Salve, volevo avere un parere su un dipinto murale a tempera .Dopo averlo descialbato devo consolidare la pellicola pittorica. Meglio l'Acril 33 o il Paraloid B72? ...e nei punti dove la malta � molto umida (quasi bagnata) come devo comportarmi? Grazie!!!
se la malta è bagnata, per prima cosa deve asciugarsi, e deve essere individuata la causa del problema. Non puoi attuare nessun tipo di intervento su una superficie umida. Questo è categorico.
Circa il Paraloid e il Primal, il loro utilizzo e le loro diluizioni vanno valutati. Fai delle campionature e decidi, anche perchè esistono altri prodotti, es. alcool polivinilico, oppure acqua di calce, oppure il bario.
Grazie mille!!! Penso però che essendo una tempera, ed anche molto rovinata, cercherò di evitare l'acqua...e se non sbaglio l'unica cosa che mi resta da fare è ricorrere al Paraloid!!!Sbaglio?
Buon giorno al forum. Desidero il vostro parere sull'utilizzo della metil cellulosa"glutofix"o del klucel per il consolidamento delle tempere su intonaco.
si,la procedura è la stessa per la tempera su legno. Vale anche la stessa eccezione, ossia la tecnica può essere utilizzata solo nel caso si tratti di tempera non verniciata e che non sia stata oggetto di consolidamenti con acrilici. Nel caso la si possa usare funziona bene.
saluti a tutti. sono un nuovo iscritto al forum.avrei una curiosita' su una speciale tecnica per realizzare un affresco.si accenna ad uno speciale impasto da stendere sopra una rete in fibra di vetro.terminato il dipinto,si puo arrotolare per poi incollarlo sul muro.la cosa che mi incuriosisce,e' da cosa sia composto l'impasto,e con quale collante viene fissato il dipinto al muro? ringrazio chi puo' darmi delucidazioni in merito.a presto:ROMA
Salve;sto lavorando su un dipinto murale a tempera sul quale sono state eseguite decorazioni con foglia d'oro.tutta la superfice è stata trattata in passato con paraloid.proseguo con la " rimozione" localizzata del paraloid dato che in diverse zone è dato in eccesso rendendo le tempere semi lucide. Il mio problema sono pero' le dorature eseguite provabilmente con una missione grassa-oleosa molto spessa,si presentano oggi sollevate dalla superfice murale sotto forma di scodelline molto rigide;queste decorazioni hanno dimensioni diverse alcune sono molto sottili e fitte altre decorano superfici più ampie;queste le sto ammorbodendo con nitro e consolodando con l'ausilio di una siringa con paraloid ad alta concentrazione,quello che mi mette in crisi sono le decorazioni sottili che si alternano alla tempera,vorrei evitare il paraloid visto che in tali zone non è possibile usare la resina come adesivo sarei costretta ad utilizzare il paraloid a pennello a bassa concentrazione....'''''vorrei tanto evitare ''''''aiutatemi a trovare un'alternativa GRAZIE