restauratore conservatore di libri e manoscritti Moderatore
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il problema della colla di farina è legato alla poca purezza della colla, in generale io l'ho vista usare solo in operazioni di legatoria ma mai in operazioni di restauro della carta... anche perchè la colla d'amido di grano è molto più bianca e pura... il problema legato all'utilizzo delle colle "naturali" è legato al loro biodeterioramento che è legato alle condizioni di conservazione. Detto in parole povere se l'oggetto è conservato "bene" allora il problema del degrado biologico è già di per sè arginato... qualora però sussistano dei dubbi sulle condizioni di conservazione allora forse è opportuno riflettere su quale sia l'adesivo migliore no ?
rimane che la colla di farina incolla proprio bene....
Mi hai fatto ridere con la frase ultima, xche anch´io ne sento quasi la nostalgia in quanto mi trovavo bene. Ma volevo la conferma che sarebbe meglio evitarla, per essere piu sicura. Un altra cosa please: mi è venuto un dubbio, se la colla che uso sarebbe la stessa cosa che tzlose che usavo in Italia. Leggo la scritta sulla scatola: sodium carboxzmethzl cellulose. Ieri ho letto da qualche parte ethzlcellulose, questa è methzl, e non sara la stessa cosa. Grayie, saluti
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non è proprio la stessa cosa... te stai usando una sodio carbossi metil cellulosa. Il tylose mh 300 p è una Metilidrossietilcellulosa... c'è il rischio che quella che usi sia una colla da parati... tipo il glutofix per intenderci. con il nome commerciale si può cercare di capire di più
Ho trovato il catalogo da dove e stata ordinata questa colla, ti leggo: methyl cellulose (SCMC) - THIS COARSE POWDER, WHEN DISSOLVED IN WATER, PRODUCES A MOUNTING PASTE WHICH IS NEUTRAL pH, NONTOXIC, VERMINPROOF, DOES NOT DECOMPOSE, AND DRIES CLEAR. EASILY REVERSED WITH COLD WATER. FOR APPLICATIONS WHERE HIGH WATER CONTENT OF PASTE IS DESIRABLE OR TOLERATED. Il catalogo porta il titolo "The art of preservation", e c´e anche il sito, http://www.preservationequipment.com. Evidentemente, chi ha fatto l´ordinazione non ha fatto caso a quel SCMC. Possiamo continuare a usare questa colla? Anna
Ho fatto ordinare la Tylose. Qualcuno puo dirmi per favore come prepararla? Mi serve la proporzione non densa, per il solito restauro fogli. Grazie! Anna
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Cara Anna, per il restauro carta una proporzione al 4% dovrebbe andarti bene. A diluirla fai in tempo in ogni momento aggiungendo semplicemente acqua al tuo vasetto. Ad esempio, per un litro d'acqua userai 40 g di tylose. Preparati la quantità di acqua che ritieni giusta e versa lentamente la polvere di tylose nel contenitore mescolando con una frusta da cucina o un bastone. Molto simile a quando si prepara un dolce, per intenderci . A qualcuno piace utilizzare il minipimer o simili, ossia un piccolo elettrodomestico che mescoli per te. Vedrai la polvere rigonfiarsi lentamente e nel giro di una giornata avrai l'adesivo pronto. Ricordati di mescolarlo di tanto in tanto. Andrebbe conservato in frigo.
Grazie Gloria, mi hai salvato. Una cosa sola, andrebbe conservato nel frigo intendi solo il giorno della preparazione o lo tieni sempre dentro frigo? Anna
Visto l'argomento chiedo consiglio: ho u problema con la tylose, non mi si scioglie...ho provato mentre la preparo a girarla con un bastoncino...nulla, ho provato con la frusta, nulla...la verso molto piano, con un setaccio ma mi succede che l'acqua rimane sotto e sopra si forma un blob grumoso che non si amalgama con l'acqua...ho provato anche con lo sbattitore elettrico (naturalmente a velocità bassissima)...nulla, non mi si scioglie...come devo fare? L'acqua deve essere fredda, calda, tiepida? SOS
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Qualche rapida risposta: 1) SCMC sta per sodium carboxymethylcellulose. Io non la userei. 2) La colla andrebbe SEMPRE conservata in frigorifero. Soprattutto DOPO la sua preparazione. 3) Le metilcellulose non si sciolgono ma si rigonfiano. Quindi non è importante il tipo di mixer (manuale o meccanico) quanto il fatto che fino a che tutta la polvere non ha reagito questa rimarrà proprio allo stato di povere o (al massimo di gel). Il rimedio? mano a mano che il "blob" come lo chiami tu si forma rompilo di nuovo e accertarti che sia bene amalgamato nell'acqua. 4) Temperatura dell'acqua: usate acqua a temperatura ambiente. Usare acqua calda con la Tylose potrebbe portare effetti imprevisti.... e non molto piacevoli. Non mi dilungo perché le vostre questioni sono veramente complesse e meriterebbero altrettanti thread. Saluti
Restauratore - National Archives of Scotland Utente anziano
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Come sopra (nel senso che quoto Enrico). Federica, hai provato già ad infilare una mano e sminuzzare con le dita i grossi grumi? Se si forma il "blob" a volte si possono aspettare giorni e giorni ma la polvere non si rigonfia. Questo metodo è meno ortodosso ma in genere funziona. Potrebbe inoltre dipendere dal recipiente che usi, troppo fondo o troppo largo. Provane altri, chissà che tu non risolva il problema E' importante mescolare *mentre* si versa.
Sigh, ho provato si a romperlo con le mani, niente...naturalmente mescolo mentre verso la polvere...secondo me mi hanno dato una cosa per un'altra. Grazie comunque
Resp. laboratorio conservazione e archivista Moderatore
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A costo di essere banali: anche rompendo i grumi TUTTI i girni 2 volte al giorno calcolate che pert avere 10 litri di colla vi servono 4-5 giorni. Quindi non scoraggiatevi e cullate a lungo il vostro contenitore..... anzi agitatelo bene.
per federica: prova a mettere dei cubetti di ghiaccio nella dispersione. personalmente non ho mai provato a fare il tylose in questa maniera, ma un'amica al MOMA impiega questa tecnica per accelerare il rigonfiamento della colla, che a detta sua viene pronta in giornata....poi fammi sapere se funziona!!!!