Benvenuto, Ospite.
Per favore esegui il login o o registrati.


Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

NUOVO Forum Restauro@Conservazione    SEZIONE ARCHITETTURA    Materiali lapidei naturali ed artificiali  ›  malte  ad iniezione Moderatori: admin
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

malte  ad iniezione  (attualmente 2.717 viste) Stampa
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
GIO
Maggio 17, 2005, 1:28pm Rapporto al Moderatore
Restauratrice
Nuovo utente
Posts: 1
Location: Mantova
Volevo avere maggiori informazioni sulle malte da iniezione, espandibili.
Ne esistono in commercio senza composizioni cementizie?
Possono legare oltre che l'intonaco alla muratura anche giunti di mattone tra mattone e mattone di strutture a volta?
Qualsiasi altra indicazione sarebbe per me utilissima, grazie.

Giovanna


Giovanna Gola
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati
admin
Maggio 17, 2005, 5:08pm Rapporto al Moderatore
Architetto
Amministrazione
Posts: 723
Location: Palermo
Giovanna, ho prevveduto a completare il tuo profilo utente (obbligatorio per spedire messaggi).

Le generiche malte da iniezione possono essere a base di calce (aerea o idraulica); se alla malta si richiedono prestazioni particolari occorre aggiungere degli additvi.
In genere gli additivi sono specifici per le malte di cemento.
Dovresti informarti con dei produttori per l'eventuale compatibilità con le malte di calce.
Le malte espansive pronte all'uso sono prevalentemente cementizie.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Skype Replica: 1 - 8
Geode
Maggio 18, 2005, 11:19am Rapporto al Moderatore
Tecnico di diagnostica restauro
Nuovo utente
Posts: 8
Location: PARMA
Perchè sei orientata su resine e non su calci ? la malta presente attualmente è aerea o idraulica? con molti sali? ci sono problemi strutturali seri? scusa le domande ma è così per capire.

in boca al lupo!

Giovanni


Giovanni Michiara
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 2 - 8
alepierucci
Maggio 28, 2005, 3:35pm Rapporto al Moderatore
studente
Nuovo utente
Posts: 5
Location: Bari
Ciao per quanto ne so di solito per le miscele vengono impiegati insieme al cemento, materiali o prodotti che riducono il contenuto d'acqua a parità di scorrimento e che consentono, nella pratica di iniettare fessure dello spessore di almeno 0,1 mm. In tali condizioni il coeff. di permeabilità deve essere almeno pari a dieci alla meno 2 cm/ sec. se così non fosse (coefficente minore) bisogna ricorrere ad iniezioni di miscele chimiche basate su silicati di sodio oppure su resine di silicone o , meglio ancora, sui moderni formulati epossidici che presentano però lo svantaggio di un costo notevolmente superiore.
Per quanto riguarda il secondo quesito credo ti riferisca alla tecnica della stilatura dei giunti che consiste nel sostituire la malta degradata con altra ( possibilmente calce idraulica) facendo particolare attenzione sia alla colorazione da conferirle sia allo spessore che essa assume; è opportuno, infatti, che la malta non sia aggettante rispetto al profilo della superficie e venga, altresì, tenuta rientrante di almeno 1mm .
In ogni caso sarebbe opportuno capire meglio il tipo di intervento su cui stai lavorando per trovare la migliore soluzione a entrambi in problemi.
Spero di esserti stata utile
Alessandra


Alessandra Pierucci
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 3 - 8
salvamag
Maggio 28, 2005, 3:43pm Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 1
mi spiace doverti correggere ma il coeff. di permeabilità di un struttura è dell'ordine di 10 alla meno 4 cm/sec, , una buona malta da iniezione si espande intorno al foro con un 'area di influenza di circa 30 cm. di raggio, con un rapporto di acqua cemento 0.4/1 con un ritiro del 20 %. in commercio ci sono prodotti sostitutivi della peter cox che riducono il ritiro al minimo.


