Ciao a tutti, sono cosi felice di aver trovato sull´internet questo Forum perche avrei tanto bisogno del vostro aiuto. Lavoro da poco in un laboretorio di restauro carta, povero e poco provveduto cioè mancante di cose e anche persone che sappiano bene questo lavoro. Io ho qualche anno di esperienza (a Roma), ma ho sempre fatto semplice restauro fogli oppure lavori di rilegatura ma quelli piu semplici. Ora sto con una pergamena del 400 (un testamento), l´ho umidita con alcool mischiato con acqua distillata (mi ci è voluto un coraggio perche non abbiamo un alcool bello e pronto ma mi sono buttata a fare esperimenti), poi l´ho messa sotto peso. Non abbiamo tavole aspiranti di cui sento parlare ne clip. E indispensabile? Ora, come faccio a riempire i buchi? Carta giapponese? Ma come? Vi sarei tanto grata se mi potete aiutare. A risentirci, Anna
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Le domande che fai coprono una campo molto vasto. Mi è difficile poter dare consigli specifici. Nulla è indispensabile ma tutto serve se si vuole realizzare un buon lavoro. Non voglio dire che la tavola aspirante sia necessaria ma è molto meglio dell'uso di una pressa o di pesi. L'umidificazione può essere fatta con acqua e alcool via gore-tex oppure con acqua e un umidificatore ad ultrasuoni. Oppure in mille altri modi. Per tendere la pergamena puoi usare le clip oppure calamite oppure sistemi a falsi margini. I buchi possono essere risarciti con carta giapponese o con altra pergamena... ma questo dipende da te e/o dal committente (io magari preferisco la carta giapponese). Puoi usare tanti tipi di adesivi: sintatici, naturali e miscele dei due... ma ancora una volta bisogna sapere cosa vuoi ottenere. Forse dovresti essere più precisa sulle tue domande. Tra l'altro posso chiederti dove sei stata a Roma? In un laboratorio privato o in qualche istituzione? Hai fatto studi specifici sul restauro di carta e pergamena? Ti servono indicazioni bibliografiche? Saluti
Ciao! Provero ad essere piu specifica. Non ho mai restaurato le pergamene, l´ho visto fare un po´, ma dove ho lavorato ognuno aveva il proprio compito, e io restauravo i fogli o cucivo. Purtroppo non ho fatto dei corsi o studi, mi sono laureata a Roma, ma non c´entra con il restauro. Se avessi la possibilita di fare un corso, lo farei subito, ma dovrei pagarlo da sola e non ne ho la possibilita economica. La pergamena che dovrei fare e molto scura, anche se mi accorgo che forse per l´uso dell´alcool ora è sbiadita un pochino. Che funyione ha l´alcool di preciso? L´ho messo 10% perche non sapevo quanto doveva essere e allora per paura l ho messo poco. Quanto dovrebbe essere la misura secondo te? Presenta delle piccole lacune causate credo dalle tarme. Avevo visto fare dei restauri dove c´erano le lacune grandi, e l´hanno fatto con la pergamena. Ma con carta giapponese non so come si fa, cioe se e lo stesso come per i fogli, mettendo la "toppa" sul verso e coprendo con il velo giapponese? Si vedra poi il velo? Posso metterla solo sotto peso o pensi che puo andare sotto la pressa manuale? Delle colle abbiamo methylcellulose, credo che e la stessa cosa che in Italia chiamate tylose. Va usata molto densa o piu liquida? La ordinano dall´Inghilterra perche in Croayia non esiste un negozio per i restauratori. Ti sarei molto grata per la bibliografia(l´unico libro che conosco è il manuale di Federici- Rossi), ma anche se puoi qualche indirizzo nelle Marche (perche ci è piu vicino) o Roma dove credo andro fra un mese o due, di qualche negozio o ditta dove trovo i materiali che ci mancano. A Roma conosco solo quello di Mezzanotte, ma per quello che ricordo era piu per la legatoria che restauro. Purtroppo qui ci mancano i mezzi, questo e uno stato da poco uscito dalla guerra e con tanti problemi. Percio posso per ora solo sognare una tavola aspirante... e arrangiarmi come posso, con l´aiuto anche vostro. Non lavoro in un laboratorio privato, perche se fosse cosi convincerei il proprietario a trovare quello che ci serve. Questa professione qui è ancora "in fasce". Ti saluto cordialmente e auguro a tutti buon pomeriggio!
