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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Restauro ligneo  /  ossidazione legno
Spedito da: gbrest, Giugno 25, 2007, 9:19pm
Salve sapete dirmi se esiste qualche prodotto che ossida il legno e lo rende più "vecchio" in caso di integrazioni di parti rovinate con dei tasselli nuovi?

Grazie
Spedito da: eadg, Giugno 25, 2007, 9:58pm; Replica: 1
non ne ho mai sentito parlare.

So però che esiste un prodotto (che è anche un protettivo) che conferisce al legno quell'aspetto di colore ingrigito tipico del legno ossidato esposto all'esterno senza protezione ... ma questo sicuramente non serve per la sua esigenza, qui siamo più sul settore decorativo.
Spedito da: pierpaolomasoni (Guest), Giugno 28, 2007, 10:46am; Replica: 2
La ditta Geal di Agliana ha in catalogo vari prodotti atti a creare un artificiale invecchiamento dei varie essenze lignee. Per esperienza posso dire che quelli destinati al larice vanno benissimo.
pierpaolomasoni
Spedito da: emascarri, Settembre 18, 2007, 12:31pm; Replica: 3
puoi provare ad "appendere" il tassello sopra un barattolo aperto contenente ammoniaca, i vapori dovrebbero invecchiarlo; se non basta dopo puoi metterlo nel forno a microonde (comincia con qualche secondo, e aumenta via via se il risultato non è soddisfacente). Un'altra soluzione può essere rappresentata da qualche granello di permanganato: inizialmente tinge di viola, ma in pochi minuti il legno assume un aspetto invecchiato.
Andrea
Spedito da: robertocamurri, Settembre 18, 2007, 2:52pm; Replica: 4
Ciao Giammaria, che cosa intendi per tassello nuovo; intendi, forse, di inserire un tassello di legno nuovo su di un pezzo di legno vecchio, e vuoi antichizzare quello nuovo, per armonizzare le due parti?
Spedito da: eadg, Settembre 18, 2007, 8:25pm; Replica: 5
Il tassello "appeso" sopra un barattolo aperto di ammoniaca credo che sicuramente abbia un effetto di invecchiamento ... ma sul restauratore!
Andrea Iannone, mi scusi la battuta ma oltre che tossico e pericoloso non conosco gli effetti di invecchiamento che possa provocare al legno.
Spedito da: pierpaolomasoni (Guest), Settembre 18, 2007, 9:27pm; Replica: 6
Si tratta di un vecchio sistema usato da alcuni restauratori; in questo modo l'ammoniaca non entra in contatto diretto col legno e non lo danneggia. Essendo l'azione dei vapori molto lenta, si possono dosare i risultati.
Concordo sull'invecchiamento dell'operatore.
pierpaolomasoni
Spedito da: eadg, Settembre 18, 2007, 10:05pm; Replica: 7
Grazie, interessante.
Spedito da: emascarri, Settembre 19, 2007, 12:29pm; Replica: 8
La dispersione dei vapori di ammoniaca, senz'altro, non è auspicabile in nessun caso; con il metodo che ho proposto è pressochè inevitabile a meno che l'operatore non disponga di una cappa aspirante, tuttavia non è necessario che il restauratore stia a sostenere il tassello sopra al contenitore; questo dovrebbe limitare i danni, soprattutto se è un'operazione da non svolgersi molto di frequente.
Spedito da: claudio marziali, Settembre 21, 2007, 8:34am; Replica: 9
L' invecchiamento con l' ammoniaca è un buon metodo, tenendo presente che non rimangono residui nel legno dopo l'  evaporazione . Un buon testo che tratta questi metodi è " Coloritura, verniciatura e laccatura del legno " scritto da Antonio Turco ed. hoepli 1977. In questo libro trovi anche l' utilizzo del permanganato e altri metodi di invecchiamento.

Spedito da: chermes, Dicembre 18, 2007, 10:03pm; Replica: 10
...cosa mi dite del bicromato di potassio...molto diluito?
Spedito da: pierpaolomasoni (Guest), Dicembre 18, 2007, 10:56pm; Replica: 11
Su molti legni funziona grazie al suo forte potere ossidante, ma è un potente cancerogeno
pierpaolomasoni
Spedito da: claudio marziali, Dicembre 19, 2007, 7:10pm; Replica: 12
confermo quanto scrive Pierpaolo, il bicromato di potassio dà una patina bruno-aranciata, anche il permanganato di potassio, rosso scuro scarlatto al momento, dà poi una patina marrone, ma sono velenosi e quindi sono da usare con cautela.

il deterioramento del legno è una cosa, la patina antichizzante è un'altra, bisogna intendersi su cosa parliamo.
Spedito da: 2625 (Guest), Febbraio 13, 2008, 8:58pm; Replica: 13
Firma non valida - Messaggio oscurato

non esiste un prodotto o una tecnica buona per tutte le essenze, c'è un pò di confusione nella domanda e forse anche le risposte possono dare adito a confusione .Sempre valido l'aiuto del Turco ( coloritura etc etc....) ma dobbiamo accettare  dopo averlo letto e riletto che l'autore   riporta    formule non è che ne consiglia una in particolare.Comunque una cosa è l'invecchiamento del legno altra l'ossidazione superficiale altra una patina o vernice ossidata. in tutti e tre i casi è la luce il fattore principe. a tale proposito ricordo che ciò che vediamo  bruno sotto una luce determinata  ha un' altro aspetto sotto i raggi diretti del sole .La stabilità dei coloranti o decoloranti è un fenomeno complesso,che si evolve nel tempo e deve sempre essere  tenuto  in debita considerazione la  eventuale verniciatura che sia  all'olio o all'alcol o altre sostanze.
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