una informazione, sapreste dirmi qual'è il Ph di una resina naturale, nello specifico la mastice? diluita in essenza di trementina al 30% , quindi al momento del suo utilizzo e quali sono i valori del Ph in presenza di una stesura fotossidata.
Provate la stesura con un tampone morbido un pò come si fà nei mobili (solo per dipinti con poco impasto) un pò di cotone inumidito di vernice in un tessuto tipo tetex in 3 o 4 strati: funziona bene, si applica solo un velo di vernice che non può penetrare nella tela ( che non mi è mai sembrata una bella cosa nè da vedere nè dal punto di vista conservativo per il cambiamento delle caratteristiche meccaniche del supporto, infragilimento etc..) Riguardo ai solventi per la Laropal A81 Ligroina+ aromatico (toluene quello per analisi purezza 99.9° al 6-8%) Regal rez 1094 solo ligroina o White spirit D-40. ma il problema è come darle a spruzzo con questi solventi, bisognerebbe trovare dei solventi che abbiano le stesse caratteristiche ma un puntio di ebollizione più alto così non evaporano completamente durante l'applicazione
si è possibile, per questo uso le due resine usate come isolante una nei confronti dell'altra. per esempio: ritocco+verniciatura localizzata con regal rez+ verniciatura finale con laropal a-81 che essendo sciolta in un solvente con una % di aromatici non riescie a sciogliere la vernicie sottostante. è chiaro che è da usare quando di ritocchi ce ne sono pochi. Il primo passaggio dove ci sono i ritocchi va fatto delicatissimo, e mai ripassare fino a che non è asciutto, e su ritocchi ben secchi. E' un po difficile da capire mi rendo conto , la manualità ha sempre il suo peso,anch'io ero perplesso poi ho provato e mi sono trovato bene. E'un pò come nella pratica fiorntina dove verniciano sempre a pennello anche sopra ai ritocchi (così mi dicono poi no sò se sia veramente così). Oppure si può usare come metodo per verniciare prima del ritocco per non fare penetrare la vernice nella tela. poi si ritocca e si finisce con verniciatura localizzata dei ritocchi o con finitura ad aerografo. Mi riferiscono che si possono ottenere effetti di brillantezza opacità diversi variando i solventi , chi sà qualcosa di più preciso?
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Citato da cinnabarin
Provate la stesura con un tampone morbido un pò come si fà nei mobili (solo per dipinti con poco impasto) un pò di cotone inumidito di vernice in un tessuto tipo tetex in 3 o 4 strati: funziona bene, si applica solo un velo di vernice che non può penetrare nella tela ( che non mi è mai sembrata una bella cosa nè da vedere nè dal punto di vista conservativo per il cambiamento delle caratteristiche meccaniche del supporto, infragilimento etc..) Riguardo ai solventi per la Laropal A81 Ligroina+ aromatico (toluene quello per analisi purezza 99.9° al 6-8%) Regal rez 1094 solo ligroina o White spirit D-40. ma il problema è come darle a spruzzo con questi solventi, bisognerebbe trovare dei solventi che abbiano le stesse caratteristiche ma un puntio di ebollizione più alto così non evaporano completamente durante l'applicazione
Resta il fatto che dover usare un aromatico non è comunque una bella cosa anche se si tratta di toluene esente da impurezze. Il problema di non poter verniciare a spruzzo è tutt'altro che irrilevante... ribadisco che secondo me le case produttrici dovrebbero formulare prodotti applicabili a spruzzo e a base di queste resine se si vuole realmente promuoverne l'uso altrimenti è troppo complesso e limitato il loro campo di applicazione.
