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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Studenti  /  Beni Culturali: rapporto Civita, poche prospettive
Spedito da: Adamantio, Giugno 5, 2007, 8:35pm
Cito questo pezzo che credo possa essere molto interessante per gli utenti di questa sezione del forum

BENI CULTURALI: RAPPORTO CIVITA,POCHE PROSPETTIVE DI LAVORO PER I LAUREATI
Roma, 22 mag. 2007 (Adnkronos/Adnkronos Cultura)


Circa 3.000 i laureati all'anno in Lettere, Conservazione e Architettura, ma solo 16 laureati su 100 troveranno lavoro nel settore dei beni culturali (e la percentuale scende drasticamente a 5 laureati su cento nel comparto pubblico) e questo perche' aumentano i corsi di laurea, senza tenere pero' conto dell'effettiva richiesta da parte del mondo del lavoro. Questo lo sconfortante panorama che emerge dal VII rapprto Civita "La formazione vale un patrimonio. Beni culturali, saperi, occupazione", curato da Pietro A. Valentino e Adriano La Regina. I motivi? Secondo Antonia Pasqua Recchia, direttore generale per l'Innovazione Tecnologica e la Ricerca del ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, "la riforma universitaria ha dato vita a nuovi corsi di laurea indirizzati al mondo del lavoro senza interpellare il ministero, ma attraverso un procedimento tutto interno agli atenei che, in realta', non ha affatto prestato attenzione a cio' che si muoveva nel mondo del lavoro".

Il risultato e' stato quello di creare negli studenti aspettative lavorative allettanti, ma disattese, mentre cresce una domanda di professionalita' da parte pubblica e privata che, pero', non trova riscontro nella formazione universitaria. "Alla forte richiesta di nuove figure professionali - ha spiegato Antonia Pasqua Recchia - tra cui esperti di marketing, promozione e comunicatori, si oppone una forza conservartice che preferirebbe riqualificare il personale interno, anche non laureato". Se a questo si aggiunge che "il ministero soffre dell'assenza di concorsi - ha aggiunto il direttore generale del Mibac - sia per quanto riguarda cariche di dirigenza, basta pensare a quenti sono gli interim nelle soprintendenze archeologiche, sia per quanto riguarda i funzionari", il panorama diventa allarmante.


http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=30627
Spedito da: Adamantio, Giugno 5, 2007, 11:14pm; Replica: 1
Consiglio a tutti gli utenti anche di visionare questo link: http://www.forum-restauro.org/forum/b-TG/m-1165504959/s-0/ che parlando di precariato e prospettive lavorative mi sembra avere attinenza anche con il presente argomento.
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