Chiedo gentilmente bibliografia utile e pratica riguardo a: - fessurazioni, monitoraggio fessurazioni, sistemi di monitoraggio fessurazioni, ulteriori canali di informazione, telematici, bibliografici o fisici a riguardo. Anticipatamente grazie.
Riguardo alla bibliografia non chiedevo bibliografia specifica, per carità ! Chiedevo semplici consigli su bibliografia utile e soprattutto pratica, sottolineo pratica, da cui poter trarre le casistiche più comuni e le migliori tecniche disponibili sull'argomento anche considerando esigenze tipiche della pratica professionale quali efficacia/economicità . Ho provato a chiedere umilmente consigli agli esperti del forum, ben sapendo in ogni caso che il fai da te è sempe la cosa migliore. Cordialmente
L'aspetto pratico è in genere sottostimato nelle correnti pubblicazioni in materia di restauro. L'argomento lesioni è quasi un tabù, fatta esclusione per alcuni studi teorici che affrontano l'aspetto statico o dinamico del fenomeno fessurativo. Se le interessa questo aspetto posso segnalarle qualche testo di scienza delle costruzioni.
Per monitorare l'ampiezza e la progressione delle lesioni di strutture murarie, lo strumento principe è il fessurimetro. Elettronico o manuale. Chi più chi meno, tutti i testi di consolidamento degli edifici dedicano spazio a questa tecnica di monitoraggio. Per capirne l'uso corretto cerchi sui siti dei produttori dei fessurimetri (detti anche crepemetri, deformometri). Esistono dei software dedicati all'analisi delle letture dei dati (Mose v. 1.03 EB CONSULTING) Personalmente per situazioni "normali" uso un fessurimetro centesimale manuale, relativamente economico ma affidabile. I fessurimetri in plastica che si incollano a cavallo delle lesioni, ultraeconomici, hanno il difetto di rendere difficile la lettura di spostamenti minimi.
Antonio Italiano Consolidamento degli edifici storici
Gentile Admin, sono molto interessato al tema "lesioni"uò indicarmi i testi di scienza delle costruzioni, ai quali si riferiva nel suo post? La speranza è sempre la stessa: trovare cose nuove! La ringrazio.
Antonio Italiano Consolidamento degli edifici storici
Grazie ad Admin per l’indicazione dei titoli. In effetti si tratta dei testi di riferimento sui quali si sono formate molte generazioni di architetti che si occupano di consolidamento degli edifici. La ricerca di “nuove cose†scaturisce proprio dalla constatazione che ancora oggi, quasi tutte le pubblicazioni che vedono la luce, si rifanno quasi pedissequamente al Russo e a Sisto Mastrodicasa. Basta guardare le illustrazioni di molti testi: spesse volte sono le copie esatte di quanto pubblicato nei due testi citati. Alcuni autori come Giorgio Croci, Renato Sparacio, Salvatore Di Pasquale ed altri, hanno dato, in tempi abbastanza recenti e con angolazioni diverse, contributi originali ed interessanti. La lettura critica dei quadri fessurativi degli edifici e la conseguente diagnosi delle cause delle lesioni, è un tema fondamentale per i restauratori-consolidatori. Ogni nuovo apporto scientifico a quanto già esistente, è sempre materiale prezioso
Antonio Italiano Consolidamento degli edifici storici