Interessanti comunque le tue descrizioni delle modalità operative per stendere i diversi veli di vernice (e mi riferisco anche alla replica successiva). Anche io avevo pensato a qualcosa di simile al riguardo ma non avevo poi fatto test reali. Per quanto riguarda gli effetti di lucidità in teoria solventi più veloci nell'evaporazione dovrebbero lasciare una superficie meno omogenea e quindi dovrebbero aumentare lo scattering e di conseguenza l'opacità. Per ottenere questo risultato puoi provare ad usare etere di petrolio o ligroina con punto di ebolizione più basso (puoi sostituire ad esempio la 100-140 con la 80-100 o con la 60-80). Dicci poi se funziona
Marco NICOLA MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico sito: http://www.adamantionet.com
Concordo che di strada bisogna ancora farne parecchia, e che le vernici si devono poter applicare a spruzzo. Personalmente però non mi fido affatto delle vernici già pronte. Per citare 1 caso:con la resina mastice in essenze di trementina preparata dalla resina grezza e con quella pronta(con quello che costa) si ottengono due cose completamente diverse. Le vernici pronte all'usooi sono formulate di solito con criteri estetici e non conservativi. Forse basta sostituire gli aromatici con qualcosa d'altro, a bassa evaporazione per permettere la stesura a spruzzo. Poi la verniciatura è molto personale, è in relazione a come si ritocca, a quanto e come si pulisce. E' chiaro che se un dipinto è stato pulito duro con l'apertura e la creazione di porosità, asportazione dei plastificanti dal film di olio etc. etc. una passatina di regal rez è come neanche farla. Mentre più rispettosa è la pulitura e più semplice è la verniciatura. Penso anche a prodotti formulati per il caso specifico, non sò, mi piace tenere io il controllo di quello che uso, e di fiducia per i produttori sincermente ne ho poca. Pensa alla vernice retoucher di Vibert che oggi si chiama come 100 anni fà ma ora la fanno con resine sintetiche ma sempre vernice retoucher vibert si chiama, anche se questa era un prodotto ben preciso, con delle caratteristiche precise. Poi le caratteristiche del solvente non sono mai riportate. Chisà quanti aromatici ci sono nei white spirit usati per le vernici pronte e altro che toluene (mi riportano di un W.S. commerciale che aveva il 7-8% di benzene) a quel punto il mio toluene doc. è come acqua fresca. In ultimo c'è il discorso costi, le vernici pronte costano di più. Per le diverse ligroine proverò anch se mi si è già accartocciato il portafoglio all'idea.
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Personalmente io non ho nessun problema a prepararmi le vernici (essendo un chimico è per me una cosa di routine) ma penso ai restauratori comuni che normalmente possono avere qualche problema a pasticciare con solventi e resine grezze e quindi se si vuole promuovere l'uso "massivo" delle nuove vernici è secondo me indispensabile poter disporre di preformulati.
Per quanto riguarda l'impiego di aromatici nelle vernici pronte è necessario controllare che non ce ne siano (la legge sull'eticettatura indica che è obbligatorio indiacarne la presenza in etichetta).
Inoltre se le vernici contengono aromatici sciolgono anche i ritocchi più facilmente e questo è comunque un problema...
cya
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Si da questo punto di vista hai ragione; qomunque qualcosa ho trovato: è venduta da un ditta di materiali per restauro con il codice ANVER001A è a base di resina urea-aldeide (laropal a 81). ciao
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Devo riportare che mi è stato segnalato da CTS che loro producono anche preformulati a base della vernice sintetica Regalrez 1094. In particolare mi hanno segnalato una versione gloss e una versione mat preparate, a loro dire, secondo le metodologie consigliate da De La Rie.
Il nome commerciale che hanno scelte è "Regal Varnish" vi consiglio di rivolgervi a loro per ulteriori informazioni. Non escludo che esistano anche preformulati di altre case produttrici. Invito chiunque ne fosse a conoscenza a segnalarli.
cya
Marco NICOLA MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
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salve, mi trovo in una situazione nuova (per me). Ho un dipinto del 1600 che ha subito dei precedenti interventi devastanti: Pulitura eccessiva, alte temperature per il reintelaggio e sovrappossizioni di pigmenti e vernici anche pigmentate. ho dovuto pulirlo 5 volte alternando i solventi a verniciature. Ho usato acetone, alcool e acetone ed alcol. Poi ho verniciato con Matt. Gia durante la pulitura avevo l'effetto bloom, ma esso non era, ho pensato ad un impoverimento del medium in quanto verniciandolo riprendeva corpo. Siccome è stato in mostra per un mese (anche se non finito) ho constatato che ad oggi sono ricomparse quelle opacizzazioni di cui sopra. Ho rimosso lo strato di vernice che avevo steso..ma riverniciandolo esso assorbe talmente tanto che sembra non sia stato mai verniciato. ora sto provando a "nutrire" il colore con vernice Matt abbastanza diluita, Ma si sono create delle zone che assorbe molto ed altre di meno. Questo sembrerebbe indicare che le zone meno assorbenti possan essere da ripulire, visto il succedersi degli interventi pittorici antecedenti. ora ho situazioni a chiazze e l'effetto bloom su altre. Avete qualche esperienza in merito, se sono stato esaustivo nelloa spuigazione gradirei un consiglio, Grazie giancarlo Barba