Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Restauro carta  ›  riattivazione degli inchiostri acidi in acqua Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
Utenti presenti
Yahoo! Bot e 1 Ospiti

riattivazione degli inchiostri acidi in acqua   (attualmente 701 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
dionea77
Maggio 28, 2007, 3:12pm Rapporto al Moderatore
restauro beni librari e documentali in erba
Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
Ciao,
sono una novella nel campo del restauro quindi pongo qui i miei quesiti...ho fatto lo stage (sono studentessa, ancora per poco, della scuola di spoleto) a siviglia presso un laboratorio privato e ho restaurato, tra le altre cose, un manoscritto con inchiostri acidi perforanti. la tutor, nonostante le carte fossero sporche e necessitassero di un lavaggio, mi ha detto che è meglio non rischiare di riattivare l'acidità degli inchiostri...ecco, mi hanno detto che gabriele ceres ha scritto una tesi su questo argomento, ma on-line non ho trovato nulla...comunque a quanto pare è una teoria da appurare, perché altri sostengono che comunque l'acqua serva a far "scaricare" l'eccesso di inchiostro e comunque riequilibra il ph acido...i sostenitori della tesi della riattivazione dell'aidità sono in molti, a quanto sembra, e additano gli ioni fe-- come causa di tutto...mi fornite delle spiegazioni?

Grazie,
Angel Denise Vncitore


Angela Denise Vincitore
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger
eflaia
Maggio 28, 2007, 8:16pm Rapporto al Moderatore
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Moderatore
Posts: 179
Location: Roma
Cara Angel,

Purtroppo sembra che la comprensione dei problemi legati agli inchiostri sia deludentemente scarsa...
Sarebbe veramente troppo lungo spiegare il problema in questa sede. La tesi di Gabriele non è on-line e comunque riguarda principalmente un tipo particolare di sperimentazione su alcuni prodotti per il trattamento della corrosione dell'inchiostro.
Prima di cercare di contattarlo direttamente potresti leggere con profitto il sito dell'ECPA sull'argomento: http://www.knaw.nl/ECPA/ink/
(è stato uno dei punti di partenza della tesi di Gabriele).


Saluti

Enrico


Enrico Flaiani
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 1 - 5
dionea77
Maggio 28, 2007, 10:34pm Rapporto al Moderatore
restauro beni librari e documentali in erba
Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
grazie enrico, anche tu della scuola di spoleto eh? comunque ho contattato gabriele, mi ha spiegato un po' di cose...magari, quando finisco la mia relazione e trovo piu' tempo, riusciremo a portare avanti questo discorso...
partiro' da questo sito, grazie!

Angela Denise Vincitore


Angela Denise Vincitore
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 2 - 5
ceresgab
Maggio 29, 2007, 3:27pm Rapporto al Moderatore
dott. in MeTeR (restauro del libro)
Nuovo utente
Posts: 1
Location: Roma
Ciao Angela,

come ho avuto già modo di spiegarti, le problematiche del trattamento acquoso sugli inchiostri metallo-gallici sono più estese e non sintetizzabili con la "riattivazione dell'acidità".
Il sito dell'ECPA è effettivamente un ottimo punto di partenza (fornito, tra l'altro, di un'estesa bibliografia) per approfondire una tematica ancora poco sviluppata in Italia.
Un lungo estratto della mia tesi è stato pubblicato, questo è il riferimento:
G. Ceres, "Trattamenti su carte contenenti inchiostri metallo-gallici: cenni storici e studio di fattibilità di un nuovo trattamento", in: "Culture del Testo e del Documento", Vecchiarelli editore, 23, 2007, pp. 19-50.
Rimango a disposizione per eventuali nuovi chiarimenti.

Gabriele


Gabriele Ceres
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 3 - 5
dionea77
Maggio 29, 2007, 5:55pm Rapporto al Moderatore
restauro beni librari e documentali in erba
Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
Grazie davvero!
comunque ho trovato qualcosa sugli inchiostri anche su alcuni articoli della Plossi-Zappalà in cui si parla anche dei fitati...
molto interessante!!

ciaociao!


Angela Denise Vincitore
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 4 - 5
dionea77
Giugno 14, 2007, 12:58pm Rapporto al Moderatore
restauro beni librari e documentali in erba
Utente Attivo
Posts: 35
Location: restauro beni librari e documentali in erba
Salve,
ci terrei a spiegare (cosa che non avevo fatto nel mio annuncio iniziale) che la tutor non mi ha fatto lavare le carte del libro con inchiostri perforanti perché, oltre all'acidita, vi erano altre tipologie di problemi (che non avevo menzionato precedentemente) le quali, sommate anche al problema degli inchiostri, avevano portato a questa decisione. Non vorrei che si pensasse fosse stata una decisione presa su due piedi e senza averci pensato... Ho messo qui un annuncio solo per cercare materiale bibliografico da aggiungere alla mia tesi, infatti la mia curiosità è partita proprio dalle argomentazioni che la mia tutor mi forniva. Avevo solo bisogno di bibliografia per mettere nero su bianco.
Ci tenevo a spiegare questo concetto, forse non era stato chiaro, e ci tenevo che non si saltassero a giudizi affrettati e/o errati.

Grazie.
Angela.


Angela Denise Vincitore
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 5 - 5
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Restauro carta  ›  riattivazione degli inchiostri acidi in acqua

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione