[originariamente replica al thread "che corso state segendo o avete seguito?" nella sez. formazione]
buonasera a tutti, ho un quesito da proporre...probabilmente lo avrete sentito centinaia di volte ma io non ci sto capendo nulla ultimamente...Mi spiego: sono laureata in Tecnologie del Restauro da quasi un anno e ho fatto qualche lavoretto (in NERO!!!) per approndire le mie conoscenze pratiche. Da quanto ho capito con la mia laurea (la 41) sarei un collaboratore restauratore, quindi ,in pratica, cos'è che posso e non posso fare nell'ambito del restauro??? Grazie mille a chiunque mi possa "illuminare"
buonasera Francesca mi chiamo Stefania e studio all'università di Urbino. Per quello che ho letto ciò che avevi da dire sulla specialistica a Perugia, e il fatto che i corsi sono tutti sulla chimica, e che avevi sentito che qui ad Urbino le cose erano diverse, beh ti assicuro che non è assolutamente vero. Anche qui la specialistica è improntata sullo studio della chimica e della fisica, con un solo corso di restauro, quello dei metalli, al primo dei due anni. Probabilmente l'unica cosa per cui può discostarsi il corso di Tecnologie per il restauro è il fatto che nei 3 anni abbiamo sempre laboratori pratici di restauro dei vari settori....e ti do pienamente ragione sui costi assurdi.
buonasera,sono di nuovo quì a sottoporre un mio problema, sicura che qualcuno possa aiutarmi! Sono laureata in Tecnologie del Restauro(classe 41),ho fatto due stage in cantiere ed ho avuto l'opportunità di frequentare per tre mesi un piccolo laboratorio presso una signora che ormai non pratica più in modo"ufficiale" ma che mi ha insegnato davvero tante cose! Ora mi si è presentata un'occasione davvero bella ma non sò se potrò"usufruirne".Mi spiego, qualche tempo fà mi sono presentata alla Curia della mia città , sottoponendo il mio curriculum e le cose che avevo fatto,l'economo mi ha preso a ben volere e vorrebbe farmi restaurare delle statuette e dei candelabri ritrovati casualmente in una sacrestia, i finanziamenti ci sono ed il loro appoggio pure, ma la Soprintendenza accetterà mai di affidarmi il lavoro con i miei titoli??? Che dite,ho qualche speranza,qual'è il modo migliore per presentarmi a loro? Grazie. Francesca
dipende in che regione ti trovi...alcune soprintendenze sono più disponibili di altre. comunque devi fissare un appuntamento in soprintendenza, parlare con il funzionario che seguirà il lavoro e sentire, potrebbe proporti di fare il lavoro con la supervisione di un restauratore conosciuto.
Buonpomeriggio...e grazie per avermi risposto! Mi trovo nelle Marche e spero che la mia soprintendenza faccia parte di quelle"buone"...però,temo che finirà tutto nelle solite mani..... comunque io ci proverò lo stesso e sarò contentissima anche solo di seguire i lavori... Vi farò sapere.. Grazie&a presto Francesca
ciao a tutti!! navighiamo proprio nelle stesse acque!! Anch'io dopo tre anni all'Accademia di belle arti di Napoli, il titolo che ho....è quello di "collaboratore restauratore"!! poi dopo la specialistica?? Mistero!! Ragazzi sono senza parole......fra impantanamenti burocratici vari, chi ci va di mezzo siamo solo noi.....questa è la cosa più triste.... l'unico lato positivo all'accademia napoletana, è che teporia a parte abbiamo fatto anche molto laboratori.....ma la tristezza del titolo la dice lunga....