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NUOVO Forum Restauro@Conservazione  /  Architettura  /  RILIEVI
Spedito da: Geomar.it RILIEVI, Ottobre 16, 2006, 3:33pm
Ciao a tutti sono nuovo del forum.
Volevo confrontarmi con qualcuno sul tema del rilievo ma vedo che l'argomento non è mai stato trattato.
Mi sembra impossibile.
Qualcuno sa in quale sezione del forum se ne parla.

Grazie

Spedito da: Studio Restauro, Ottobre 16, 2006, 10:12pm; Replica: 1
provi a vedere in "restauro ligneo" il tema "dialoghiamo sul rilievo"
Spedito da: Maristella, Novembre 13, 2006, 6:24pm; Replica: 2
Ciao geomar.it
Poichè hai inserito questo argomento nella sezione Architettura credo tu ti riferisca al rilievo architettonico!?!
Su cosa ti vuoi confrontare esattamente?
Ci sono vari tipi di rilievo: longimetrico, topografico, fotogrammetrico etc...
fammi sapere
ciao e a presto
Spedito da: Geomar.it RILIEVI, Novembre 14, 2006, 8:23am; Replica: 3
Ciao Maristella
hai centrato il campo di mio interesse che è il rilievo architettonico.
Mi interessaca il potersi confrontare sul tipo e sull'uso delle nuove tecnologie applicate a questo tipo di rilievo che cambiamo continuemente ed il potersi scambiare valutazioni ed impessioni sull'applicabilità di determinati strumenti in specifiche situazioni di rilievo.
Spedito da: Maristella, Novembre 14, 2006, 12:23pm; Replica: 4
E' vero. Anche in questo settore la tecnologia fa passi da gigante, basti pensare al laser scanner che ti fornisce un rilievo in tridimensionale precisissimo e ti consente di interfacciarlo con il CAD.
Puoi collegarti a questo sito per saperne di più. http://www.microgeo.it
Nel caso ti interessasse puoi contattare Paolo che se ne occupa direttamente.

Comunque il tipo di rilievo è sempre relazionato al tempo, al tipo di oggetto e alle risorse a disposizione. Spesso per avere un rilievo molto preciso basta una rotella metrica, un tubo di gomma trasparente (per ottenere un piano parallelo dove prendere le misure) ed un'asta metrica.
Ciao e a presto


Spedito da: Architer, Novembre 21, 2006, 8:29pm; Replica: 5
Geomar, sarei d'accordo con Maristella. A prescindere da tutte le in novazioni ogni rilievo va commisurato a cosa si vuole restituire, a che scala, e con che livello di definizione.
Ti farei ridere, ma a me é stato richiesto un rilievo manuale, con metodi diretti relativamente ad una sezione muraria del diaconicon della Cattedrale Normanna di cefalù, perché l'ingegnere in caricato del progetto riteneva che i metodi indiretti fossero troppo approssimati e quindi non sicuri.
Per certi versi, posos essere d'accordo, con lui.
Io il rilievo l'ho fatto dal ponteggio, a contatto diretto, le informazioni ottenute sono sicuramente più precise, vista la vicinanza di scala fra l'osservatore-rilevatore.
Quindi, ogni metodo ha una sua ragione, in base a ciò che viene richiesto, come vedi.
Spedito da: michelegrande1980, Marzo 6, 2007, 10:09pm; Replica: 6
Salve, mi chiamo Michele Grande,
sono nuovo del forum.
Io con 2 i miei coleghi mi occupo proprio di rilievo architettonico. Habbiamo rilevato diversi edifici importanti (nel nostro sito c'è la descrizione), e se vi possiamo essere utili in qualche modo non c'è che da dirlo. A presto.
Spedito da: gitantil, Marzo 9, 2007, 5:26pm; Replica: 7
non credo possa dirsi che le metodologie indirette siuano meno precise, il problema potrebbe nascere dalla conoscenza e da chi realmente le utilizza. Da oltre un secolo è ormai una conoscenza consolidata che le misurazioni indirette, privilegiando le triangolazioni, risultano molto più precise; cmq per un corretto rilievo e referenziazione delle rappresentazione è oggi impossibile fare a meno degli strumenti che la moderna tecnologia mette a disposizione, come se oggi dicessimo che la migliore rappresentazione è quella ottenibile senza i supporti informatizzati
Spedito da: Architer, Marzo 24, 2007, 5:06pm; Replica: 8
Gitantil, se hai un'albero davanti alla fotografia, che vuoi raddrizzare di un prospetto, hai voglia di fare raddrizzamenti, per dirne una.
Anche la restituzione di battute topografiche, che é sempre fatta a distanza, va comunque integrata, laddove si desideri una grande scala di dettaglio, come mi venne richiesta ( e si trattava delle arcate del diaconincon della cattedrale di Cefalù, all'interno del progetto di restauro, allora eseguito, dove sicuramente, non c'erano problemi di soldi).
Si richiedeva un disegno molto più diretto nei dettagli, che coinvolgesse il prospetto esterno e la sezione, fra interno ed esterno, solo della porzione indagata. Cosa che, direttamente, poteva ottenersi con un rilievo diretto da ponteggio, mentre con battute topografiche avrebbe richiesto, a parità di esito, più tempo e più battute.
A questo mi riferivo, problema tempi-costi, ed esiti costi.
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