Con il patrocinio di Cultural Heritage Network DNA Italia Nardini Editore

Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro @ Conservazione    CHIMICA E DIAGNOSTICA PER IL RESTAURO    Diagnostica per il restauro  ›  Microscopia elettronica a scansione Moderatori: Rossella Croce
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

Microscopia elettronica a scansione  (attualmente 2.633 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Rossella Croce
Maggio 31, 2005, 8:41pm Rapporto al Moderatore
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
Posts: 1.413
Location: Venezia
Ultimamente mi sto dedicando un pò più assiduamente a questa tecnica affascinante, mi piacerebbe sapere se è di interesse di altri all'interno del forum, e comprendere quanto viene utilizzata a tutt'oggi nella pratica del restauro. Sono curiosa di conoscere le vostre esperienze in merito. Per conto mio l'uso principale che ne faccio è nel settore del restauro dei beni architettonici lapidei


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
Tecnico per la diagnostica dei beni culturali  
Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro

Cooperativa per il Restauro S.c.p.a.- Milano
http://www.cooprestauro.net

MODERATORE SEZIONE CHIMICA E DIAGNOSTICA


Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati
francescodaddario
Giugno 1, 2005, 9:02am Rapporto al Moderatore
Restauro dipinti murali,su tela,manufatti lignei
Utente Attivo
Posts: 30
Location: Cerignola (Foggia)
Ho utilizzato diverse volte la tecnica del SEM con microsonda EDS in particolar modo per analisi stratigrafiche di pellicola pittorica e ridipinture varie. A volte è possibile riuscire a riconoscere anche il tipo di pigmento utilizzato. E' molto importante però la fase di campionamento.


            Francesco Daddario
Restauro e Diagnostica di Beni Culturali  
  http://www.francescodaddario.it
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 1 - 9
Geode
Giugno 1, 2005, 2:37pm Rapporto al Moderatore
Tecnico di diagnostica restauro
Nuovo utente
Posts: 8
Location: PARMA
Io uso il microscopio elettronico e l'eds molto spesso, è la metodologia analitica principale che uso nel campo della diagnostica, pur presentando molti limiti è meno soggetta ad interpretazione rispetto ad altre metodologie (ad esempio FTIR Raman etc).
Il pregio principale è la puntualità dell'EDS, il limite è che l'analisi è elementale e limitata ai composti inroganici.
Nell/80% dei casi lavoro su sezioni sottili o cross section lucide, talvolta anche su campione tal quale (ovviamente il tutto metallizzato con grafite).
Per quanto riguarda i materiali lapidei artificiali (malte intonaci stucchi fino agli affreschi) il suo utilizzo è ottimo, sia per la classificazione dei leganti inorganici sia per i pigmenti le alterazioni etc.
Per quanto riguarda le finiture cromatiche a medium organico spesso lo uso per la classificazione dei pigmenti (quelli inorganici).
L'utilizzo come SEM senza EDS è meno frequente, anche se a volte mi viene in aiuto per lo studio morfologico delle alterazioni (nonchè per le foto che sono sempre spettacolari).
Chiaramente è uno strumento che richiede una certa esperienza, sia nell'utilizzo, sia nella preparazione dei campioni, io in ogno caso lo utilizzo da circa 12 anni nel campo della diagnostica e lo trovo insostituibile.


Giovanni Michiara
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 2 - 9
viria
Giugno 1, 2005, 5:52pm Rapporto al Moderatore
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
Utente Attivo
Posts: 35
Location: Barletta (BA)
Ciao a tutti!!
dovrei utilizzare il SEM proprio in questi giorni per completare il mio lavoro di tesi: applicheremo questa tecnica di analisi su campioni di efflorescenze saline.


Vittoria Rodriquez
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 3 - 9
Rossella Croce
Giugno 1, 2005, 6:34pm Rapporto al Moderatore
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
Posts: 1.413
Location: Venezia
Preparati a una bella sorpresa allora ! Con le efflorescenze in genere si hanno immagini 3d veramente bellissime in elettroni secondari o basso vuoto.


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
Tecnico per la diagnostica dei beni culturali  
Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro

Cooperativa per il Restauro S.c.p.a.- Milano
http://www.cooprestauro.net

MODERATORE SEZIONE CHIMICA E DIAGNOSTICA


Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 4 - 9
Geode
Giugno 1, 2005, 6:39pm Rapporto al Moderatore
Tecnico di diagnostica restauro
Nuovo utente
Posts: 8
Location: PARMA
Ciao Viria pensa che proprio adesso sto facendo una relazione su efflorescenze saline che ho analizzato col SEM, e sto cercando di chiudere per farmi il ponte di venerdì!
Comunque l'analisi di efflorescenze saline col sem viene abbastanza bene, se poi si parla di sali tipo gesso o salnitro si riconoscono anche gli abiti cristallini, spesso davvero molto belli, a volte però o per approfondire o perchè il caso era un po complicato ho integrato con l'XRD.
Il caso che sto affrontando adesso è abbastanza complicato e interessante, sono sali che si formano per interazione del cemento con particolari additivi, fammi sapere poi dei tuoi sali.
ciao
Giovanni

adesso chiudo e faccio il ponte!


Giovanni Michiara
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 5 - 9
viria
Giugno 3, 2005, 5:31pm Rapporto al Moderatore
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
Utente Attivo
Posts: 35
Location: Barletta (BA)
Ho già analizzato 1 campione con XRD e c'è praticamente di tutto dentro..anche gesso. Giorni fa poi ho campionato dell'altro sale e dovrei analizzare anche questo x monitorare 1 po' la situazione del cantiere.
Lunedì dovrei concentrarmi sul SEM e su delle analisi colorimetriche...vi faccio sapere!!!
1 bacio a tutti,
Vittoria


Vittoria Rodriquez
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 6 - 9
Rossella Croce
Giugno 11, 2005, 11:03am Rapporto al Moderatore
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
Posts: 1.413
Location: Venezia
Parlando di dolori da sali, mi sto attualmente occupando di questa problematica in un mio cantiere , dove l'interazione tra coperure "protettive in piombo" sta causando notevoli problemi al materiale lapideo, che ne risulta fortemente compromeso. Ciò  non solo è visibile ad occhio nudo, ma facilmente leggibili attraverso le analisi. In partcolare, facendo una mappatura al sem su campioni reali prelevati anche ad una certa (relativa) distanza da dette coperture, la situazione è molto chiara.   Purtroppo sembra che questa usanza non posso essere cambiata... mi chiedo spesso in questi casi che senso abbia, se il rimedio è peggio della malattia,  continuare ad attuare queste politiche...."conservative". Dura la vita del restauratore analista.... le analisi purtroppo spesso parlano a voce alta....il problema e che spesso sembra di vivere nel modo delle scimmiette cinesi...


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
Tecnico per la diagnostica dei beni culturali  
Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro

Cooperativa per il Restauro S.c.p.a.- Milano
http://www.cooprestauro.net

MODERATORE SEZIONE CHIMICA E DIAGNOSTICA


Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 7 - 9
viria
Giugno 11, 2005, 5:13pm Rapporto al Moderatore
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
Utente Attivo
Posts: 35
Location: Barletta (BA)
ciao giovanni,
x il SEM mi hanno rinviata a lunedi..intanto ho preparato i campioni in laboratorio x la metallizzazione.
l'XRD ha confermato( x fortuna!!!) che i due campioni di sale sono uguali anche se il secondo, che si è formato a restauri ultimati, risulta di granulometria più grossa.Se vuoi posso inviarti qualke foto..nell'XrD (ke stiamo ancora analizzando)c'è praticamente di tutto dentro!!


Vittoria Rodriquez
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Windows Live Messenger Replica: 8 - 9
Rossella Croce
Giugno 11, 2005, 6:29pm Rapporto al Moderatore
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
Posts: 1.413
Location: Venezia
Proposta: perchè non le metti  qui nel sito di Sergio? Così anche chi legge il nostro forum , ma non è esperto di diagnostica può capire di cosa stiamo parlando, magari puoi usare una foto secondaria che non ti serve da pubblicare nella tua tesi


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
Tecnico per la diagnostica dei beni culturali  
Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro

Cooperativa per il Restauro S.c.p.a.- Milano
http://www.cooprestauro.net

MODERATORE SEZIONE CHIMICA E DIAGNOSTICA


Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 9 - 9
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa

Forum Restauro @ Conservazione    CHIMICA E DIAGNOSTICA PER IL RESTAURO    Diagnostica per il restauro  ›  Microscopia elettronica a scansione

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione