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gbrest |
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Restauratore Nuovo utente 
Posts: 2
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Salve sapete dirmi se esiste qualche prodotto che ossida il legno e lo rende più "vecchio" in caso di integrazioni di parti rovinate con dei tasselli nuovi?
Grazie |
| Gianmaria Bonato |
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eadg |
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Posts: 91
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non ne ho mai sentito parlare.
So però che esiste un prodotto (che è anche un protettivo) che conferisce al legno quell'aspetto di colore ingrigito tipico del legno ossidato esposto all'esterno senza protezione ... ma questo sicuramente non serve per la sua esigenza, qui siamo più sul settore decorativo. |
| arch. edoardo rosaz
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| pierpaolomasoni |
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Utente ospite |
La ditta Geal di Agliana ha in catalogo vari prodotti atti a creare un artificiale invecchiamento dei varie essenze lignee. Per esperienza posso dire che quelli destinati al larice vanno benissimo. pierpaolomasoni |
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Registrato |
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emascarri |
| Settembre 18, 2007, 12:31pm |
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liutaio Nuovo utente 
Posts: 3
Location: Prov.Milano
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puoi provare ad "appendere" il tassello sopra un barattolo aperto contenente ammoniaca, i vapori dovrebbero invecchiarlo; se non basta dopo puoi metterlo nel forno a microonde (comincia con qualche secondo, e aumenta via via se il risultato non è soddisfacente). Un'altra soluzione può essere rappresentata da qualche granello di permanganato: inizialmente tinge di viola, ma in pochi minuti il legno assume un aspetto invecchiato. Andrea |
| Andrea Iannone |
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robertocamurri |
| Settembre 18, 2007, 2:52pm |
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Posts: 31
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Ciao Giammaria, che cosa intendi per tassello nuovo; intendi, forse, di inserire un tassello di legno nuovo su di un pezzo di legno vecchio, e vuoi antichizzare quello nuovo, per armonizzare le due parti? |
| Roberto Camurri |
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eadg |
| Settembre 18, 2007, 8:25pm |
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Posts: 91
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Il tassello "appeso" sopra un barattolo aperto di ammoniaca credo che sicuramente abbia un effetto di invecchiamento ... ma sul restauratore! Andrea Iannone, mi scusi la battuta ma oltre che tossico e pericoloso non conosco gli effetti di invecchiamento che possa provocare al legno. |
| arch. edoardo rosaz
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| pierpaolomasoni |
| Settembre 18, 2007, 9:27pm |
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Utente ospite |
Si tratta di un vecchio sistema usato da alcuni restauratori; in questo modo l'ammoniaca non entra in contatto diretto col legno e non lo danneggia. Essendo l'azione dei vapori molto lenta, si possono dosare i risultati. Concordo sull'invecchiamento dell'operatore. pierpaolomasoni |
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Registrato |
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eadg |
| Settembre 18, 2007, 10:05pm |
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Posts: 91
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Grazie, interessante. |
| arch. edoardo rosaz
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emascarri |
| Settembre 19, 2007, 12:29pm |
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liutaio Nuovo utente 
Posts: 3
Location: Prov.Milano
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La dispersione dei vapori di ammoniaca, senz'altro, non è auspicabile in nessun caso; con il metodo che ho proposto è pressochè inevitabile a meno che l'operatore non disponga di una cappa aspirante, tuttavia non è necessario che il restauratore stia a sostenere il tassello sopra al contenitore; questo dovrebbe limitare i danni, soprattutto se è un'operazione da non svolgersi molto di frequente. |
| Andrea Iannone |
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claudio marziali |
| Settembre 21, 2007, 8:34am |
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Posts: 29
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L' invecchiamento con l' ammoniaca è un buon metodo, tenendo presente che non rimangono residui nel legno dopo l' evaporazione . Un buon testo che tratta questi metodi è " Coloritura, verniciatura e laccatura del legno " scritto da Antonio Turco ed. hoepli 1977. In questo libro trovi anche l' utilizzo del permanganato e altri metodi di invecchiamento.
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| Claudio Marziali restauratore arredi e scultura lignea policroma
moderatore sezione Restauro Ligneo |
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chermes |
| Dicembre 18, 2007, 10:03pm |
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restauratrice Nuovo utente 
Posts: 6
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...cosa mi dite del bicromato di potassio...molto diluito? |
| luciana mao |
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| pierpaolomasoni |
| Dicembre 18, 2007, 10:56pm |
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Utente ospite |
Su molti legni funziona grazie al suo forte potere ossidante, ma è un potente cancerogeno pierpaolomasoni |
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claudio marziali |
| Dicembre 19, 2007, 7:10pm |
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Posts: 29
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confermo quanto scrive Pierpaolo, il bicromato di potassio dà una patina bruno-aranciata, anche il permanganato di potassio, rosso scuro scarlatto al momento, dà poi una patina marrone, ma sono velenosi e quindi sono da usare con cautela.
il deterioramento del legno è una cosa, la patina antichizzante è un'altra, bisogna intendersi su cosa parliamo. |
| Claudio Marziali restauratore arredi e scultura lignea policroma
moderatore sezione Restauro Ligneo |
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| didde |
| Febbraio 13, 2008, 8:58pm |
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Utente ospite |
Firma non valida - Messaggio oscurato
non esiste un prodotto o una tecnica buona per tutte le essenze, c'è un pò di confusione nella domanda e forse anche le risposte possono dare adito a confusione .Sempre valido l'aiuto del Turco ( coloritura etc etc....) ma dobbiamo accettare dopo averlo letto e riletto che l'autore riporta formule non è che ne consiglia una in particolare.Comunque una cosa è l'invecchiamento del legno altra l'ossidazione superficiale altra una patina o vernice ossidata. in tutti e tre i casi è la luce il fattore principe. a tale proposito ricordo che ciò che vediamo bruno sotto una luce determinata ha un' altro aspetto sotto i raggi diretti del sole .La stabilità dei coloranti o decoloranti è un fenomeno complesso,che si evolve nel tempo e deve sempre essere tenuto in debita considerazione la eventuale verniciatura che sia all'olio o all'alcol o altre sostanze. |
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