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Cercherò di fornirti qualche breve indicazione. Se la pergamena è scura dovresti (dovevi accertarti che questo non fosse dovuto alla sporcizia deposiatata. Prima di umidificare potevi provare a pulire leggermente con una chemical sponge o, nel tuo caso, una gomma vinilica del tipo Mars della Staedler. Non usare mai gomme colorate. Dopo un primo test, nel caso la gomma rimuovesse quantità significative di sporcizia (e quindi la superfice si schiarisca) puoi cercare di pulire il verso (cioè la parte posteriore del documento) se non ci sono scritte. Non usare mai la gomma direttamente sulle scritture... rischi di cancelalre tutto. Invece procurati una grattuggia e riduci in polvere la tua gomma. Poi versane un poco sul documento e DELICATAMENTE sfrega con i polpastrelli rimuovendo lo sporco. Non premere troppo. Questo per una pulizia superficiale può essere sufficiente. Per umidificare devi usare pochissima acqua. In realtà l'alcool serve proprio per ridurre la quantità di acqua da usare. L'acqua evapora quindi prima ed è meglio assorbita dalle fibre. Di solito opto per una soluzione contenente dal 50% al 70% di alcool in peso. Puoi usare la carta giapponese per le lacune. La metilcellulosa potrebbe funzionare ma deve essere densa (6-7%: attenzione a non metterne troppa perché può dare effetti ottici sgradevoli). Se le lacune sono significative ricordati che la carta andrebbe tagliata più che strappata. Se invece si tratta di piccole forature rotonde allora forse puoi usare anche la polpa di carta. Non puoi (o almeno riesce maluccio) coprire la tua toppa con una velina. Potresti cercare del peritoneo. Inoltre se c'è veramente molta differenze cromatica tra la tua carta e la pergamena, puoi tingere la carta con colori ACRILICI. Purtroppo gli acquerelli sono spesso a base di terre per le tonalità brune... meglio evitare. C'è chi tinge con te o caffè. Io non lo farei. Per la bibliografia: sul restauro della pergamena specificamente c'è il Paper conservation catalog (vedi Parchment); Pergament di Peter Rueck, in tedesco (ma con parecchi contributi inglesi); sempre in tedesco Restaurierung und erhaltung von altern buechern... di Otto Waechter. Ci sono studi più recenti ma in questo momento mi sfugge il titolo. Se ti interessa te lo mando. Invece on-line puoi vedere i contributi della IADA (in tedesco). Gli indirizzi dei fornitori te li ho inviati come messaggio privato. Spero che questa roba possa esserti utile.
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Ovviamente quello che ti ho scritto DEVE essere integrato con una buona cosnoscenza del materiale. Ti prego di non seguire pedissequamente i miei consigli ma di ragionarci sopra. Alcune delle soluzione proposte possono non funzionare, nel tuo caso... o funzionare fin troppo. Insomma sii prudente. Ecco il titolo che non ricordavo: R. Larsen, Microanalysis of parchment Tieni poi presente che una tavola aspirante la puoi anche costruire da te. Sei una restauratrice quindi saprai usare bene le mani. Puoi leggere alcuni consigli utili in unb libriccino di cui non mi ricordo il titolo esatto (ci risiamo, l'arteriosclerosi incombe ) della casa editrice "il prato". Comunque se vieni a Roma potrai trovare tutta questa bibliografia (e molto più) presso la biblioteca dell'ICCROM, nel complesso monumentale del S. Michele. saluti
Grazie per il valido aiuto! L´ho appena letto e mi affretto a chiedere qualche delucidazione, per esempio cosa è il peritoneo? Secondo, ICCROM, dato che Roma la conosco come la mia tasca, potresti dirmi gentilmente dove sta? Conosco centinaia di chiese (ho lavorato anche come guida turistica!), ma San Michele... non riesco a ricordare. Sai, io mi ero affrettata a umidirla con l´alcool e acqua (e come vedi a casaccio) solo perche mi sono sentita male quando ho visto la mia collega (molto piu anziana) umidirla solo con l½acqua perché crede che va bene cosi, e io mi ero precipitata fuori a comprare alcool. L´avevo chiesto qualche mese fa, ma con tempo ho capito che chi fa per se, fa per tre. Parlo bene l´inglese, ma purtroppo, il tedesco no. Comunque, mi informero per quello che riguarda la letteratura in inglese. Grazie ancora di tutto Anna Eneida Skara
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Il peritoneo è quella sacca che racchiude gli intestini. Esisono tecniche per conciare, conciare all'allume o semplicemente tendere questo materiale. Se viene soltanto tensionato (previa pulitura a sgrassaggio, ovviamente) si comporta come una pergamena sottilissima (in effetti è traslucido e nei casi migliori quasi trasparente). Lo trovi anche sotto il nome di membrana del battiloro perchè era usata per separare le sottili foglie d'oro che venivano preparate dai battiloro. In America è disponiobile un video (in inglese) che illustra il procedimento di produzione.
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Cara Anna, nelle Marche puoi contattare la cooperativa Eidos per le forniture (http://www.eidosrestauro.it/). Non mi sono mai servita da loro e non ti so dire la convenienza, ma chiedendo preventivi di spesa ti potrai fare un'idea. Fornitori che ti possono essere utili sono poi CTS (http://www.ctseurope.com/default.asp?lingua=ITA - che ha sede anche a Roma), Bresciani (http://www.brescianisrl.it/), Kami, e altri. Dipende da cosa esattamente cerchi. Potresti anche servirti in altri paesi. Ti segnalo ad esempio Talas negli U.S.A. (http://www.talas-nyc.com/) o Hewit in Scozia (http://www.hewit.com/ - per pelli e attrezzature per la doratura), dove puoi ordinare on line. Ma non so quanto varino dalla Croazia le spese di spedizione...
Per quanto riguarda la pergamena, come dice giustamente Enrico, i consigli da dare sarebbero molti. Mi limito a un paio di cose che spero non risultino un di più: per restaurare le lacune con la carta ti consiglio di usare più strati di carta, così da raggiungere lo spessore di cui avrai bisogno e anche la consistenza che più si avvicina a quella del materiale originario. Come adesivo puoi usare della colla mista (metilcellulosa-pva con rapporto circa 85-15). Infine come metodo di umidificazione "casereccio" puoi usare una semplice bacinella con un velo d'acqua fredda da cui emerge un supporto ome una grata o qualsiasi cosa isoli la pergamena dall'acqua. Schermando la vaschetta con un vetro o meglio un plexiglass (insomma, qualcosa di trasparente) otterrai un effetto camera di umidificazione che di norma funziona alla grande. Chiaramente l'oggetto va tenuto sotto strettissimo controllo. Spero di esserti stata un po' utile, buon lavoro!
Cara Gloria, grazie, niente e troppo per me in senso che ogni parere e consiglio è come fosse manna dal Cielo. Consultero i siti, spero di trovare qualcosa. Ecco adesso per esempio serve il peritoneo e non posso andare avanti finche non lo trovo. In fondo mi basta poco, ma non ho neanche quel poco. Mi informero. Ciao e buon lavora Anna
Restauratore - National Archives of Scotland Utente anziano
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Puoi sostiruirlo con dello sguscio di pergamena che ottieni incidendo la membrana dal lato del pelo e tirando Ci vuole un po' di pazienza e non sempre viene bene, ma se hai della pergamena nuova è un ottimo metodo Un piacere poter essere utile!
Salve, Ne ho qui 6 flogli piuttosto grande di pergamene(sec.XVII). Domande: dopo la pulizia com l'alcool e H2O al 50% , diventa piu scura la pergamena?
Margot Crescenti restauro carta san paolo Brasile 0055-11-99945510
Scusatemi, mi sono scordata di dire che la pergamena è tutta dipinta e dei due latti. Per essere troppo grande, la tavola aspirante dovrebbe essere piu grande di quella che ho. Pesi sarebbe meglio?perche no la pressa? ed anche é piena di puntini marroni....Cosa mi consigli? ringrazio del aiuto, Margot crescenti
Margot Crescenti restauro carta san paolo Brasile 0055-11-99945510