Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, per il conseguimento dei crediti richiesti per le "altre attività formative", con le quali sarà possibile definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali.
Al momento sembrerebbe che la situazione non sia cambiata di molto, mantenendo la figura unell'ambiguita' del "tecnico diagnostico per i beni culturali", a meta' tra il chimico ed il restauratore. Cio' che sarebbe interessante approfondire, invece, e' come e quanto la parte che ho sottolineato in verde, ovvero il curriculum individuale, pesera' per l'inserimento in quello che il DM definisce "corrispondenti profili professionali". La cosa, di per se, mi sembra gia' ambigua e contorta, perche' troppi e troppo poco seriamente verificabili sono le effettive conoscenze acquisibili durante un tirocinio, il cui risultato formativo effettivo puo' essere talmente disparato da non sembrarmi una garanzia verso l'inquadramento in un figura professionale rispetto ad un' altra.
Passiamo ora alla laurea specialistica che dovrebbe, per logica, fare chiarezza sulla posizione professionale di cui stiamo parlando.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
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Testo citato
LM-11 Classe delle lauree magistrali in CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI
OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: * possedere un'approfondita conoscenza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche d'indagine e d'interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, conservazione e restauro dei beni culturali anche in realtà complesse e delle metodiche dell'intervento di restauro; * possedere avanzate conoscenze: a) sulle caratteristiche, proprietà e degrado dei materiali che costituiscono il bene culturale; b) sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi d'interesse; * possedere elevate competenze nel campo della museologia e/o delle tecniche di conservazione; * possedere capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi alla conservazione preventiva dei beni culturali; * possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
neanche qui dsi parla mai di esecuzione di interventi di restauro.
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Testo citato
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea LM 11 sono in enti pubblici e privati, nella: * progettazione di interventi con individuazione di metodi, materiali, misure e tecniche per il recupero, la conservazione e il restauro dei beni culturali; * progettazione dell'intervento conservativo e di restauro sul bene culturale anche al fine di facilitarne la leggibilità , la fruizione e la conoscenza; * progettazione completa di protocolli di diagnostica per la conservazione dei beni culturali; * direzione dei progetti di diagnostica e/o di conservazione dei beni culturali; * progettazione e organizzazione di musei scientifici, di "città della scienza", di parchi, di mostre scientifiche; * collaborazione alla progettazione ed alla realizzazione di sistemi informativi per il trattamento dei dati relativi ai beni culturali.
Per lo svolgimento delle suddette attività il laureato magistrale nei corsi della classe magistrale dovrà gestire risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche, con ampia autonomia ed elevata responsabilità , collaborando con le altre figure professionali del settore.
Infine, la descrizione delle attivita' professionali del laureato in classe LM-11 sono piu' simili a quelle di un ispettore-soprintendente , ad una figura tecnica ad essi associata, od al classico direttore tecnico che si trova nelle grandi aziende di restauro, piuttosto che di un restauratore vero e proprio, inteso come esecutore sul campo di interventi di restauro.
Tutto questo credo debba fare riflettere.
Rossella Croce Consulente diagnostico e Restauratore di Beni mobili ed Architettonici Esperto per la Sicurezza nel settore del Restauro
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ciao a tutti. Siamo un gruppo di neo laureate (da un anno e mezzo!!!) in diagnostica, conservazione e restauro dei beni culturali (classe 12S) ...abbiamo visto i vostri commenti e ci sembra di aver letto tutte le discussioni che nell'arco di questi lunghi 6 anni abbiamo sempre fatto anche noi!!!! è superfluo ripetere tutte le considerazioni, le delusioni e lo smarrimento che avete tutti voi manifestato..anche in Calabria la situazione è tragica ed esasperante x noi!!! L'unico sbocco lavorativo che abbiamo trovato è la collaborazione sporadica con l'Università...nient'altro....e siamo noi i primi laureati!!!!!! la soprintendenza ci sbatte la porta in faccia, le ditte private nn sanno chi siamo e a cosa serviamo, il mondo scientifico (chimici, fisici, geologi, architetti, ingegneri, biologi....salvo qualcuno!!!!) ci ripudia e nn ci crede all'altezza del lavoro che dovremmo svolgere..."Siete TUTTOLOGI"..questo il commento di una grande prefessionista che lavora da anni nel settore della diagnostica per i bbcc..nn si sa xkè prima accettano di insegnare ai corsi, si complimentano per le nostre capacità e la nostra preparazione e poi...dopo laureati...si dimenticano (x essere gentili!). Noi nn siamo chimici, nn siamo geologi, nn siamo fisici,nn siamo architetti, nn siamo ingegneri, nn siamo biologi, nn siamo storici dell'arte, nn siamo archeologi...E ABBIAMO SCELTO NOI DI NN ESSERLO...ALTRIMENTI CI SAREMMO ISCRITTI AI CLASSICI CORSI...NO? NOI RITENIAMO DI ESSERE DIAGNOSTI!!!!!!!!!!! è questo ciò che vorremmo fare, ma nn per ripiego, ma per PASSIONE!!! Allora!!! Noi vogliamo muoverci per risolvere questa situazione, renderla pubblica a livello nazionale e mettere chi di competenza di fronte alle proprie responsabilità. Nn siamo in pochi, perchè possiamo contare anche sull'appoggio di tutti gli stundenti iscritti al corso di laurea triennale e magistrale...anche loro sono stanchi!!! Chi vuole contattarci per unirsi è ben accolto....aspettiamo le vostre risposte!