Restauro dipinti su tela e tavola - affreschi Utente anziano
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Ciao Sere,
I tipi di bolo più comuni (utilizzati per doratura e argentatura) sono il bolo giallo, il bolo rosso ed il bolo nero. Solitamente, il bolo rosso e quello giallo sono utilizzati nella doratura, mentre il bolo nero si utilizza per l' argentatura. Ho scritto solitamente, perchè ho anche visto delle argentature su bolo giallo o arancio (a volte anche su bolo rosso) La loro caratteristica cromatica è molto importante per il risultato finale: una doratura eseguita su bolo giallo risulta più chiara, fredda e luminosa (viene esaltato il tono giallo dell' oro) Mentre una doratura eseguita su bolo rosso è cromaticamente più corposa, calda e "satura". Il bolo nero è più adatto all' argentatura probabilmente perchè è simile al colore dell' argento quando si ossida. Le argentature su bolo giallo, arancio o rosso probabilmente rendono più semplice il camuffare l' argento con l' oro, infatti oltre alla meccatura, entra in gioco anche il cromatismo del bolo sottostante la foglia d' argento. La colorazione del bolo è importante soprattutto se si utilizza la tecnica a guazzo seguita da brunitura. Infatti la foglia d' oro è traslucida e quando viene brunita lascia trasparire maggiormente la colorazione del bolo
Futura restauratrice di dipinti (si spera) Utente Attivo
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Grazie Betty! Ma per caso sai anche il nome esatto di questi tipi di bolo? Ad esempio, io so che esiste il bolo d'Armenia e il bolo di Boemia, li conosco solo di nome ma non ne conosco la differenza... credo siano entrambi rossi, o forse quello di Boemia è più aranciato...
Restauro dipinti su tela e tavola - affreschi Utente anziano
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Io conosco solo il bolo armeno e può avere varie tonalità (giallo, arancio, rosso, nero....), ma sempre bolo armeno è. Il bolo di Boemia non l' ho mai sentito ma probabilmente anche il bolo di boemia può essere di varie colorazioni...Boh? Mi hai incuriosita. Chissà se qualcuno può darci qualche infornmazione in più Ciao Betty
restauratrice opere lignee,doratura e cornici Utente Attivo
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E' vero che in alcuni casi, per quanto riguarda l'argento, si utilizza il bolo nero per far trasparire " un cenno di invecchiamento del metallo"...ma è anche vero che in molte cornici argentate e meccate, trovi il bolo rosso o leggermente aranciato, proprio per dare un'imitazione perfetta dell'oro! Esistono anche varie colorazioni di bolo ad esempio il blu, il verde e il bianco ,usati esclusivamente in epoca moderna (in Francia è utilizzato parecchio!)
buon giorno a tutti, io sto lavorando alla pulitura di 4 riccioli del '700, che hanno subito due restauri accavallati, due ammaniture per l'esattezza! Comunque con i bisturi sono arrivata allo strato che vogliamo recuperera, cioè foglia argento originale. Per collegarmi alla questione del bolo, volevo dire che effettivamente, anche in questo lavoro, come in altri che ho seguito, ho trovato foglia argento meccata su bolo rosso!
Ciao a tutti! Ecco quanto ne so io: Il bolo di Boemia è sempre una terra con le stesse caratteristiche del bolo armeno (caolino con ossidi di ferro), che però era l'unico utilizzato in passato. Il bolo bianco è un'argilla caolinifera che non contiene ferro. Mentre gli altri toni (verde, nero, blu...) sono ottenuti tramite tintura con coloranti in genere vegetali.