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NUOVO Forum Restauro@Conservazione / Studenti / Ditte di restauro??
Spedito da: Hevan, Gennaio 11, 2007, 6:37pm
:-/Spesso mi capita d sentire dai miei prof. o in giro x la rete..cose tipo "ogni ditta deve assumere un tot di restauratori e collaboratori-restauratori" oppure "quando si lavora in una ditta di restauro" ecc. mi chiedevo quali sono le ditte di restauro? dove si puo mandare il curriculum x lavorare nel restauro? quali e dove sono ditte di restauro? °_° scusate l'ignoranza.. :-/
grazie a chi mi risponde..
ciao
Spedito da: cecilia, Gennaio 12, 2007, 6:54am; Replica: 1
Dal punto di vista dell'affidamento di lavori da parte di un ente pubblico le ditte di restauro sono quelle qualificate nelle categorie OG2 (restauro architettonico, beni vincolati) e OS2 (restauro di superfici decorate e beni mobili). Puoi cominciare cercando una lista di ditte certificate per queste categorie, tenendo presente che (purtroppo) non sempre la certificazione SOA è indicatore di un buon livello di preparazione, specie per quanto riguarda la categoria OG2
Spedito da: Hevan, Gennaio 12, 2007, 8:41pm; Replica: 2
grazie davvero per il chiarimento, quindi il restauro pittorico, scultoreo o contemporaneo rientrano nella categoria OS2? per caso c'è un sito che elenca tutte le dtte presenti in questa categoria? e magari dice anke in che regoni?
grazie
ciao!
Spedito da: alessandro sidoti, Gennaio 12, 2007, 8:59pm; Replica: 3
forse ti può essere d'aiuto questo sito:
http://www.attestazione.net/ci sono le ditte con attestazione soa a cui puoi aggiungere la categoria (os2) e la classifica e la regione
attento questo non è un elenco di restauratori è un elenco di ditte che lavorano negli appalti pubblici nel restauro...
per capirsi non sono divisi per materiale su cui lavorano... (la divisione è solo quella che citava cecilia OS2 e OG2)
però forse può aiutarti
Spedito da: Hevan, Gennaio 12, 2007, 10:45pm; Replica: 4
*_* grazie sei gentilissimo.. anke se ammetto ke ho un bel po di confusione in testa.. :-/ cosa significa ISo? e soa? °_°
la divisione OS2 e OG2 che si occupano rispettivamente di restauro architettonico e beni mobili ok, ma per il resto ho poco chiaro in mente..
io ho 20 e nessuna conoscenza di queste legislaura.. ??)
grazie ancora a tutti
ciao
Spedito da: alessandro sidoti, Gennaio 14, 2007, 10:42pm; Replica: 5
allora puoi cercare le ditte attestate OS2 o OG2 e poi accanto inserie la classifica che è in realtà un'indicazione di quanto è grande la ditta (I livello media II livello grande III molto grande) ,come puoi notare probabilmente non troverari ditte piccole, e poi accanto ancora inserire la regione che interessa
questo strumento non serve agli studenti ma normalmente alle amministrazioni per invitare le ditte alle gare di appalto...
ISO è invece la certificazione qualità che immagino non dovrebbe interessarti, considera che è la certificazione che la ditta in questione segue delle procedure formali...
la SOA è l'attestazione che la legge dei lavori pubblici prevede che le ditte debbano avere per poter partecipare alle gare di appalto. Maggiore è il giro di affari e normalmente più e alto il livello di SOA
Spedito da: Hevan, Gennaio 17, 2007, 3:50pm; Replica: 6
per lavorare presso una di queste ditte bisogna spedire il curriculum?? Dato che sul sito del ministero dei beni culturali ci sono bandi di gara per ditte, e nn per singoli restauratori-collaboratori..un master aiuta poi a inserirsi in questo mondo?
grazie
Spedito da: LUCA TRAPANESE, Febbraio 19, 2007, 12:49am; Replica: 7
Caro collega,
sono anche io uno studente del Suor Orsola, laureato in restauro degli argenti antichi e frequentante la specializzazione. Ti assicuro che è un vero MACELLO: dopo il triennio pensavo di lavorare subito, all'uni mi dicevano che aspettavano i nuovi restauratori laureati, ,ma che? Ti pagano pochissimo, tipo 5 euro l'ora e a nero. Ora spero che con la specialistica cambi qualcosa...MA?
