restauro beni librari e documentali in erba Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
Salve, e' da tanto che non mi faccio piu' sentire ma finalmente, dopo tanto cercare, ho trovato lavoro...in australia! qui sono in un lab dove la capo conservatrice ha un suo libro personale che vuole farmi restaurare. Credevo fosse abbastanza facile, ma le assi in legno sono staccate completamente dal libro, la pelle sul dorso e' incollata (niente intercapedine) e la pelle (o finta?) e' sottilissima. in piu' le controguardie sono di quella carta lucida marmorizzata (chiaramente riprodotta in serie), sottile...insomma un bel libraccio moderno degli inizi del '900 e non credo di riuscire a sollevare controguardie e dorso per creare dei prolungamenti o cmq delle brachette di ancoraggio...cosa mi suggerite? grazie delle risposte in anticipo, Angela.
restauratore conservatore di libri e manoscritti Moderatore
Posts: 350
Location: firenze
purtroppo si impara a proprie spese che moderno non vuol dire per forza più facile... potresti mandare delle foto ? immagino che tu abbia già scartato l'ipotesi di una legatura ex novo (intervento assai più facile...) prima di lanciarmi in qualche consiglio ho bisogno di capire lo stato della cucitura (e anche il tipo), lo stato delle carte (se ce ne sono da restaurare e quante). Una possibilità per queste situazioni è il board slotting... però rimane sempre il problema di sollevare il dorso. ciao Ale
Restauratore - National Archives of Scotland Utente anziano
Posts: 87
Location: Edinburgh
Wow, l'Australia! Complimenti per il nuovo lavoro! )))
Si tratta proprio di assi lignee? O magari sono in "mill board"? Altrimenti la prima idea che mi viene è il tacketing (scusate l'inglesismo, ma un'alternativa italiana per esprimere il concetto proprio non la conosco), metodo non propriamente conservativo ma assai efficace quando è impossibile sollevare materiale di rivestimento e controguardie. Si tratta di praticare dei fori che attraversino lo spessore dei piatti (impossibile nel caso del legno) e i primi fascicoli - dal dorso alla parte anteriore/posteriore o viceversa - in cui si fa passare del filo che diventa la nuova connessione tra piatti e corpo del libro. Ideale è completare il lavoro con della carta giapponese tinta a dovere, su cerniera interna ed esterna. E' complesso spiegare la tecnica a parole, quindi non scendo in ulteriori particolari, ma fammi sapere se può esserti utile, in questo caso posso trovare delle foto
restauro beni librari e documentali in erba Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
Grazie! al momento non ho foto perche' l'ho visto ieri pomeriggio, solo un'occhiatina prima di andare via dal lab. cmq il libro e' un bel volumone sostanzioso, e' un dizionario ed e' bello pesante (il peso della cultura...). Le carte sono in buone condizioni, solo le prime pagine (che tra l'altro sono incollate al piatto anteriore) hanno bisogno di restauro, ma e' carta lucida...cosa uso? Cmq le carte stanno bene, anche se chiaramente, essendo carta moderna, appartenente per di piu' a un dizionario di grandi dimensioni, e' sottile e tende all'ingiallimento. La cucitura e' buona, ma non ho avuto il tempo di vedere che cucitura era (il lab era in chiusura e dovevo sbrigarmi), mi pare sia su nervi singoli. ho notato della tela tra il dorso e la pelle, ma era tutto incollato insieme e al solo sollevarsi si spezza tutto. Sono interessata alle tecniche che proponete (board slotting e tacketing), mi potreste spiegare? per il tacketing: se faccio dei fori io col trapano a mano? Il cliente non vuole che si smonti il libro, solo mettere le assi...e' 'na parola! )