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NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Restauro carta  ›  filmoplast Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
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filmoplast  (attualmente 2.389 viste) Stampa
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laguna
Gennaio 22, 2007, 12:38pm Rapporto al Moderatore
studente - restauratore
Utente medio
Posts: 28
ciao,
io avrei una domanda per Enrico che parla di parziale insensibilità all'acqua degli acquerelli invecchiati...
hai qualche bibliografia da consigliarmi sull'argomento?
non ne sapevo nulla, ma sto scrivendo una tesi su dei bassorilievi contemporanei eseguiti con acquerello su gesso, ed in effetti la solubilità dei più datati ( degli anni cinquanta) è bassa.
io l'ho reputato un fattore dovuto all'igroscopicità del gesso, reputando che avesse "assorbito" parte del colore...
ma vorrei documentarmi.
grazie.
ciao


sara rossotti

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eflaia
Gennaio 22, 2007, 7:01pm Rapporto al Moderatore
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Moderatore
Posts: 170
Location: Roma
Vorrei poterti rispondere ma purtroppo la situazione della mia biblioteca personale è folle. Ho avuto un'infiltrazione d'acqua in casa e, nell'attesa della tinteggiatura, ho dovuto smontare gli scaffali e inscatolare i libri.
Forse, ma proprio forse, c'è qualcosa in proposito sul Paper Conservation Catalog.


Enrico Flaiani
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fabiodidoz
Gennaio 22, 2007, 8:20pm Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 6
il filmoplast è inutile nel senso che esistono alternative particolarmente valide.
nastro pre-incollato in poche parole si applica e, si scioglie la colla con il termocauterio.
credo che la casa costruttrice tedesca sia la stessa del filmoplast ma ti farò sapere in seguito perchè non ricordo.
utile su carta con inchiostro sensibile a qualsiasi lavaggio a base d'acqua o nella saturazione (colla in acqua, quindi anche in questo caso) di strappi.

i costi tra i due ehm... non li ricordo, nn ricordo le differenze di prezzo. altre info domani appena torno in laboratorio


Di Dedda Fabio          fabiodidoz@alice.it
Laboratorio del Restauro del Libro Antico
Abbazia di Novalesa (To)
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fabiodidoz
Gennaio 24, 2007, 4:04am Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 6
comunue rimovibile in acetone, credo che l'icollante sia a base di paraloid


Di Dedda Fabio          fabiodidoz@alice.it
Laboratorio del Restauro del Libro Antico
Abbazia di Novalesa (To)
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alessandro sidoti
Gennaio 24, 2007, 2:25pm Rapporto al Moderatore
restauratore conservatore di libri e manoscritti
Moderatore
Posts: 373
Location: firenze
scusate ma mi pare che si stia un po' facendo confusione. esistono vari tipi di filmoplast, esistono quelli con base carta giapponese e adesivo acrilico (da far aderire con alcol o termocauterio) ed esistono i filmoplast autoadesivi. immagino che la reversibilità cambi.


                
Alessandro Sidoti 
MODERATORE RESTAURO CARTA    
restauratore-conservatore di libri (pubblico)
moderatore di http://it.groups.yahoo.com/group/restauro_del_libro/
ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html
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