Ultimamente mi sto dedicando un pò più assiduamente a questa tecnica affascinante, mi piacerebbe sapere se è di interesse di altri all'interno del forum, e comprendere quanto viene utilizzata a tutt'oggi nella pratica del restauro. Sono curiosa di conoscere le vostre esperienze in merito. Per conto mio l'uso principale che ne faccio è nel settore del restauro dei beni architettonici lapidei
Rossella Croce Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Tecnico per la diagnostica dei beni culturali Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
Ho utilizzato diverse volte la tecnica del SEM con microsonda EDS in particolar modo per analisi stratigrafiche di pellicola pittorica e ridipinture varie. A volte è possibile riuscire a riconoscere anche il tipo di pigmento utilizzato. E' molto importante però la fase di campionamento.
Io uso il microscopio elettronico e l'eds molto spesso, è la metodologia analitica principale che uso nel campo della diagnostica, pur presentando molti limiti è meno soggetta ad interpretazione rispetto ad altre metodologie (ad esempio FTIR Raman etc). Il pregio principale è la puntualità dell'EDS, il limite è che l'analisi è elementale e limitata ai composti inroganici. Nell/80% dei casi lavoro su sezioni sottili o cross section lucide, talvolta anche su campione tal quale (ovviamente il tutto metallizzato con grafite). Per quanto riguarda i materiali lapidei artificiali (malte intonaci stucchi fino agli affreschi) il suo utilizzo è ottimo, sia per la classificazione dei leganti inorganici sia per i pigmenti le alterazioni etc. Per quanto riguarda le finiture cromatiche a medium organico spesso lo uso per la classificazione dei pigmenti (quelli inorganici). L'utilizzo come SEM senza EDS è meno frequente, anche se a volte mi viene in aiuto per lo studio morfologico delle alterazioni (nonchè per le foto che sono sempre spettacolari). Chiaramente è uno strumento che richiede una certa esperienza, sia nell'utilizzo, sia nella preparazione dei campioni, io in ogno caso lo utilizzo da circa 12 anni nel campo della diagnostica e lo trovo insostituibile.
Ciao a tutti!! dovrei utilizzare il SEM proprio in questi giorni per completare il mio lavoro di tesi: applicheremo questa tecnica di analisi su campioni di efflorescenze saline.
Preparati a una bella sorpresa allora ! Con le efflorescenze in genere si hanno immagini 3d veramente bellissime in elettroni secondari o basso vuoto.
Rossella Croce Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Tecnico per la diagnostica dei beni culturali Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
Ciao Viria pensa che proprio adesso sto facendo una relazione su efflorescenze saline che ho analizzato col SEM, e sto cercando di chiudere per farmi il ponte di venerdì! Comunque l'analisi di efflorescenze saline col sem viene abbastanza bene, se poi si parla di sali tipo gesso o salnitro si riconoscono anche gli abiti cristallini, spesso davvero molto belli, a volte però o per approfondire o perchè il caso era un po complicato ho integrato con l'XRD. Il caso che sto affrontando adesso è abbastanza complicato e interessante, sono sali che si formano per interazione del cemento con particolari additivi, fammi sapere poi dei tuoi sali. ciao Giovanni
Ho già analizzato 1 campione con XRD e c'è praticamente di tutto dentro..anche gesso. Giorni fa poi ho campionato dell'altro sale e dovrei analizzare anche questo x monitorare 1 po' la situazione del cantiere. Lunedì dovrei concentrarmi sul SEM e su delle analisi colorimetriche...vi faccio sapere!!! 1 bacio a tutti, Vittoria
Parlando di dolori da sali, mi sto attualmente occupando di questa problematica in un mio cantiere , dove l'interazione tra coperure "protettive in piombo" sta causando notevoli problemi al materiale lapideo, che ne risulta fortemente compromeso. Ciò non solo è visibile ad occhio nudo, ma facilmente leggibili attraverso le analisi. In partcolare, facendo una mappatura al sem su campioni reali prelevati anche ad una certa (relativa) distanza da dette coperture, la situazione è molto chiara. Purtroppo sembra che questa usanza non posso essere cambiata... mi chiedo spesso in questi casi che senso abbia, se il rimedio è peggio della malattia, continuare ad attuare queste politiche...."conservative". Dura la vita del restauratore analista.... le analisi purtroppo spesso parlano a voce alta....il problema e che spesso sembra di vivere nel modo delle scimmiette cinesi...
Rossella Croce Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Tecnico per la diagnostica dei beni culturali Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
ciao giovanni, x il SEM mi hanno rinviata a lunedi..intanto ho preparato i campioni in laboratorio x la metallizzazione. l'XRD ha confermato( x fortuna!!!) che i due campioni di sale sono uguali anche se il secondo, che si è formato a restauri ultimati, risulta di granulometria più grossa.Se vuoi posso inviarti qualke foto..nell'XrD (ke stiamo ancora analizzando)c'è praticamente di tutto dentro!!
Proposta: perchè non le metti qui nel sito di Sergio? Così anche chi legge il nostro forum , ma non è esperto di diagnostica può capire di cosa stiamo parlando, magari puoi usare una foto secondaria che non ti serve da pubblicare nella tua tesi
Rossella Croce Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Tecnico per la diagnostica dei beni culturali Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro