Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Lavori pubblici  ›  chiarimenti Moderatori: cecilia
Utenti presenti
No Members e 1 Ospiti

chiarimenti  (attualmente 370 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Anna Rita Del Vescovo
Maggio 23, 2008, 3:30pm Rapporto al Moderatore
collaboratore restauratore
Nuovo utente
Posts: 1
Location: Poggio Mirteto (RI)
Salve,  potrei sapere se posso coadiuvare, nell'ambito delle mie competenze professionali, una ditta edile che sta eseguendo il recupero di un edificio (ex-chiesa) ora di proprietà di un ente locale (comune) dove sono stati ritrovati lacerti di affresco? Io credo di no poichè rientro nella "sottocategoria" di collaboratore restauratore: ho frequentato un corso regionale triennale terminato nel 2001 ed ho un'esperienza lavorativa che in alcuni casi non è stata regolarizzata da contratti (soltanto da attestati) e tantomeno sono stata inquadrata come capo cantiere anche se non capisco come questo requisito possa essere una "conditio sine qua non" visto che i restauratori ed i collaboratori restauratori non hanno un contratto di categoria!!!! Quando sono stata assunta ho lavorato con qualifica di operaio del settore ligneo, se ben ricordo.
Grazie, Anna Rita Del Vescovo


[face=Verdana][/face][color=blue][/color]

Anna Rita Del Vescovo
Registrato Non in linea
Messaggi Privati
cecilia
Maggio 31, 2008, 12:35pm Rapporto al Moderatore
Architetto
Moderatore
Posts: 480
Dipende da cosa chiede il Comune e anche, immagino, la Sprintendenza: se la chiesa ha interesse storico artistico ed ha più di 50 anni essa risulta infatti vincolata, essendo di proprietà pubblica. Non puoi lavorare se è richista la qualifica di restauratore e neanche se chiedono la S2 (a meno che tu non abbia una tua impresa con questa qualificazione). Se però non sono richieste qualifiche specifiche dagli enti e l'impresa ha bisogno solo di una persona competenete tu puoi offrire la tua professionalità. Io (lavoro in un Comune) a volte ho utilizzato nei cantieri come consulenti professionalità che mi servivano, con grande esperienza in restauro ma non restauratori; però è stat una mia scelta, relativa alla qualità finale del lavoro e non c'erano prescrizioni di legge.
Spero di essermi spiegata...


Cecilia Sodano -  Moderatrice sezioni Lavori Pubblici, Museografia
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 1 - 2
winno
Settembre 7, 2008, 7:50pm Rapporto al Moderatore
Utente recente
Posts: 10
Il tuo triennio scolastico, dovresti specificare l'esatta descrizione dell'attestato, verifica il monte ore del corso e per finire quante ore hai lavorato presso aziende qualificate  con direttore tecnico restauratore B.C. , meglio ancora se hai una lettera rilasciata dal tuo datore di lavoro con le mansioni svolte.
Le varianti sono tante, escludiamo la cat. soa OS2, dalla tua descrizione si tratta di un piccolo lavoro, ti consiglio di trovare un collega che ti possa firmare la relazione tecnica specialistica (prevista dalla legge) da inoltrare in soprintendenza, farti aiutare e consigliare durante i lavori e ricordati sempre di farti rilasciare il buon esito dei lavori alla fine dalle autorità competenti.

Buon lavoro Tucci S.


Stefano Tucci
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 2 - 2
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa


Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione