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NUOVO Forum Restauro@Conservazione    AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE    Formazione  ›  Che corso state seguendo o avete seguito? Moderatori: Adamantio
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Che corso state seguendo o avete seguito?  (attualmente 8.176 viste) Stampa
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Layse Marya
Dicembre 28, 2006, 10:57pm Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 3
buonasera a tutti!!!!
già una volta ho scritto della mia esperienza all'accademia di belle arti di Napoli....e ora come ora,nel pieno dell'ultimo anno del corso di "restauro e conservazione delle opere d'arte moderne e contemporanee" sono alla ricerca di una formazione magari più adeguata e completa per quanto riguarda il biennio specialistico!!
Spero tramite le vostre qui elencate esperienze,e se vorrete,qualche vostro suggerimento,riuscirò a trovare la strada più adatta!!
facciamoci forza....la maggior parte di noi purtroppo è nella stessa barca....

Buonasera a tutti!!!!!

Layse Marya


[color=green][/color]    Layse Marya  
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silviaff
Maggio 2, 2007, 10:52pm Rapporto al Moderatore
e si lavora!!!!
Utente recente
Posts: 15
Location: varese
Ciao a tutti.
Io ho frequentato la bellissima quanto inutile facoltà della Tuscia, la vecchia Conservazione dei Beni culturali e che vi devo dire????
Certo, bella, divertente, in una città ricca di storia, ma che alla fine mi pone poco più su di un laureato in Lettere indrizzo storia dell'arte.
Così, dopo aver capito che cinque anni di spasso erano stati abbastanza-sono di Varese, quindi sono stata una fantastica studentessa fuori sede-ho deciso di buttarmi su quello che volevo fare davvero.
Così ho fatto due anni in una carissima accademia di restauro di Milano, che a dirla proprio tutta non è stata un gran che, anche se devo lodare la competenza dei professori.
Uno di questi, infattti, mi ha fatto lavorare sette mesi in un cantiere a Padova, ma finito questo attendo..
Insomma tanta cultura, ma poi alla fine servirà???


Silvia Ferella Falda
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cecilia
Maggio 3, 2007, 9:03pm Rapporto al Moderatore
Architetto
Moderatore
Posts: 490
cara Silvia, la laurea in Conservazione dei beni culturali, indirizzo storia dell'arte (classe 13) è equipollente (così si dice, che significa che hanno lo stesso valore) alla laurea in lettere con indirizzo storia dell'arte. Diverso è per la classe 41, che io personalmente non ho ancora capito a cosa voglia servire. Tu in cosa ti sei laureata? L'università della Tuscia è una buona università con professori molto preparati. Se però volevi fare la restauratrice era necessario cercare altre scuole...


Cecilia Sodano -  Moderatrice sezioni Lavori Pubblici, Museografia
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silviaff
Maggio 3, 2007, 9:53pm Rapporto al Moderatore
e si lavora!!!!
Utente recente
Posts: 15
Location: varese
infatti....
ma sai, all'inizio quando intrapresi la carriera universitaria-si parla del lontano 1997-pensavo che fosse una facoltà un po più pratica.
Ai tempi ricordo c'era una facoltà, mi sembra fosse ad Agrigento, incentrata più sul restauro, ma che ti dico???erano già tanti 600 km da Varese...
comunque alla fine ho fatto questa accademia a Milano.
e la cosa più triste è che se davvero vuoi fare quasto lavoro, non è che le scuole per diventarlo siano poi così tante, e comunque devi "sganciare" non poco.
ed anche ora, devo dire che è un bel casino..
certo,  siamo tutti nella stessa barca!!!


Silvia Ferella Falda
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Amonne
Maggio 25, 2007, 12:18pm Rapporto al Moderatore
Studentessa
Nuovo utente
Posts: 1
Io frequento il secondo anno della laurea triennale in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali presso l'università di urbino. Credo che questo sia un buon corso perchè dà un approccio sia torico che pratico al resaturo accessibile anche a chi non ha precedentemente frequentato scuole d'arte. Le lezioni di laboratorio cominciano con un approccio storico e materico dell'opera: si studiano e si mettono in pratica alcune tecniche esecutive come l'affresco ad esempio; durante il secondo anno si studiano i supporti delle opere e le nuove tecnologie di ricollocazione ed il terzo anno si pratica l'intervento di pulitura e ritocco pittorico. Bisogna anche acquisire alcuni punti credito con uno stage e questo ci proietta un minimo nel vero mondo del lavoro.
La cosa che non piace molto di questo corso è la laurea specialistica che si occupa minuziosamente dell'aspetto chimico-fisico della conservazione (già intodotto nei primi 3 anni) e dà poco spazio alla pratica (qualche cantiere) nè ad una effettiva specializzazione in uno specifico campo del restauro.

Mi preoccupa molto l'entrata effettiva nel mondo del lavoro poichè non saremo indipendententi nel lavoro nemmeno un minimo e comunque il valore effettivo di questa laurea in competizione con tutti gli altri titoli.
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mp
Luglio 25, 2007, 12:18pm Rapporto al Moderatore
studente
Nuovo utente
Posts: 2
Location: studentessa
Ciao a tutti, anche io sono iscritta all'Università di Urbino e ho appena concluso il primo anno della laurea specialistica 12S. Il triennio passato (classe 41) mi sembra ben organizzato, soprattutto per la presenza di molti laboratori coordinati da docenti diplomati ICR. Il biennio si distacca soprattutto per la mancanza di questi e per la forte impronta teorica su base chimica. In generale mi sembra che questa università dia una formazione completa nonostante nel biennio sia carente di attività pratiche. Non nego che ci sarebbe la necessità di una revisione, con eventuali scambi, tra i corsi del triennio con quelli del biennio.
In risposta ad Amonne vorrei aggiungere che tutta la formazione è una conseguenza di come viene affrontata l'università. L'ingresso nel mondo del lavoro è un problema per tutti i laureati, in quanto la formazione è di tipo accademico e, come tutti sanno, il mondo del lavoro è molto diverso!!!


Maria Paola Salvarani  
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Adamantio
Settembre 2, 2007, 1:29pm Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 943
Location: Torino e Aramengo (AT)
Gentile "Amonne" benvenuto!
In qualità di moderatore di quest'area ti invito a regolarizzare la tua firma per poter continuare a scrivere serenamente (per informazioni vedi: http://www.forum-restauro.org/forum/b-firma/m-1104087421/).

Ricordo che in questo Forum è obbligatorio specificare la propria situazione professionale e il proprio nome e cognome pena l'esclusione dal forum e la cancellazione di messaggi e account.


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
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claryn
Ottobre 3, 2007, 5:51pm Rapporto al Moderatore
studentessa restauro
Utente recente
Posts: 11
Ciao a tutti!
Mi chiamo Chiara e frequento il secondo anno di laurea specialistica in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico presso l'Università di Urbino Carlo Bo. Devo dire che i primi tre anni (corso triennale) sono andati abbastanza bene: ottimi professori, buon laboratorio, ... anche se il rapporto qualità-prezzo non può considerarsi equo poichè i costi delle tasse universitarie sono spropositati e alla fine dei tre anni nessuno (sia del nostro corso, sia dei corsi precedenti) è riuscito ad inserirsi nel mondo lavorativo se non con brevi stage sottopagati e dove lo sfruttamento predomina su qualsiasi altro principio. Questi due anni di specialistica sono invece una vera e propria rovina!!!Un modo per far parcheggiare gli studenti altri 2 anni o più sulle spalle dei propri genitori o per arrotondare le entrate dell'Università. La maggior parte dei professori non sono competenti in materia di restauro, non si fanno ore di pratica (ma solo tanta, tanta teoria), ci si allontana passivamente dal restauro...Che delusione!!!Tanto studio, Tanto sacrificio per non poter neanche diventare un bravo restauratore!!!
Chiara Arcidiacono


Chiara Arcidiacono
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Adamantio
Ottobre 16, 2007, 9:57am Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 943
Location: Torino e Aramengo (AT)
Le repliche degli utenti sottoelencati sono state scorporate da questo argomento perchè poco attinenti. I relativi messaggi sono stati spostati nelle sezioni indicate.

Alessandro Sandrini - nuovo titolo: "Abilitazione" per enti pubblici - sez. Lavori Pubblici
http://www.forum-restauro.org/forum/b-LLPP/m-1191958100/

Andrea Tedeschi - nuovo titolo: Corsi di Restauro Architettonico - sez. Formazione
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Francesca Castellani - nuovo titolo: Collaboratore Restauratore - sez. Studenti
http://www.forum-restauro.org/forum/b-ST/m-1192469695/



Marco NICOLA
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maria.cannatelli
Febbraio 12, 2008, 1:56pm Rapporto al Moderatore
conservatore bb.cc. spec. restauro dei monumenti
Nuovo utente
Posts: 8
ciao!
mi sono laureata (una vita fa) in Conservazione dei Beni Culturali, indirizzo aArcheologico architettonico e ambientale ( che di architettonico e ambientale non aveva proprio niente) laurea quadriennale, prima della riforma... bella l'archeologia e anche l'archeologia del costruito (che ci ha insegnato il prof. Mannoni, chi lo conosce sa cosa voglio dire..!) però la facoltà... un pasticcio tanta teoria e a parte le campagne di scavo o studio reperti niente di pratico...! in seguito mi sono Specializzata in restauro dei Monumenti (facoltà di architettura di Genova) sinceramente non so se lo consiglierei (anche se alcuni docenti ci hanno tenuto dei corsi veramente interessanti e ben fatti,ad esempio chimica del restauro o tecniche artistiche) ma rispetto ad altre Scuole di Specializzazione post lauream ha il vantaggio di concentrare le lezioni in una settimana al mese...ora sto seguendo un corso al Politecnico di Milano di "Chimica e materiali nel Restauro: principi, metodi di diagnosi ed applicazioniâ€... che per ora mi soddisfa abbastanza.


Maria Cannatelli
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Gattino
Febbraio 24, 2008, 9:31am Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 2
Ciao a tutti io a novembre ho completato un corso regionale per custodi e manutentori di siti museali, archeologici e ambientali in attesa di attestato di qualifica.
E ora sono a spasso in attesa di poter lavorare in qualche museo

Paola
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Adamantio
Febbraio 24, 2008, 7:03pm Rapporto al Moderatore
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Moderatore
Posts: 943
Location: Torino e Aramengo (AT)
Gentile "Gattino" benvenuta!
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Marco NICOLA
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Betta
Aprile 11, 2008, 2:59pm Rapporto al Moderatore
studentessa storia e conservaz. patr. artistico
Nuovo utente
Posts: 3
Location: Università RomaTre, RM
[justify]Ciao a tutti!
Sto frequentando il secondo anno di "Storia e conservazione del patrimonio artistico" curriculum storico-artistico all'Università RomaTre. Sostanzialmente posso dare un giudizio positivo su questo corso di studi anche se riscontro alcune carenze. Faccio qualche esempio: sono obbligata a studiare materie "di contorno" che spesso hanno poco o niente a che fare con la storia dell'arte (questo a discapito ovviamente delle materie che veramente qualificano i miei studi artistici); inoltre viene data, a mio parere, troppa indipendenza ai singoli studenti nello scegliere gli esami da sostenere e ciò porta a un atteggiamento sbagliato: si tende a seguire il corso di un prof. piuttosto che un altro a seconda dei programmi e del comune pensiero del "quale prof mi conviene di più, in termini di voti??". Così si trovano studenti che danno un esame di storia contemporanea, uno di storia medievale e magari uno di storia dell'illuminismo! E la storia moderna??? "no è troppo pesante". Io capisco bene questo atteggiamento, la storia non mi ha mai appassionata più di molto e ammetto che mi pesa sostenere quel tipo di esami. Tuttavia uno storico dell'arte non credo possa prescindere dalla conoscenza della storia. Questo tipo di ragionamento si verifica per tutti i settori disciplinari e sta quindi alla coscienza individuale far prevalere la voglia di conoscenza su quella di risparmiarsi l'esame pesante. Ecco, non apprezzo questa sorta di "anarchia", il dover purtroppo ammettere che "qui ognuno fa come vuole". Preferirei che venissero indicati dall'università gli esami da dover sostenere, in base a giudizi critici e sensati, e che soprattutto venga dato valore a ciò che si studia. Al momento della laurea sarò dottoressa in storia dell'arte. Ma come si può definire storico dell'arte una persona che ha potuto sostenere un massimo di 7 esami di storia dell'arte?! Questo mi fa dispiacere parecchio, sto mettendo l'anima in questi studi e vorrei apprendere il più possibile, magari eliminando dal mio percorso formativo quell'esame di letteratura latina (il cui programma tra l'altro verte sulla Congiura di Catilina di Sallustio...) per sostituirlo con un corso aggiuntivo di storia dell'arte.
Nonostante ciò, noto con un piacere inaudito la presenza di tanti professori davvero straordinari. Alcuni di questi sono stati allievi e hanno insegnato e lavorato all'ICR. Altri trasmettono una passione favolosa per quello che fanno e che studiano, accrescendo quella di chi come me segue i loro corsi...e rimane incantato!Di questo non posso che essere felice. E mi ripaga di quei piccoli problemi disseminati lungo l'arco degli studi.
Credo che proseguirò gli studi con la laurea specialistica anche se non so se rimarrò a RomaTre. Sicuramente continuerò a studiare, non basta mai   =)
Un saluto grande a tutti,
Elisabetta


Elisabetta Acquafredda
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fel
Aprile 11, 2008, 4:40pm Rapporto al Moderatore
collaboratore restauratore
Utente Attivo
Posts: 40
Ciao!
frequento il tuo stesso corso di studi e la penso esattamente come te, però credimi confrontando con i corsi simili delle altre università è meglio questo!!no?Poi è chiaro stà a te voler fare dei corsi piuttosto che altri, pensa che io il primo anno ho dato l'esame di diplomatica!La cosa più difficile di questo mondo!Ma era inerente al periodo medievale nel quale voglio specializzarmi.
Che corsi segui ora?Io stavo seguendo botanica e il mio idolo: il prof.Micheli!
Ma ora devo tornare a lavoro e nn posso più seguire, purtroppo..


Valentina Coppetta
Registrato Non in linea
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Betta
Aprile 11, 2008, 7:56pm Rapporto al Moderatore
studentessa storia e conservaz. patr. artistico
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Posts: 3
Location: Università RomaTre, RM
ciao!! Che bello trovare qualcuno che frequenta RomaTre...non c'è nessun altro!?
quanto a Micheli: è il miglior professore che abbia mai incontrato in vita mia! E ringrazio il cielo che esistono ancora professori così preparati e coinvolgenti...oggi a lezione mi stava facendo commuovere!Magari fossero tutti come lui...
Ci sentiamo!!!!! bacio, Ely


Elisabetta Acquafredda
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