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NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Restauro carta  ›  serigrafia Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
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serigrafia  (attualmente 286 viste) Stampa
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licia
Luglio 24, 2008, 1:13pm Rapporto al Moderatore
restauro opere d'arte su carta
Utente recente
Posts: 15
Location: Brescia
volevo sapere cosa assolutamente non bisogna fare e che sostanze non si devono impiegare restaurando una serigrafia. devo intervenire su una marylin di andy warhol con scotch al verso, alcuni strappi e ondulazioni. so che teme alcuni solventi e che la pellicola pittorica modifica facilmente la sua rifrazione.
grazie
Licia


Licia Zorzella - restauro opere d'arte su carta -
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eflaia
Luglio 24, 2008, 7:13pm Rapporto al Moderatore
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Moderatore
Posts: 169
Location: Roma
La serigrafia è una tecnica che può essere eseguita a mano o in serie tramite apparecchi appositi. Detto questo il suo aspetto finale si presenta senza nessuno schiaccio o impressione. Si tratta di un procedimento relativamente semplice… ma il problema sta nel fatto che durante l’esecuzione l’inchiostro sottoposto a pressione cambia le sue proprietà diventando più fluido per poi tornare viscoso.
Quindi il problema dei solventi è notevole perché il rischio di formare gore o di “allargare” è reale.
Purtroppo immagino sia troppo chiedere se si conosca (o sospetta) la composizione del legante dell’inchiostro
Quindi per brevità te li elenco: olio di lino o suoi derivati per cottura ad alta temperatura (standoli) o per ossidazione (olii soffiati), resine naturali (copali, damar, colofonia) o artificiali (resine fenoliche o maleiche), resine alchidiche a corto, medio o lungo olio, resine ureiche, resine melamminiche, resine epossidiche, resine acriliche, resine poliuretaniche, resine viniliche, resine isocianiche e resine poliesteri, nitrocellulose, clorocaucciù. Insomma di tutto e di più… dovresti trovare un solvente che sciolga il tuo nastro adesivo ma non questi leganti.
Mi sembra impossibile senza fare prove. Di solito però i nastri adesivi sono proprio fra i prodotti più infernali e alcuni adesivi utilizzati nella loro preparazione mi sembrano simili all’elenco che ti ho fornito.
Per sicurezza cercherei di lavorare a secco il più possibile.
Saluti


Enrico Flaiani
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