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valef |
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restauratrice Utente medio   
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Location: Milano
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Buonasera a tutti, esiste un sistema per capire se le muffe sulla carta sono ancora attive? Devo trattare un libro di fine '800 in brossura, con il primo fascicolo aggredito dalle muffe. (macche brune che non spolverano però... Non è foxing!!) Il cliente è molto incerto sull' opportunità di smontare il fascicolo per trattarlo, poichè c'è una dedica dell'autore sulla carta di guardia (la più intaccata). Se sapessimo che la muffa non si espanderà ulteriormente potremmo decidere di non intervenire affatto. Nel caso cosa usate come trattamento? Preventol? Atagol? (io l'avevo usato presso un laboratorio, ma il più grande e famoso fornitore di Milano non sa che sia.... Qual'è il nome commerciale del prodotto?) Oppure, che ne pensate dei vari Book Saver spray? Grazie mille. |
| Valentina Ferri |
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alessandro sidoti |
| Gennaio 25, 2010, 10:30pm |
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restauratore conservatore di libri e manoscritti  
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il book saver è una sospensione deacidificante, se hai problemi di acidità va bene. Il preventol lo trovi qui http://www.brescianisrl.it/newsite/ita/stampa_prodotto.php?stampa=1029in generale però se non spolvera e la carta è asciutta la muffa dovrebbe essere in stato dormiente e quindi inattiva, in generale non userei il preventol (o altri prodotti) ma mi chiedo sei sicura di poter fare un intervento di rattoppo e velatura senza fare gore ? spesso il problema con le carte muffite è che è necessario fare interventi per via umida per poter restaurare senza macchiare le carte... Nel caso potresti lavare solo il fascicolo interessato e poi ricucire (sempre dopo dei test di solubilità degli inchiostri !) posta una foto se vuoi risposte più precise ciao Ale |
| Alessandro Sidoti MODERATORE RESTAURO CARTA restauratore-conservatore di libri (pubblico) moderatore di http://it.groups.yahoo.com/group/restauro_del_libro/ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html |
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valef |
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restauratrice Utente medio   
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Ciao Alessandro, grazie. Sono stata imprecisa io... Ciò che non trovo da Bresciani è l'Atagol, che qualcuno mi ha segnalato, e ho chiamato Book Saver i biocidi spray di cui chiedevo notizie. L'idea era proprio quella di smontare solo il fasciciolo da trattare, che non ha un gran bisogno di rattoppi e velature, è solo molto macchiato di muffa. Il cliente vorrebbe che il libro fosse messo "in sicurezza", mi pare poco interessato al problema estetico. Sono io che non so valutare se le muffe sono in stato di quiescenza (e dunque basta un' adeguata conservazione) o se è il caso di intervenire e come. Ti riscriverò con foto. GRazie |
| Valentina Ferri |
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alessandro sidoti |
| Gennaio 26, 2010, 10:19am |
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restauratore conservatore di libri e manoscritti  
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io in generale ti consiglierei invece un pretrattamento con alcool etilico (attenta alla solubilità) e il succesivo lavaggio delle carte (così hai una migliore penetrazione dell'acqua di lavaggio e un blando effetto disinfettante) I vari biocidi lasciano comunque dei residui di cui non mi fiderei Aspetto le foto ciao Ale |
| Alessandro Sidoti MODERATORE RESTAURO CARTA restauratore-conservatore di libri (pubblico) moderatore di http://it.groups.yahoo.com/group/restauro_del_libro/ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html |
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Adriano |
| Gennaio 26, 2010, 10:48pm |
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Restauro beni archivistici librari museali Nuovo utente 
Posts: 8
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Scusatemi... ma il problema sussiste solo se il libro ha la muffa viva (filamenti e polverosità superficiale nati di recente) e ciò vuol dire che proviene da un ambiente infetto e quindi andrebbe trattato anche il luogo di conservazione. Ma credo sicuramente che il libro ha solo delle macchie di muffa, causate da un non recente attacco microrganico. Le spore sono sempre presenti ma in stato latente e quindi non ci sono problemi di muffa viva. Solo nel caso di una errata conservazione del bene, ad esempio, in un luogo con un tasso di umidità elevato e un'alta temperatura, la muffa potrebbe proliferare. Non ritengo sia opportuno smontare, scucire il pezzo per lavaggi o altro solo per togliere la muffa "non viva". Basta una spolveratura o una sgommatura per eliminare buona parte delle spore. L'alcool etilico non è un gran funghicida: ha un range d'azione ridotto. Comunque meglio che niente. Le spore fungive sono presenti dappertutto e sono di tanti tipi e vivono con qualsiasi condizione; per fortuna nel caso della carta si "attivano" solo in determinate condizioni: difficilmente attorno a 55% di U.R. e 18° C.. Adriano |
| Adriano Macchitella |
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alessandro sidoti |
| Gennaio 27, 2010, 12:03pm |
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restauratore conservatore di libri e manoscritti  
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valef |
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restauratrice Utente medio   
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Ho avuto un problemino col pc e non ho ancora le foto disponibili, scusate. Nel frattempo però ho verificato che con gomma vinilica le macchie si rimuovono abbastanza bene. Ho scritto il primo messaggio al volo, a libro appena ricevuto, ora ho avuto modo di dargli un'occhiata con più calma. Probabilmente lo smontaggio è giustificabile anche perchè, pur trattandosi di un libro in brossura, le carte di guardia sono state incollata alla copertina, trascinadosi dietro tutto il primo e ultimo fascicolo e relativa brachette, e la cucitura è parecchio allentata. Se fossi costretta a smontarlo comunque, a questo punto tratterei sì con alcool e lavaggio le prime carte. Inoltre, io trovo che non sia più il caso di riproporre le carte di guardia incollate, cosa che secondo me è stata fatta in un secondo momento per consolidare la copertina leggera. Che ne dite? Per i distacchi delle carte di guardia io di solito procedo con Laponite, in questo caso dovrò testare la solubilità della firma autografa... Appena riesco vi mando le foto, intanto grazie. |
| Valentina Ferri |
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alessandro sidoti |
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restauratore conservatore di libri e manoscritti  
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Scusa una curiosità visto che ha intenzione di lavare perchè non procedi con un distacco a pelo d'acqua ? invece di fare il distacco con la laponite e poi comunque lavare ? Solubilità permettendo ti risparmi la laponite o altri gel che per i distacchi sono sempre un po' noiosi da usare... (oltretutto non vorrei sbagliarmi ma la laponite non aveva il problema della presenza di sodio ? e quindi forse dovresti lavare lo stesso) Non sono sicuro è da tanto che non uso la laponite ciao Ale |
| Alessandro Sidoti MODERATORE RESTAURO CARTA restauratore-conservatore di libri (pubblico) moderatore di http://it.groups.yahoo.com/group/restauro_del_libro/ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html |
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valef |
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restauratrice Utente medio   
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Sono discretamente terrorizzata dal mettere in acqua la scritta autografa... laponite o impacchi di Tylose sono un pò più controllabili, no?! |
| Valentina Ferri |
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