Se trovi un elenco completo di ditte di restauro a Napoli me lo sperdisci? grazie
Luca Trapanese
Spedito da: Vale-n-Tina, Aprile 12, 2007, 11:35am; Replica: 8
aloha gente!
sono valentina...mi sono recentemente diplomata collaboratrice restauratore...la professoressa di arte ci ha fornito una lista di ditte da contattare...purtroppo la ricerca si è rivelata un buco nell'acqua... :'(
o i numeri erano disabilitati, o non cercavano personale...su ben 8 pagine di ditte...solo 5 ci hanno detto di inviare al massimo il curriculum...
dove possiamo cercare altre ditte?
come possiamo iniziare a mettere in pratica i tre anni di studio?sono andata sul sito delle attestazioni soa...ma queste attestazioni non riguardano solo il campo del restauro, vero?come facciamo a distinguerle?
grazie mille
un saluto
:)
Valentina Paribelli
Spedito da: GILDA, Aprile 18, 2007, 9:08am; Replica: 9
Il problema di distinguere le aziende di restauro di opere d'arte sul sito dell'Autorità di Vigilanza non esiste se nel campo della ricerca inserici la categoria OS2.
Le classifiche di attestazione, a rigor di logica, indicano il volume d'affari sviluppato dall'azienda, quindi più è alta la classifica più puoi supporre che l'impresa sia strutturata (anche a livello di organico....).
Un altro facile sistema per individuare le imprese operanti nell'ambito del restauro è fare una ricerca su GOOGLE inserendo chiavi di ricerca del tipo "restauro opere d'arte" "restauro beni culturali" "restauro OS2".....
In bocca al lupo, e saluti
Carlotta Mantovani :)
Spedito da: marcellotalon, Ottobre 13, 2007, 10:45am; Replica: 10
:D Ho provato il sito
http://www.attestazione.net e funziona benissimo.
C'é un motore di ricerca che permette di selezionare le ditte di restauro, basta indicare la categoria (OS2), la regione e la classifica (cioé importo degli appalti pubblici a cui possono partecipare) e il gioco é fatto.
C'é inoltre una utile guida online per vedere quali requisiti hanno le ditte di restauro in base alla classifica di appartenenza.
Ciao a tutti
Spedito da: Vale vale, Gennaio 11, 2008, 5:37pm; Replica: 11
salve a tutti
mi sono apena iscritta al forum con il desiderio di ricevere alcuni chiarimenti da persone sicuramente più esperte di me. A Marzo terminerò un corso triennale di restauro con il titolo di collaboratore restauratore e vorrei iniziare subito a lavorare ma purtroppo non so come muovermi spero che qualcuno di voi abbia qualche consiglio utile....il corso comprendeva dipinti su tela il primo anno,opere ligne e policrome il secondo e l'attività del terzo anno si sta svolgendo all'interno di una chiesa a roma....
...spero di ricevere presto vostri consigli a presto
Valeria I.
Spedito da: fel, Gennaio 12, 2008, 10:21am; Replica: 12
Ciao!
A quanto vedo sei sicuramente appena uscita dall'istituto italiano arte artigianato e restauro: anche io! ormai da 4 anni. Dopo scuola ho trovato lavoro subito e mi sembrava tutto idilliaco ma credimi il lavoro in cantiere è tutt'altra cosa del cantiere scuola! E' molto dura. Ti consiglio di non fare i miei sbagli: Quando ti chiameranno per un colloquio pretendi di vedere prima il lavoro e poi decidere se farlo; non permettere al datore di lavoro di pagarti una miseria per la voglia di cominciare subito a lavorare; mostati umile verso le cose che non sai fare, quindi per imparare, e sicura sulle cose che sai. Mi raccomando valuta bene le proposte! E' importante per il futuro!
In bocca al lupo!
PS: In che chiesa state lavorando? E chi vi sta seguendo?
Valentina
Spedito da: polis, Marzo 4, 2008, 6:37pm; Replica: 13
io sono dall'altra parte della barricata (OG2 V - OS2 III - OS25 I) più altre nove categorie + un altro paio di società...
mi occupo di appalti pubblici e presento offerte su tutto il territorio nazionale...
dico la mia:
1) il sistema attuale non premia la professioanlità.. quindi che tu sia bravo o meno purtroppo conta poco...
2) generalmente chi ha il certificato soa non assume restauratori, subappalta i lavori. Ma questo è dovuto alla mancanza di continuità di lavoro... Se un'impresa assume si impegna a pagare lo stipendio tutti i mesi, ma se il lavoro manca che deve fare?
3) il problema del nero negli appalti pubblici mi sembra molto strano, comunque tutto può essere...
4) per quanto riguarda il discorso dei prezzi stracciati il ragionamento è più complesso: l'ente bandisce una gara con prezzi già vecchi, per aqcquisire la commessa bisogna fare uno sconto che si aggira sul 20%... l'impresa sosterrà delle spese per la gestione del cantiere, ecc... quindi, alla fine, rimane ben poco per il restauratore...
5) ci vuole pazienza e professionalità... il tempo paga l'impegno ed il sacrificio...
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