Danaro come se piovesse. La consapevolezza di come vengono spese le risorse economiche dell'amministrazione statale nell'ambito dei beni culturali deve crescere.
Nel nostro settore impazzano spese nell'ambito della digitalizzazione e ho anche provato
http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/05/tutto-il-cucuzzaro.html a rappresentare (+ o - ironicamente) l'entità di queste cifre. Gli oltre 100 milioni di euro del progetto Michael o i 45 di italia.it servono a far capire cosa sta accadendo.
Basta la visione di alcuni di questi prodotti (peraltro talvolta solo internet explorer compatibili) per intuire che ci deve essere una spropozione tra costi e risultati.
E’ adesso on line una lettera di richiesta a
* Corte dei Conti
* Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici
* Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
* Commissione Europea
* Procura Generale della Repubblica di Roma
per chiedere l’apertura di un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano
http://www.italia.it.
La lettera rimarrà sottoscrivibile, per il momento, senza limiti di tempo.
La sua esistenza sarà notificata alle autorità competenti in indirizzo, con invio in raccomandata, al raggiungimento di un ragionevole numero di firme e/o al più tra trenta giorni.
Credo che questa iniziativa, che mi permetto di proporre, possa interessare i partecipanti al forum e spero sinceramente in una partecipazione significativa.