questa è l'ultima notizia che ho reperito sul problema qualificazione. In pratica le provincie di trento e bolzano si stanno adeguando ai paramentri di qualificazione del codice dei beni culturali. Chiedo a qualche restauratore di trento e Bolzano di spiegarci in pratica come ciò stia avvenendo.
il 21.3.2007 c'era un artciolo sul sole 24 ore che parlava della possibilità di ampliare le modalità di certificazione dei lavori svolti ai fini del riconoscimento della qiualifica. Vi sarebbe scontro tra chi ritiene sufficiente l'autocertificazione e che invece vorrebbe una commissione ad hoc al cui valgio poss sottoporsi chi non ha le certificazioni . c'è qualcuno che sa di più? grazie lara sirotti
L'argomento mi pare sia di molto interesse,viste le numerose visite.Anch'io però non ho grosse novità e sono altrettanto preoccupata...tanto più che in qualità di dipendente di una ditta di restauro le cose si complicano .....
una curiosità : la commissione che la sottosegretaria mazzonis sembrave che volesse istituire dopo la manifestazione del 18.11.2006 è stata istituita o no? perchè io ho chiesto in mInistero e nessuno sa niente, neanche lo staff del gabinetto della Mazzonis. C'è qualcuno che sa qualcosa al riguardo. Altre curiosità se il diploma regionale del 1990 attribuisce espressamente la qualifica di " Restauratore di dipinti", uno restauratore lo è o no?
Credo che il caos sia totale....Se ho ben interpretato il decreto oltre alla qualifica di "restauratore di dipinti" dovresti dimostrare di aver lavorato in proprio o alle dipendenze,con certificazione dell'autorità preposta alla tutela dei beni restaurati,per un periodo doppio rispetto a quello scolare mancante per il quadriennio...entro il 2001.Credo che la qualifica anche se riporta la dicitura non sia sufficiente....ci sono una miriade di diplomi,attestati qualifiche da corsi regionali,corsi finanziati dalla comunità europea che "danno" la qualifica di "Operatori di restauro"....e gli apprendisti che hanno lavorato come tali(poichè nessuno ha mai vietato alle ditte di restauro di assumere apprendisti senza diplomi statali o regionali)per quattro anni e sei mesi passando di diritto ad essere operai qualificati(in che cosa allora?).... mi pare tutto molto complesso....
Salve a tutti mi presento: mi chiamo Valeria e sono iscritta all'accademia di belle arti di Napoli all'indirizzo di Diploma Quinquennale in conservazione e restauro delle opere d'arte moderne e contemporanee, sono al 1 anno. (dopo aver frequentato un corso di introduzione al resaturo di dipinti su tela a Palazzo Spinelli la scorsa estate)
Purtroppo, come tutti voi, mi rendo conto della precarietà del titolo rilasciato dalla mia accademia e mi domando che fine faranno i mie anni di studio se la situazione legislativa non si smuove... (oltretutto la cosa è veramente assurda: prima di iscrivermi a restauro ho fatto 3 anni di giurisprudenza...quindi conosco molto bene i lunghi tempi di attesa del benemeito legislatore) Leggendo i vostri interventi e andando a cercare ,grazie ai vari link, le modifiche legislative al cod dei beni culturali mi sono resa conto che a tutt'oggi la situazione rimane immutata sia per quanto riguarda il riconoscimento delle varie attestazioni rilasciate dai diversi enti regionali dopoil 2004, sia per quello che riguarda i tanto agognati requisiti per questo fantomatico "esame statale" per ottenere il titolo di restauratore... NON è CHE QUALCUNO DI VOI HA NOVITà ? grazie a saluti a tutti voi e complimenti per il forum è veramente utile! Valeria Villani