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NUOVO Forum Restauro@Conservazione / Consolidamento supporto / dipinto su vetro
Spedito da: elyre, Ottobre 15, 2006, 8:37pm
Ciao a tutti,
mi trovo a dover intervinire su un dipinto su vetro...non mi sono mai capitati lavori del genere e ho bisogno di alcuni consigli.
Ecco la situazione:
Il dipinto � eseguito su una lastra di vetro delle dimensioni di 30X40. La data di esecuzione penso sia intorno alla fine dell' '800 o primi del '900
La tecnica � alquanto strana (almeno per me) sul retro della lastra � stata incollata (tramite gommalacca) una specie di decalcomania trasparente e sottilissima che serve a defenire le zone d' ombra e i contorni di una dama. Infine, al di sopra della decalcomania (sempre sul retro della lastra di vetro) � stato steso del colore ad olio in maniera tale da completare cromaticamente la raffigurazione.
In seguito ad una caduta la lastra si � rotta, ma i pezzi si possono facilmente riassemblare. Il miei quesiti sono:
-1 che collante utilizzo? (araldite?)
-2 con che materiale posso reintegrare una piccola porzione di vetro che � andata persa?
-3 E' POSSIBILE RENDERE INVISIBILI le linee di frattura dei vari pezzi???
Quest' ultimo � il quesito pi� imporante per i proprietari del dipinto...
Ringrazio chiunque sappia rispondermi
Ciao
Spedito da: Jole Marcuccio, Ottobre 15, 2006, 9:50pm; Replica: 1
io ho restaurato dipinti su vetro molti anni fa, spero di poterti essere comunque utile.
per l'incollaggio non ci sono problemi, all'epoca l'adesivo migliore era la cianoacrilica, ma i bordi delle linee di frattura devono essere precisi, perchè l'adesivo agisce per contatto. non vanno bene le epossidiche perchè sviluppando calore possono incrinare il vetro.
per l'integrazione avevo usato una resina trasparente, chiamata resina Cristall ( all'epoca da Bresciani), con catalizzatore e dalla trasparenza del vetro. Va fatto uno stampo più preciso possibile specialmente per quanto riguarda lo spessore, poi lo si può rifinire con frese per porcellana montate su microtrapano, e infine inserire il pezzo nella lacuna.
Per quello che sò io, purtroppo è impossibile rendere invisibili le linee di frattura.
Spedito da: elyre, Febbraio 18, 2007, 12:57am; Replica: 2
Grazie Jole,
Per l' incollaggio ho uillizzato l' attak vetro (ho scoperto che è reversibilissimo: si scioglie molto facilmente in acetone) mentre per la ricostruzione delle piccole porzioni di vetro mancanti non ho usato la resina cristall, purtroppo era complicato recuperarla.
Mi è stata consigliata l' araldite 2020.
L' ho usata, ma non sviluppa un calore tale da incrinare il vetro. Sono più che altro preoccupata per il possibile ingiallimento nel tempo della resina...
Ti ricordi che tipo di resina è la cristall?
Grazie
Ciao
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 18, 2007, 5:57pm; Replica: 3
questa è la definizione :
RESINA CRISTAL EP (resina epossidica trasparente)
dettagli:
Sistema epossidico non caricato, trasparente utilizzata per Inglobamento e preparazione provini petrografci o nella realizzazione di oggettistica trasparente.
Spedito da: miketrevis, Giugno 20, 2007, 11:08am; Replica: 4
Problema: dipinto su vetro che spolvera (medium praticamente inesistente)
Ho provato a consolidare con paraloid in acetone al 10%, il risultato è buono anche se è un po' difficile l'applicazione.
E' la soluzione ottimale secondo voi?
Per il ritocco potrei avere problemi se diluisco i colori a vernice in diluente nitro?
Grazie
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