrilica in questione).
Non sciolgono la vernice e quindi non impregnano il substrato. Non sono caustici e non contegono cloruro di metilene.
La loro azione è di rompere i legami molecolari della vernice e quindi di polverizzarla.
Oltre all'edilizia possono essere impiegati anche nel restauro fine per rimuovere anche uno strato alla volta di vernice sintetica, fino ad arrivare a una eventuale vernice a olio originale senza danneggiarla. Sono veicolati da polpa di cellulosa.
Spedito da: eadg, Agosto 28, 2007, 9:36pm; Replica: 10
gent. arch Campisi, se i suoi tre messaggi qui sopra erano riferiti a me io scuso di tutto ma non l'arroganza (... da un moderatore del forum poi ...!).
Comunque riconfermo quanto detto da me sopra e se parla con calma alla sua amica vedrà che le confermerà quanto io ho affermato (senza offesa per nessuno).
Come vede poi quello che ho consigliato è stato confermato anche dall'arch Pinto Guerra (moderatore che mi sembra decisamente più pacato).
Se dovessi poi seguire le Sue provocazioni potrei elencarle, descrivendoli, almeno 15 indredienti di un "plastico acrilico" ma credo che in questo momento non interessi agli utenti del forum.
Io non credo di aver eseguito personalmente più di 100 ore di lavoro all'ablatore ad ultrasuoni, ma sicuramente bastano per poter affermare che una pittura al quarzo (materiale estremamente gommoso) non può essere rimossa efficacemente senza rovinare quello che ci stà sotto (che invece con l'ablatore si rimuove facilmente).
Comprendo la risposta della sua amica restauratrice, avendole parlato genericamente di idropitture la sua risposta è plausibile, ma specificando che si tratta di pittura al quarzo vedrà che anche la sua amica rettificherà l'iniziale affermazione. saluti.
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