Salvatore Magrì
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 4 - 8
Jole Marcuccio
Maggio 29, 2005, 10:23am Rapporto al Moderatore
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Moderatore
Posts: 678
Location: Bergamo
ciao giovannna,
prova a consultare il catalogo della CTS, (penso abbiano in catalogo prodotti simili anche altri fornitori di prodotti per il restauro) vi sono le malte da iniezione PLM, sono a base di sole calci naturali con addittivi idonei. Questo se vuoi malte da iniezione già pronte senza cemento. Queste malte si trovano anche nella formulazione usabile nella ristilatura dei giunti .


Jole Marcuccio
moderatore sezione Restauro Dipinti
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 5 - 8
alepierucci
Maggio 29, 2005, 2:18pm Rapporto al Moderatore
studente
Nuovo utente
Posts: 5
Location: Bari
In generale dalla permeabilità della muratura dipende gran parte della buona riuscita del consolidamento a mezzo di iniezioni; queste risultano , infatti, efficaci se la permeabilità risulta compresa tra 10 alla -1 cm / sec e 10 alla -5 cm / sec.Quindi credo ,salvatore, che il valore da te riportato sia solo uno dei possibili.
Il tipo di intervento va valutato proprio in base alla suddetta permeabilità ecco perchè ho specificato cosa è opportuno fare quando il valore oscilla al di sotto dei 10 alla-2 cm/sec.


Alessandra Pierucci
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 6 - 8
Edgardo Pinto Guerra
Giugno 20, 2005, 7:16pm Rapporto al Moderatore
Consulente restauro murature storiche
Moderatore
Posts: 207
Location: Sarteano (Siena)
Scusate -  sarei curioso di sapere quale è il problema, se c'è. E' questa solo una richiesta generica di info sull'argomento risolvibile con Google oppure Alltheweb oppure un caso concreto?
Una cosa è consolidare l'adesione di un intonaco storico, un'altra è riparare una fessura strutturale in un muro portante in mattoni, un'altra ancora ristuccare una vecchia volta in mattoni!
Ci sono prodotti adatti a ogni uso, dalle calci naturali addittivate alle pure resine "eterne" (specie le epossidiche) alle bentoniti contro le infiltrazioni ecc.
Quanto alla parola *espandibile* , questa mette una pulce nell'orecchio - intanto, per *espandibile* Giovanna intende proprio questo oppure *senza ritiro*? E perchè tale esigenza?? Qualche dettaglio in più potrebbe dare qualche risultato più preciso dal concistoro!
Salutoni estivi da




Ing. Edgardo Pinto Guerra - 0578 266922 - 348 705 7354  Email: xgardo@tele2.it
Consulente risanamento murature storiche. Sito http://www.mangiasali.it
Autore del volume "Risanamento di murature umide e degradate". Dario Flaccovio Editore 2008.
Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Replica: 7 - 8
admin
Giugno 20, 2005, 10:19pm Rapporto al Moderatore
Architetto
Amministrazione
Posts: 723
Location: Palermo
La preoccupazione di Giovanna credo sia quella di assicurare la buona distribuzione della malta da ignezione tramite l'espansione.
Esistono malte cementizie espansive (anche a presa idraulica) utilizzate nel settore delle impermeabilizzazioni speciali al fine di otturare perdite di recipianti idrici in calcestruzzo di c.a. anche in presenza di forti pressioni.
Si "narra" d'interventi d'urgenza eseguiti anche su scafi che in seguito ad urti hanno subito perforazioni in zone sommerse.
Ma questo è un'altro settore.
L'uso delle malte espansive, nel nostro ambito, è fortemente limitato (al di là delle perplessità indotte dall'uso del cemento) dall'impossibiltà di controllare l'espansione che rischiebbe di provocare più danni che benefici.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

Registrato Non in linea
Sito Messaggi Privati Skype Replica: 8 - 8
1 Pagine 1 Segnala questo tema ad un amico
Stampa


Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione