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NUOVO Forum Restauro@Conservazione    SEZIONE ARCHITETTURA    Fenomeni di umidita' e danni da sali igroscopici  ›  umidità: intevenire dall'esterno Moderatori: Edgardo Pinto Guerra
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umidità: intevenire dall'esterno  (attualmente 995 viste) Stampa
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sandrogalant
Settembre 1, 2007, 2:50pm Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 1
Salve e grazie per aver accettato l'iscrizione.

Vivo in un locale p.terra (in una palazzina) di circa 25 mq. con pareti in tufo spesse circa 30 cm. L'umidità di risalita si è estesa soprattutto attraverso le pareti più vicine all'esterno. Sulla parete che affaccia all'esterno c'è una finestra che da' in un piccolo atrio. Le pareti che circondano l'atrio sono anch'esse in tufo e il loro intonaco cade del tutto (in quanto la loro parte interna e isolata con piastrelle), ed inoltre anche il pavimento è piastrellato.
Ho pensato che lasciare il tufo esterno a vista trattato con vernice per tufo o malta a base di calce idraulica e usare del cotto per il pavimento, possa proteggere le pareti dalle fluenti pioggie invernali e facilitare l'evaporazione attraverso una pavimentazione di cotto.

???

ALessandro Galantucci


Alessandro Galantucci
Registrato Non in linea
Messaggi Privati
admin
Settembre 8, 2007, 2:41pm Rapporto al Moderatore
Architetto
Amministrazione
Posts: 710
Location: Palermo
L'umidità di risalita merita uno studio più approfondito.
Levare le piatrelle di rivestimento ed utilizzare un intonaco di calce è un intervento utile (escluderei la generica "vernice per tufo") ma non risolutivo.
Rifletterei anche sull'utilizzo del cotto su sottofondi umidi.

Ti consiglio di rivolgerti ad un professionista del settore.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

Registrato Non in linea
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toplevel
Dicembre 19, 2007, 2:47pm Rapporto al Moderatore
consulente/marketing
Utente medio
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Location: libero professionista
Citato da sandrogalant
Salve e grazie per aver accettato l'iscrizione.

Vivo in un locale p.terra (in una palazzina) di circa 25 mq. con pareti in tufo spesse circa 30 cm. L'umidità di risalita si è estesa soprattutto attraverso le pareti più vicine all'esterno. Sulla parete che affaccia all'esterno c'è una finestra che da' in un piccolo atrio. Le pareti che circondano l'atrio sono anch'esse in tufo e il loro intonaco cade del tutto (in quanto la loro parte interna e isolata con piastrelle), ed inoltre anche il pavimento è piastrellato.
Ho pensato che lasciare il tufo esterno a vista trattato con vernice per tufo o malta a base di calce idraulica e usare del cotto per il pavimento, possa proteggere le pareti dalle fluenti pioggie invernali e facilitare l'evaporazione attraverso una pavimentazione di cotto.

???

ALessandro Galantucci


salve alessandro,
hai provato a misurare esattamente con igrometro l'invasione umida? prova a procurartelo e fai una "mappatura" di tutto il muro. cerca inoltre di definire l'origine dell'umidità, cioè da dove viene alimentata (se da acque meteoriche, dalle fondazioni o da fogne rotte nelle vicinanze o altro). una volta definito ciò potrai prendere gli opportuni provvedimenti del caso.
per il tufo dalla parte esterna ti consiglio dei rivestimenti che siano impermeabili (per proteggere dalle piogge di stravento) ma traspiranti, per consentire la fuoriuscita di vapor d'acqua dallo spessore della muratura qualora l'origine risalga ad umidità ascendente.
saluti
leo sigi



LSD Sigi Leo
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consulente tecnico e marketing
sito: http://www.top-level.it
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laura80
Gennaio 24, 2008, 1:13am Rapporto al Moderatore
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Posts: 9
Ricordo in proposito una lezione di chimica del restauro.
Per risolvere un problema di umidità di risalita sulle pareti esterne (ma non sul tufo) venne realizzato un solco tutt'attorno il perimetro dell'edificio, tolta la terra e riempito con ciottoli, che hanno permesso la fuoriuscita dell'umidità, deviandone il percorso.
L'acqua vuole uscire il prima possibile, quindi in quel caso è stata creata una via di fuga che l'umidità poteva incontrare prima di risalire sulle pareti.
Potrebbe aiutarti Alessandro se si trattasse di umidità che risale dalle fondamenta.



laura campetella
neo-collaboratore-restauratore di beni culturali
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