Ho controllato sul mio giornale del direttore dei lavori, dove annoto tutto quello che succede in cantiere, ed in effetti nella ricetta delle tinte ho usato il primal, ed il paraliod per la velinatura. Mi scuso per il grossolano errore di memoria, dovuto alla mia poca dimestichezza con la chimica. Poichè io lavoro praticamente solo con ditte G2 sconosciute, quelle che vincono gli appalti di lavori pubblici al massimo ribasso, non sempre mi è possibile far fare le tinte a piè d'opera. Se succede, però, seguo direttamente la realizzazione delle tinte indicando personalmente la ricetta. Il lavoro con ditte non specializzate (che, a volte, non possiedeono neanche pittori degli di questo nome nonostante abbiano la certificazione OG2) richiede in genere molto più tempo, in genere poco compatibile con i prezzi scaturiti dalla gara d'appalto
Cecilia Sodano - Moderatrice sezioni Lavori Pubblici, Museografia
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Marco, la miscela e' stata composta da tecnici ICR, per cui siamo tutti certi che siano state prese le adeguate misure di sicurezza. Siamo anche certi, che se hanno scelto questa, con probabilita' era la meno tossica di una serie che avevano a disposizione. Solo che mi e' saltato all'occhio l'uso del Mek (attualmente molto discusso da alcuni studi internazionali) che personalmente non ritengo a cosi' bassa tossicita' e basso impattoe colevo solo essere sicura che utenti meno esperti non fraintendessero il nostro discorso. Riguardo alla resina, invece, mi sembra che siamo tutti abbastanza convinti che sia stato usato il paraloid B72, cosa che, mi fa sorgere una serie di domande. Sono la prima a difenderlo e usarlo in determinate situazioni, ma mi chiedo se per la Cappella Scrovegni non si sarebbe potuto fare un po' di piu'. Per esempio vorrei sapere se e' stata fatta della sperimentazione con altri prodotti prima di scegliere di usarlo. Sarebbe davvero molto interessante se qualcuno che avesse partecipato a quell'intervento si inserisse in questo topic e ci spiegasse i motivi e le problematiche che hanno portato a quella scelta. Potrebbe darci informazioni molto importanti per diversi restauratori.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
Cari amici, sono d'accordo con voi nell'identificare il prodotto con il B-72. La miscela è una alternativa al diluente nitro che i chimici ICR hanno saggiamente proposto negli ultimi anni. Si veda a proposito il sito dell'ICR: nel triangolo delle solubilità gli alcoli proposti sono etilico ed isopropilico, tra gli idrocarburi l'isottano, e tra i chetoni l'acetone ed il MEK. Direi che se 1+1+1=3 ci restano pochi dubbi. Di questi tre solventi solo il MEK e l'acetone sono solventi del B-72, gli altri fanno in questo caso più da diluenti. Non sono così contrario all'uso del B-72 se alle concentrazioni inferiori riportate sul capitolato (2% come fissativo, 5% per la velinatura). I problemi riscontrati in passato (in tutto il mondo, si veda l'ultimo congresso IIC), erano legati a due fattori concomitanti: 1) applicazione "allegra", in termine di concentrazioni. 2) umidità di risalità o di altra origine. Mi risulta che agli Scrovegni questa sia stata risolta. Naturalmente come allievo Ferroni dovrei parteggiare per il bario.... Ciao Leonardo Borgioli
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Ciao Leonardo, grazie per aver partecipato al topic.
Riguardo la Cappella degli Scrovegni ed al problema umidita', per il passato storico della Cappella non mi riesce del tutto facile pensare che i problemi siano stati completamente risolti o riuscire credere che in futuro non possano ripresentarsi problematiche analoghe, anche se sicuramente di entita' molto ridotta. Per questi motivi anche io sarei stata tentata di parteggiare per il Bario, ma non avendo sufficienti elementi per valutare la bonta' della scelta, preferisco astenermi. Riguardo alla terna dei solventi, mi sembra di capire che non ha lo scopo di migliorare in qualche modo le prestazioni del prodotto, domanda che ci ponevamo in questa discussione. Approfitto quindi della tua presenza per porti un quesito: da tecnico dei prodotti, cosa pensi del paraloid B72 disciolto in solo acetone? (volatilita' a parte?) L'osservazione di alcuni campioni realizzati un po' di anni fa darebbe l'impressione della formazione di un film un po' piu' fragile e che tende ad opacizzarsi un pochino di piu' rispetto ad altri, ma si tratta solo di osservazioni qualitative.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
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La ringraziamo per la sua partecipazione , immagino che gli utenti attendessero con curiosita' le sue precisazioni. Riguardo al testo, avevo suggerito anche io di visionarlo, ma e' pur sempre vero che non tutti possono avervi accesso, soprattutto se giovani. Purtroppo internet e' spesso un'arma a doppio taglio, ma questo rimane un problema per ora irrisolto.
Saremo lieti se vorra' tornarea trovarci per parlarci di restauri piu' recenti.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro