Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    SEZIONE RESTAURO DIPINTI    Pulitura  ›  contrad Moderatori: Jole Marcuccio
Utenti presenti
No Members e 1 Ospiti

contrad  (attualmente 1.480 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
samy
Gennaio 7, 2006, 1:44pm Rapporto al Moderatore
restauratore dipinti (tele e tavole)
Utente anziano
Posts: 82
Location: Pitesti, Romania
ciao.
chi sa dirmi qualcosa del Contrad C2000? come si usa e a che serve esattamente, so che e` una emulsione acquosa, alcalina, complessa costituita
da :
tensioattivi anionici e non ionici, agenti stabilizzanti, alcali,
attivatori/detergenti (a base non fosfatica)  ed agenti sequestranti.


sapete dirmi come si usa in prattica... proporzioni... cose varie...?
agisce anche sulle resine?


Registrato Non in linea
Messaggi Privati YIM
Adamantio
Maggio 4, 2006, 10:14am Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 914
Location: Torino e Aramengo (AT)
Il contrad è una miscela di tensioattivi anionici e non ionici in acqua possibilmente addizionato di altri non ben specificati eccipienti in quantita comunque non elevata.
Per ulteriori informazioni puoi richiedere una scheda tecnica a un produttore.
Per le mie impressioni riguardo al prodotto mi autocito da :
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1108509029/s-20/highlight-/#num20

Il contrad 2000 alcuni lo definiscono "soda travestita". Misurando il pH con il mio pHametro l'indicatore si è fermato a 12,30... un pH decisamente elevato. Viene consigliato anche dai produttori di usarlo diluito (anche se spesso i restauratori lo usano puro) ma anche diluendolo di 10 volte si otterebbe comunque un pH ancora al di sopra dell'11  poichè la scala dei pH è logaritmica. Diciamocelo, al di là del potere solubilizzante dei tensioattivi quello che realmente lavora è il pH e basta provare a lavorare con tensioattivi non ionici per scoprire quanto sia intenso il fattore pH.
"Contrad 2000" comunque è un nome commerciale quindi non credo che vi possano essere molte variazioni nella composizione (è come dire Nutella, la Nutella è sempre Nutella) tuttavia sappiamo dall'etichetta e dalla scheda tecnica che contiene tensioattivi anionici e non ionici a cui potrebbero anche essere aggiunti altri additivi minoritari (tra i quali non escluderei a priori l'EDTA). Neutralizzarlo non dovrebbe in teoria essere difficile basta addizionarlo a un buffer a ph neutri qualsiasi. Sotto un certo pH il tensioattivo si protona perdendo la sua caratteristica struttura e la sua efficacia...
attenzione però che con procedimenti simili vengono introdotti sali solubili quindi soprattutto se si sta parlando di lapideo o di murature potrebbero insorgere dei problemi, risolvibili, se possibile, con un prolungato lavaggio con acqua distillata.  


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

ADERISCI ANCHE TU ALLA PETIZIONE QUALITA' E PRECARIATO NEL RESTAURO E NELLA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI! http://www.petitiononline.com/restauro/petition.html
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 1 - 1
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa


Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione