Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    SEZIONE RESTAURO DIPINTI    Consolidamento supporto  ›  acqua di calce con urea Moderatori: Jole Marcuccio
Utenti presenti
No Members e 1 Ospiti

acqua di calce con urea  (attualmente 1.006 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
nini76
Marzo 20, 2007, 11:10pm Rapporto al Moderatore
restauratrice
Nuovo utente
Posts: 1
Sto cercando la ricetta per unamiscela consolidante a base di acqua di calce e urea.
Se qualcuno mi potesse aiutare mi farebbe un grande favore.
Testi, saggi, articoli o relazioni da consigliarmi.
Grazie fin d'ora.


ANNA
Registrato Non in linea
Messaggi Privati
Edgardo Pinto Guerra
Marzo 21, 2007, 1:24pm Rapporto al Moderatore
Consulente restauro murature storiche
Moderatore
Posts: 215
Location: Sarteano (Siena)
Spiega meglio - di che intonaco si tratta? in che situazione, interna/esterna, dipinto o meno? e perché l'urea per forza??



Ing. Edgardo Pinto Guerra - 0578 266922 - 348 705 7354  Email: xgardo@tele2.it
Consulente risanamento murature storiche. Sito http://www.mangiasali.it
Autore del volume "Risanamento di murature umide e degradate". Dario Flaccovio Editore 2008.
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 1 - 7
Jole Marcuccio
Marzo 23, 2007, 7:32pm Rapporto al Moderatore
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Moderatore
Posts: 678
Location: Bergamo

Gentile nini 76, benvenuta ( o benvenuto)!
In qualità di moderatore di quest'area ti invito a regolarizzare la tua firma per poter continuare a scrivere serenamente (per informazioni vedi: http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-firma/m-1104087421/).

Ricordo che in questo Forum è obbligatorio specificare la propria situazione professionale e il proprio nome e cognome pena l'esclusione dal forum e la cancellazione di messaggi e account.

la percentuale di urea è dell'1%...........



Jole Marcuccio
moderatore sezione Restauro Dipinti
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 2 - 7
annalisa celeste
Aprile 14, 2007, 3:28pm Rapporto al Moderatore
decoratrice
Utente recente
Posts: 19
Location: piemonte
buon giorno a tutti..

è la prima volta che sento nominare la parola -urea- ...scusate la mia ignoranza!
Gentilmante potreste spiegarmi di cosa si tratta e qual'è il suo uso specifico?

Grazie da Annalisa


Annalisa Celeste
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 3 - 7
Jole Marcuccio
Aprile 21, 2007, 10:15pm Rapporto al Moderatore
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Moderatore
Posts: 678
Location: Bergamo
non sono un chimico, quello che posso dirti è che si tratta di una sostanza detta anche carbammide, è solubile in acqua e abbastanza solubile in alcool, che le soluzioni acquose sono neutre, Ph 7, e che aggiunta all'acqua di calce ne aumenta la carbonatazione.

i chimici presenti nel forum, sapranno essere sicuramente più precisi.


Jole Marcuccio
moderatore sezione Restauro Dipinti
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 4 - 7
Adamantio
Aprile 22, 2007, 8:01am Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 932
Location: Torino e Aramengo (AT)
Semplificando il discorso si può descrivere strutturalmente l'urea come un analogo all'acido carbonico, con gruppi NH2 al posto dei gruppi OH. La formula potrebbe essere scritta nel seguente modo: 2HN-(CO)-NH2


acido carbonico




urea

Nell'ambito del restauro sono state proposte diverse applicazioni.

Per quanto riguarda l'argomento di questa discussione, nel seguente articolo [vedi oltre], pubblicato su studies in conservation, dovrebbe essere descritta un aplicazione dell'urea come additivo di malte, per ottenere la produzione autogena di anidride carbonica che dovrebbe accelerare la carbonatazione della malta stessa [come anche asserito nella replica precedente di Jole].

In alcune circostanze e in particolare in un ambiente acquoso e alcalino come quello della calce dovrebbe essere favorita la trasformazione dell'urea in acido carbonico e ammoniaca (l'ammoniaca in ambiente alcalino si sviluppa come gas e si allontana in quanto non viene fissata). L'acido carbonico in soluzione acquosa è sempre in equilibrio chimico con l'anidride carbonica che è appunto il prodotto che noi intendiamo autogenerare e che dovrebbe accelerare la carbonatazione della calce (idrossido di calcio)

Per ulteriori informazioni ti rimando a questo articolo:
New Autogenous Lime-Based Grouts Used in the Conservation of Lime-Based Wall Paintings
P. Baglioni, L. Dei, F. Pique, G. Sarti, E. Ferroni
Studies in Conservation, Vol. 42, No. 1 (1997), pp. 43-54

http://links.jstor.org/sici?si.....ze=LARGE  

alcune informazioni le puoi anche consultare qui:
http://www.majoranabrindisi.it/Materiali/Area_di_progetto/Materiale%20lapideo/capitolo_5.htm


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO E NELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI! http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 5 - 7
annalisa celeste
Aprile 27, 2007, 4:30pm Rapporto al Moderatore
decoratrice
Utente recente
Posts: 19
Location: piemonte
....quindi se ho capito bene "l'urea o carbammine" viene usato per accelerare l'effetto della carbonatazione delle malte. Mi chiedevo se a questo proposito la si può aggiungere anche nelle tinte a calce per eseguire delle decorazioni, in tal caso, se così non fosse, quali sono i casi in cui la si usa?

Grazie per le vostre risposte!


Annalisa Celeste
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 6 - 7
Adamantio
Maggio 1, 2007, 10:50pm Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 932
Location: Torino e Aramengo (AT)
Personalmente credo che l'effetto maggiormente tangibile si ottenga in quei casi di malte aeree impiegate in contesti di scarso scambio di gas con l'ambiente circostante. Immaginiamo un intonaco che in profondità dovrebbe intuitivamente fare più fatica a carbonatare dato lo scarso scambio di anidide carbonica con l'ambiente circostante. In sostanza, se ho capito bene l'obiettivo dell'aggiunta di urea, ciò che si vuole ottenere è una sorta di calce aerea con proprieta che potrmmo quasi definire "idrauliche" in quanto in grado di fare presa anche senza l'apporto diretto di aria (la CO2 se la autogenera).

Personalmente non credo che la problematica del limitato scambio di aria con l'ambiente circostante sia particolarmente viva nel caso delle tinte a calce, in ogni caso si può provare e si potrebbero magari ottenere anche dei buoni o ottimi risultati.
Ad ogni modo personalmente non conosco applicazioni di questo tipo (non escludo comunque che ve ne siano o ve ne siao state).


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO E NELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI! http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 7 - 7
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa


Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione