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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Varie  /  Da scandaloitaliano a The Million Portal Bay
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Maggio 10, 2007, 2:00pm
Il web dimostra, come  caratteristica saliente e specifica a partire dalla sua nascita, una forte capacità di riflettere sulla propria esistenza. E' questo il suo limite.
Ma nel caso della critica (già a suo tempo segnalata nella apposita sezione) al portale http://www.italia.it (quello da 45 milioni di euro) e  al portale http://www.internetculturale.it (quelloda 37 milioni di euro) direi che il web ha funzionato meglio degli altri mezzi d'informazione.
La critica rivolta ai sistemi è stata condotta  sostanzialmente da professionisti del web (grafica, linguaggio) e molto poco sul tema dei contenuti.
I partecipanti come me a questo forum potrebbero aggiungere il loro contributo o perlomeno farsi una idea un pochino più chiara di cosa stia accadendo.
Per questo, se possibile, segnalerò passaggi, tappe, fatti.
Intanto il blog http://scandaloitaliano.wordpress.com/ chiude e apre in ideale prosecuzione il blog http://millionportalbay.wordpress.com/tag/italiait/
Osservazioni e commenti (mescolati ad altro si trovano anche su uno dei miei blog http://informaticaapplicata.blogspot.com/
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Giugno 13, 2007, 10:54pm; Replica: 1
Danaro  come se piovesse.  La consapevolezza di come vengono spese le risorse economiche dell'amministrazione statale nell'ambito dei beni culturali  deve crescere.
Nel nostro settore impazzano spese nell'ambito della digitalizzazione e ho anche provato http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/05/tutto-il-cucuzzaro.html a rappresentare (+ o - ironicamente) l'entità di queste cifre. Gli oltre 100 milioni di euro del progetto Michael o i 45 di italia.it servono a far capire cosa sta accadendo.
Basta la visione di alcuni di questi prodotti (peraltro talvolta solo internet explorer compatibili) per intuire che  ci deve essere una spropozione tra costi e risultati.
E’ adesso on line una lettera di richiesta a
    * Corte dei Conti
    * Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici
    * Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
    * Commissione Europea
    * Procura Generale della Repubblica di Roma
per chiedere l’apertura di un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano http://www.italia.it.

La lettera rimarrà sottoscrivibile, per il momento, senza limiti di tempo.
La sua esistenza sarà notificata alle autorità competenti in indirizzo, con invio in raccomandata, al raggiungimento di un ragionevole numero di firme e/o al più tra trenta giorni.

Credo che questa iniziativa, che mi permetto di proporre, possa interessare i partecipanti al forum e spero sinceramente in una partecipazione significativa.
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