un saluto a tutti eccomi con un nuovo appassionante quesito di restauro: tavola dipinta a smalto degli anni 50. ricoperta di un fine strato giallo/arancio di gommalacca tostissima. Fino ad ora sono stati provati i seguenti solventi (e relativi risultati) - test cremonesi (niente) - Dmso e butilacetato varie diluizioni (niente) - solvent gel TEA/Carbopol/H2O ph 7,5 (rimozione parzialissima e ciò che rimane è più tenace di prima) - alcool 99° libero (nulla) - alcool benzilico (nulla) - contrad semi puro (funzionicchia rimuove parte dello starto di gommalacca ma lascia macchie) - 2A, alcool ammoniaca 50:50 (mangia pure il colore) - ammoniaca in pappina (poco e niente)
Dottore in Chimica - Consulente Restauro Moderatore
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Una curiosità . L'alcol 99 che usi è alcol etilico 99%?
esistono in commercio molte varietà di alcol 99 che per motivi fiscali sono miscele di alcol isopropilico e alcol etilico (in questo modo si evitano le pesanti tasse sugli alcolici cui invece è soggetto l'alcol etilico puro).
La gomma lacca dovrebbe avere solubilità buona in alcol etilico e nettamente inferiore in alcol isopropilico.
Il mio primo consiglio, nel caso tu non l'abbia già fatto, potrebbe quindi essere lo scegliere un alcol etilico puro per il test di solubilità .
Poichè l'alcol è un solvente che può avere effetti molto forti anche sulla pittura, così come possono averlo altre miscele solventi ti consiglierei in generale anche di spportarle con addensanti al fine di limitarne gli effetti alla superficie.
In ogni caso la solubilizzazione in alcol etilico della gomma lacca dovrebbe essere abbastanza lenta.
Di più non mi sento di dirti senza avere osservato il caso direttamente.
Marco NICOLA MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico sito: http://www.adamantionet.com
salve a tutti volevo chiedere un'aiuto per un problema che mi sono trovata ad affrontare vorrei sapere come dovrei procedere avendo un disegno su tavola con fondo di tempera rosso pompeiano e disegno a tempera bianca e con gommalacca lucidata a copertura del tutto la gommalacca a seguito di un contatto con dell'alcool si è screpolata distaccando anche la tempera dalla tavola come posso intervenire per far riadagiare tempera e gommalacca al fondo senza perdere il disegno?è possibile ?
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte Moderatore
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Benvenuto/a sul forum, Dalla tua descrizione la situazione appare abbastanza nebulosa. Sicuramente non e' possibile darti suggerimenti attendibili con cosi' poche informazioni: in primo luogo servirebbe una descrizione piu' puntuale dell'opera e del tipo di degrado intercorso. Parli di tempere, ma non si capisce se si tratti di tempere verniciate in tutto o in parte, quale sia il legante (almento presunto) utilizzato ecc. Per il degrado che descrivi, mi chiedo se non si tratti di semplici pigmenti sciolti in gommalacca, piu' che ti tempere successivamente verniciate. Riguardo all'apetto superficiale, non si capisce se la gommalacca sia stata stesa originariamente su tutta la superficie o no, che tipo di crettatura si e' presentata, se il degrado dovuto alla caduta accidentale dell'alcool e' relativo ad una sola area o a tutta la superficie del dipinto ecc. Non viene specificata la funzione originaria della gommalacca: fissativo? vernice? intonante/anticante? Non viene data una datazione, almeno presunta, del pezzo, uno spessore indicativo degli strati, nessuna informazione sulla preparazione.
Aiutarti e suggerire prodotti, in questo contesto, e' alquanto malsano per l'opera.
Attendiamo tuoi maggiori dettagli.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
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Se non si trattasse di gommalacca (in particolare data a specchio), non esiteri a consigliarti una velinatura e consolidamento, magari con l'aiuto di una leggero pressione e bassa temperatura. (non ho capito se i distacchi sono su tutta la superficie o localizzati. In tal caso, hai provato la cosa piu' banale? Ovvero il termocauterio? ) In questo particolare caso, pero, ho un po' di perplessita' riguardo all'uso del calore e sul prodotto da scegliere. Quando ho lavorato negli Stati Uniti sui dipinti contemporanei, situazioni simili sono state risolte in maniere diametralmente opposte; in alcuni casi e' stato usato il beva, in altri la colla di storione in altri ancora l'acquazol (stando bene attenti a non farlo permanere in superficie, ma utilizzandolo solo al di sotto degli strati) I prodotti usati per la verniciatura erano i piu' disparati, spesso miscele sperimentate dagli artisti di non chiara definizione, ma mai gommalacca. Sposto nella sezione dipinti, che mi sembra la piu' adatta rispetto alla situazione che descrivi, ma se fossi in te proverei a porre il quesito anche agli esperti della sezione legno.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro