Restauro dipinti murali,su tela,manufatti lignei Utente medio
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Ciao Vittoria. Sinceramente sarei un po scettico nell'adottare microonde su manufatti lignei. Supponiamo di sottoporre al trattamento una statua lignea con tanto di inperneazioni metalliche od altri materiali differenti. Cosa potrà accadere? Sicuramente i due materiali (metallo e legno) si potranno comportare in maniera differente (lievi differenze di temperatura od innescare anche lievi oscillazioni) che in un manufatto ligneo policromo potrebbero comportare anche caduta di pellicola pittorica. Naturalmente la mia è una supposizione. Se hai dati o esperienze certe da riportare a riguardo sono incuriosito ed interessato nel conoscerle.
Il giusto rimando alla sezione carta ci dà sicuramente qualche dato in più. Mi pare che soprattutto le offerte commerciali siano tanto allettanti, quanto avare di contenuti, sia sulla tecnologia degli apparati, sia sui processi di interazione con i materiali. Pur capendo una certa riservatezza in sede di promozione commerciale, resta indispensabile che in un ambito di ricerca sui metodi connessi alla conservazione dei beni culturali i criteri debbano essere altri e in questo senso faccio seguito alle giuste osservazioni di Francesco Daddario:
1 Non mi risulta ci sia letteratura scientifica sui beni culturali che copra in maniera analitica l'ampia gamma di materiali che possiamo trovare anche in un solo manufatto 2 Nonostante alcuni studi sul trattamento del legno con microonde risalgano agli anni '60-'70 non c'è stata negli anni seguenti una diffusione così ampia sui beni culturali. 3 La tecnologia che si propone non è unica o sovrapponibile. Le microonde hanno uno spettro di frequenze; le interazioni con i materiali sono identiche per tutte? 4 Le condizioni al contorno, cioè temperatura e contenuto di umidità iniziali sono parametri che penso modifichino il riscaldamento. 5 l'oscillazione dei dipoli elettrici indotta dall'interazione elettromagnetica avviene solo nell'acqua presente o in misura anche molto limitata, ma non nulla, nei gruppi polari delle altre molecole organiche, tipo adesivi, lacche, leganti? Un film "impoverito", cioè reso più fragile e poroso non sempre è rilevabile con facilità. 6 I metalli come sappiamo riflettono le microonde caricandosi e producendo scintille (bruciature); anche chiodi "nascosti" non potrebbero danneggiare le policromie?
In sostanza pur avendo caratteristiche molto interessanti, poichè produce comunque un trattamento termico selettivo, credo che l'argomento vada semplicemente affrontato in termini critici e tutti i contributi in questo senso mi pare possano essere un utile "workshop" per i frequentatori del forum.
Io sono stato in ditta ad Andria e ho visto trattare molti mobili, premetto che erano mobili non molto importanti anche se c'era un bell'armadio del 700 pronto per il trattamento. Ero particolarmente interessato a cosa succedeva ai metalli pensando ai chiodi, alle maniglie e alle serrature; cosi' dopo un trattamento ,durato circa 15 minuti, abbiamo verificato la temperatura delle parti metalliche e del legno: il legno era circa sui 55° mentre il metallo era notevolmente inferiore come temperatura penso attorno ai 30/35° . In un'altro centro quello di Treviso ho visto trattare un tabernacolo ligneo del 700 senza nessun problema. Ho letto che, schermando, posso trattare opere lignee con doratura tipo specchiere e simili.
Dottore in Chimica - Consulente Restauro Moderatore
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Quello che mi preoccupa non sono tanto i danni che si vedono non appena tiri fuori il mobile dalla camera ma quelli che non si vedono.... gli sbalzi termoigrometrici sui legni non sono mai stati un toccasana e lo staesso fatto che tu dica che il legno era sui 55 gradi la dice lunga...
forse sembra tutto a posto ma in realtà, dentro le fibre, è veramente tutto come prima?
ho qualche dubbio.
Inoltre perchè scegliere le microonde quando ci sono sistemi più sicuri (come le atmosfere modificate (azoto tanto per intenderci)) e forse anche meno costosi (sinceramente non saprei confrontare i prezzi ma a okkio credo che la camera per le micronde abbia il suo prezzo).
L'unico motivo che mi viene in mente è che non sempre si ha voglia di aspettare 1 mese... ma spesso bisogna avere pazienza per fare le cose per bene...
Marco NICOLA MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico sito: http://www.adamantionet.com
Forse puoi avere maggiori informazioni richiedendo la documentazione relativa alla disinfestazione con la camera a microonde al CNR di Firenze al Dott. Bini se non ricordo male il cognome.
Dottore in Chimica - Consulente Restauro Moderatore
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Ho esaminato il sito...
Non mi piace esprimermi direttamente riguardo a un azienda... comunque devono ancora spiegarmi perchè il trattamento sarebbe più definitivo di altri e perchè secondo loro stessi i beni artistici che trattano hanno un contenuto d'acqua "trascurabile"...
Cuocere al microonde un mobile d'antiquariato o un libro antico non mi sembra e non mi è mai sembrato comunque una brillante soluzione... faccio proprio fatica ad annoverarlo tra i buoni sistemi soprattutto perchè se uno ha tempo di aspettare anche poco (e dico 1 mese non 1 anno) si può risolvere il problema in modo molto più delicato con le atmosfere modificate (azoto)...
Marco NICOLA MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico sito: http://www.adamantionet.com
Marco, trascuri un dettaglio: operare con un sistema a Microonde offre un'immagine di tecnologia sofisticata. E l'immaggine, oggi, vale più di ogni altra cosa. Con ciò non voglio escludere, ove realmente sia necessario, l'uso critico e cosciente di questa tecnica.
Gentili signori, come scritto in altri forum, desidero contribuire al dibattito sull’impiego della tecnologia a microonde nella disinfestazione portando il contributo di oltre 4 anni di sperimentazioni realizzate dal Centro Italiano Arte Restauro Tecnologico .
L’impiego della tecnologia a microonde nella disinfestazione è stato studiato da oltre 50 anni da enti di ricerca nazionali ed internazionali e risulta una prassi consolidata in paesi, come l’Australia, in cui l’impiego del legno è largamente diffuso anche nell’edilizia.
In Italia, in particolare, l’attività di ricerca è stata svolta da:
--CNR - IFAC Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" - nato dall’accorpamento dell’ Istituto di Elettronica Quantistica (IEQ) e dell’ Istituto di Ricerca sulle Onde Elettromagnetiche (IROE); --CNR - IVALSA Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (ex CNR IRL Istituto per la Ricerca sul Legno) .
Nello studio pubblicato “ USO DELLE MICROONDE PER LA DISINFESTAZIONE DAI TARLI DI MANUFATTI IN LEGNO” ( D. Andreuccetti, M. Bini, A. Ignesti, R. Olmi, S. Priori, N. Rubino e R. Vanni IROE-CNR, Firenze; A. Gambetta IRL-CNR, Firenze ) si afferma che “ è stata dimostrata la possibilità di utilizzare il riscaldamento a microonde per disinfestare dai tarli manufatti in legno, sia teoricamente – mediante lo sviluppo di un modello di calcolo che tiene conto dei vari parametri in gioco – sia sperimentalmente, irraggiando blocchetti di legno tarlati”.
Il metodo della disinfestazione a microonde, totalmente eco-compatibile, sfrutta l’energia elettromagnetica per scaldare le forme biologiche infestanti (insetti, funghi, ecc.) al di sopra della loro temperatura letale. Allo stesso tempo, le microonde non compromettono l'integrità degli oggetti sottoposti al trattamento. La frequenza delle microonde e’ controllata in modo tale da ottenere una distribuzione di potenza uniforme nella zona in cui sono disposti gli oggetti da trattare. Le onde elettromagnetiche inducono un effetto di riscaldamento nelle forme biologiche infestanti, senza avere effetti sui materiali di cui e’ composto l’oggetto artistico che non contiene acqua in percentuali significative. Infatti, le microonde consentono un riscaldamento differenziale o selettivo in funzione delle caratteristiche dielettriche dei materiali con i quali interagiscono.
L’ impiego della tecnologia a microonde non deve intendersi, però, come trasformazione dell’attività professionale – artigianale del restauro in attività industriale. Lo studio sull’efficacia della tecnologia ( ormai verificato ed attestato ) non garantisce un buon intervento di conservazione se esso non è attuato da operatori adeguatamente formati.
Impiegare le microonde per la disinfestazione non può e non deve prescindere dalla realizzazione di una attenta analisi del manufatto ( i materiali determinano tempi e temperature del trattamento); una diagnosi del degrado ( l’individuazione dell’insetto infestante determina tempi e temperature del trattamento ) . Ovvero, dalla stesura di un progetto di intervento di restauro frutto del contributo di diverse professionalità.
I mezzi tecnologici devono consentire un irraggiamento uniforme del manufatto e la possibilità di monitorare, durante la fase del trattamento,l’azione del riscaldamento ( interno ed esterno).
La suddivisione dei tempi di trattamento, il raggiungimento graduale delle temperature sono indispensabili per un intervento professionale che garantisca al manufatto di non essere sottoposto a stress. Il Centro Italiano Arte Restauro Tecnologico ha sistematizzato la propria pluriennale esperienza in una banca dati ( attualmente sono disponibili circa 6000 protocolli di trattamento) che offre all’operatore una guida all’impiego della tecnologia a microonde nella disinfestazione. Al fine di contribuire alla conoscenza dell’impiego di questa tecnologia e favorire il dibattito tra gli operatori il Centro Italiano Arte Restauro Tecnologico ha realizzato una pubblicazione a carattere divulgativo “ Il restauro di manufatti artistici lignei e trattamento di disinfestazione a microonde. I protocolli C.I.A.R.T.” presentata, presso Palazzo Vecchio lo scorso 23 ottobre, nell’ambito del seminario di aggiornamento professionale “ Tecniche innovative di disinfestazione, conservazione e di restauro” promosso dall’ A.N.I.D..
Coloro che desiderassero ricevere una copia della pubblicazione “ Il restauro di manufatti artistici lignei e trattamento di disinfestazione a microonde. I protocolli C.I.A.R.T.” possono inviarne richiesta all’indirizzo info@ciart.it.
MBL SOLUTIONS - Produzione macchine a microonde Nuovo utente
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Location: Responsabile comunicazione
Buongiorno a tutti.
Vorrei aggiungere dei contributi personali alla discussione.
Se mi è permesso vorrei brevemente presentare il motivo della mia presenza nel forum.
L'azienda per cui attualmente lavoro, la MBL SOLUTIONS SRL, progetta e realizza tecnologie a microonde per il trattamento termico di manufatti di legno. Si tratta sia di macchine chiuse per il trattamento di pezzi di antiquariato, sia di robot industriali per il trattamento localizzato di travi ed elementi strutturali di legno inamovibili.
Personalmente mi sono occupata del coordinamento della ricerca sul fronte delle camere a microonde sin dal 2000, collaborando per anni con la prima azienda in Italia a fare ricerca industriale in questo campo. Perciò credo di poter provare a dare alcune risposte ad alcuni annosi interrogativi.
In realtà temo che negli ultimi anni si sia fatta molta confusione su quest'argomento e seppur sicura della più sincera buona fede di chi ha contribuito al recente dibattito, ritengo di dover intervenire per riportare la mia esperienza diretta.
Temendo che quanto scrivo possa essere frainteso come una sorta di pubblicità indiretta alla mia azienda, e non intendendo utilizzare un pubblico forum per scopi commerciali, vorrei evitare di dare in questa sede informazioni sulle nostre macchine o fare generici riferimenti alla bibliografia finora pubblicata sull'argomento (fra l'altro già molto citata) e vi invito perciò a pormi domande specifiche e dirette, in modo che, se di mia competenza, possa dare delle precise risposte o indirizzarvi presso chi può farlo meglio di me.
Con l'augurio di poter rendere cosa utile a molti e gradita ai più ....
Siamo lieti di segnalarvi che è on line la biblioteca C.I.A.R.T. http://www.ciart.it/cs_biblioteca.aspx un’ area open source ideata per un’attività di promozione di studi a carattere scientifico e divulgativo e selezione di fonti qualificate, è possibile scaricare anche la pubblicazione degli interventi di disinfestazione a microonde, consultare e scaricare in locale, gratuitamente, materiali utili all’aggiornamento professionale. Inoltre, coloro che desiderino contribuire all’arricchimento ed aggiornamento di questa sezione posso inviare all’indirizzo info@ciart.it un messaggio ( oggetto : BIBLIOTECA C.I.A.R.T. ) con indicazioni, segnalazioni e materiali. Cordiali Saluti
restauratore conservatore di libri e manoscritti Moderatore
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Location: firenze
non scaldiamo troppo i toni sicuramente su questo forum è molto vivo l'interesse non tanto per 'efficacia del trattamento quanto per gli effetti nel tempo, e su questo Donatella ha ragione, ma come questo non deve essere un sito su cui fare pubblicità ai propri sistemi non deve nemmeno essere un luogo dove crocifiggere pubblicamente qualcuno. Vi ricordo l'invito alla Netiquette di Rossella che è di poco tempo fa... quindi prego chi scrive in rappresentanza di una ditta di farlo per partecipare attivamente alla discussione e non per mettersi in luce. Rimane che al convegno di firenze di risposte sui nostri quesiti (anche di Liotta che non è l'ultimo arrivato) non ne sono arrivate da parte di nessuno ! mi ricordo perfettamente il commento scocciato di un disinfestatore al momento delle domande in cui si chiedeva riferendosi a Liotta "ma questo chi lo paga?" e il suo vicino gli rispondeva "nessuno questo nessuno". Appunto cerchiamo di riportare la discussione sul lavoro e non sul piano commerciale grazie