Print Topic - Archive
NUOVO Forum Restauro@Conservazione / Pulitura / Riconversione biacca
Spedito da: elyre, Maggio 21, 2005, 11:22pm
Ciao,
Sto lavorando su degli "affreschi" di scarsa fattura eseguiti nel 1897 in una piccola cappella in mezzo ai prati di paesello di campagna.
In generale il restauro è risultato molto semplice.
L' unica "stranezza" riscontrata sono delle figure tutte nere che iconograficamente non hanno nessun motivo di esserlo, quindi ho pensato ad un alterazione del colore.
Affermo essere una stranezza perchè in un primo momento pensavo fosse un' alterazione della biacca, ma dopo aver provato a fare la riconversione senza nessun successo sono rimasta un pò disorientata. ::)
Premetto che è la prima volta che provo ad eseguire una riconverione della biacca, quindi ho seguito con molta cautela e passo per passo le ricette e le operazioni che mi erano state spiegate e che ho trovato su alcuni testi...
Il mio dubbio ora è : ho sbagliato qualcosa oppure questo colore nero non è biacca alterata?
Cosa ne pensate?
Grazie e ciao
Betty
Spedito da: Geode, Maggio 24, 2005, 2:09pm; Replica: 1
A me è capitato di fare analisi su pitture parietali con viraggio cromatico per ossidazione della biacca (in genere tempere, sei sicura che sia affresco?), la conversione effettuata dalle restauratrici ha funzionato al 70% (circa, sono passati parecchi anni e non ricordo benissimo) alcune porzioni sono rimaste scure.
Per saperne di più si dovrebbe fare una analisi.
ciao
Giovanni
Spedito da: elyre, Maggio 24, 2005, 8:16pm; Replica: 2
Ho scritto affreschi tra virgolette (chiedo scusa, ho usato la parola affresco in maniera impropria) perchè alcune parti sembrano eseguite su intonaco fresco, ma la maggior parte della pittura è esguita a secco. Non è una tempera.
Purtroppo per lo scarso valore delle pitture non credo che nessuno sia disposto a far fare delle analisi. E' un lavoro piccolo che faccio a tempo perso più che altro per fare un piacere... e mi devo un po' arrangiare
Se mi dici che alcune porzioni sono rimaste scure allora vuol dire che non sempre si riesce a riconvertire la biacca.
Chissa' da cosa dipende la possibilità di poter riconvertire la biacca...
Comunque se non è biacca (ma ne dubito) cos' altro potrebbe essere? Non credo che ci siano molti colori che virano al nero...
Ti ringrazio
ciao Betty
Spedito da: Geode, Maggio 25, 2005, 11:18am; Replica: 3
La probabilità che sia biacca è elevata specie se l'annerimento è avvenuto su porzioni che dovrebbere essere bianche, per quanto riguarda il meccanismo di conversione (per lo meno quello con acqua ossigenata+acido acetico+acqua distillata) se ti interessa ti posso inviare (ma magari ce l'hai già) un articolo di Matteini e Moles, sono due pagine se vuoi comunicami il fax via email che te lo invio
ciao
Giovanni
Spedito da: magghi, Luglio 24, 2005, 6:08pm; Replica: 4
anche io Giovanni desidererei questo articolo potresti inserirlo nel forum o mandarmelo per email ...grazie grazie
Spedito da: admin, Luglio 24, 2005, 7:43pm; Replica: 5
E' in ogni caso preferibile scaricare l'articolo nella sezione Archivio documenti
Grazie
Spedito da: Adamantio, Maggio 4, 2006, 11:19am; Replica: 6
Oltre alla biacca se sei in un incarnato potrebbe essere il cinabro ad essersi alterato in metacinnabarite... non è proprio nero ma tira più ad un color grafite...
Print page generated: Novembre 21, 2008, 11:25pm