sig. roberto camurri, il suo intervento è molto bello (forse mi permetto di dire un po lungo per lo spirito dei forum) sono fondamentalmente daccordo su quasi tutto, il data base di esperienze di tutti è un'idea bellissima, ma come fare a filtrare tutto ciò che non serve o è errato? Su una cosa poi non sono daccordo, non è vero che non ci sono più i salami buoni, basta saperli cercare, certamente non sono a portata di mano. cordiali saluti.
Egregio Segnor Arc. Edoardo Rosaz, sono compiacuto che sei d'accordo. Io so che per costruire una porta del settecento, sia di carattere semplice, senza intagli, o pitture, oppure con cornici intagliate, o nella preparazione dei chiodi, la costruzione della serratura, la scelta dell'acciaio, la scelta della materia per preparare le tempere, per le pitture, o gli stucchi con colla di coniglio, e gesso di bologna, come preparazione di base per la pittura, ci vuole esperienza e amore per il proprio lavoro, Ora se ti ho portato questo esmpio e per dirti che si comincia con poco, e poi a poco a poco non si saprà più dove riporla, io ho visto così. E cosi e anche per l'archivio, si stabiliscono delle cartelle, ogni cartella col nome della sua specifica arte, con relative sotto cartelle per le specifiche sezioni, per esempio " Restauro Ligneo" sotto cartella pittura su legno, oppure dortura su legno, oppure cartella chiodi, o cartella serrature, ecc... dove coloro che hanno fatto esperiene, inseriscono i loro risultati, le ricette, i problemi, ecc... . Alla tua domanda " come fare per filtrare, tutto ciò che non serve o è errato, ecco io ti rispondo così : Cosi come ci sono i moderatori, artisti che hanno esperienza per guidare coloro che hanno delle domande, cosi i moderatori o i collaboratori a loro legati analizzano le varie esperienze, che si trovano nella posta della specifica arte, e tramite l'esperienza, è facile capire se questa esperienza che sto leggendo , può essere di accumulo per " l'Enciclopedia del restauro", oppure no, si capisce subito con chi ho a che fare, e come il suono del legno vecchio a differenza del legno nuovo. Si creerà una pagina specifica, con le varie cartelle principali, con le loro sotto cartelle e sottocartelle e cosi piano piano senza fretta, si indirizzeranno coloro che hanno fatto esperienza con le varie tecniche nel restauro, sia di chimica di sintesi che dii chimica naturale, alle relative voci, la cosa importante e cominciare, e poi piano piano si creerà la " tre cani" del restauro.
Se ti scrivo così a lungo e perchè ho vissuto una esperienza che mi ha lasciato stupito, eccotela; Abito in un piccolo paese del veronese, e vicino alla mia casa vi lavora una restauratrice che pratica la doratura da 40 anni, tecnica trasmessagli da sua padre che era un ebanista conosciuto a verona, ora lei ha fatto esperienza nella preparazione della doratura, è brava ma , non vuole trasmettere cio che gli è stato dato da suo padre, e che lei ha perfezionato, perchè dice che ogniuno deve trovarsi la sua tecnica e che la sua tecnica è un segreto, gli ho risposto , allora la tua tecnica morirà con te, si, mi ha detto. Mi sono detto che senso ha avere la conoscenza e non diffonderla, tenere i segreti per paura forse di perdere il lavoro, per la concorrenza , perchè c'è voluto tanto tempo per raggiungere il risultato, uno bravo è sempre uno bravo e non perderà mai il suo lavoro, perchè nel lavoro che fa vi è la sua conoscenzae il desiderio di dare il massimo. Ma ogniuno riceve gratuitamente, perchè gli viene insegnato gratuitamente , la conoscenza non ha prezzo e non si può pagare, da qualsiasi fonte essa venga. Ora riguardo ai salami, per avere dei buoni salami e come fare una buona porta con le tecniche del1700, si parte dalla specie di porco, devo ottenere un porco di 200, 250 kg, in un anno, che abbia mangiato cose buone della terra, e sia stato nutrito con della buona crusca , farina gialla e bianca una volta al giorno,deve accumulare un lardo dello spessore di 6-7 cm, poi deve esserci la conoscenza della varie parti da utilizzare per fare i salami, la tecnica di affilatura dei coltelli, la tecnica di preparazione dei cotechini, i tagli di preparazione per fare il prosciutto la coppa o il culatello o la spalla. la conscenza nell'insaccatura, stagionatura, nell'accostare il buon salame con del buon vino anche quello fatto ad arte, il che è una cosa rara, il succo non deve fermentare nelle buccie, ma deve essere messo a riposare nelle botti a bassa temperatura, e decantarlo di tanto in tanto, per purificarlo, quanto è impotrante la composizione delle erbacee nel prato dove vive la vigna, per la qualità del sapore, che viene creato dalle varie famiglie di erbacee che vivono nel prato, anche decomponendosi, e durante lo sviluppo vegetativo, immettendo nel terreno olii essenziali cosi importanti per il profumo del succo, la raccolta del grappolo , alla giusta maturazione . Si, sarà un lavoro lungo durera 10, o 20 anni, o forse non finirà mai, ma la conoscenza incatenata nel computer potra essere attinta da tutti, ma tutti non possono utilizarla ma pero possono conoscere. Io non ci credo nei segreti, la conoscenza della verità deve essere diffusa, e deve essere a disposizione di tutti. Ciao Stammi bene. Forse un giorno ci incontreremo, mangieremo un buon salame e delle tagliatelle col sugo fatto ad arte, oppure i tortelli con le erbe di campo, e discuteremo sul metodo migliore per modificare il profumo del vino con l'essenza delle piante e delle erbacee che si piantano e si seminano nel prato della vigna Scusa se sono lungo, ma non so come fare per dire qualche cosa, in un altro modo.
Si, si, in effetti è stato ancora lungo, ma ho compreso lo spirito che la anima. Quello che dice è molto bello, in poche parole sintetizzerei che è la ricerca della QUALITA' che, volendo, ancora oggi si può ricercare e praticare. Per quanto riguarda il forum in effetti anche secondo me ci vorrebbe una suddivisione più dettagliata con indici per argomenti in modo da creare un contenitore di informazioni (meglio ancora di quanto non stia già facendo ora). Tanti saluti e buon lavoro.
IL forum è un ottimo campo di informazione,e si sta diffondendo sempre più la conoscenza di questo forum, gestito da persone esperte, che amano il loro lavoro e amano dare informazioni formative professionali, per aiutare al meglio coloro che desiderano avvicinarsi al restauro. Visto che c'è gia una suddivisione, come tu dici, e tutte le varie arti sono indirizzate nelle specifiche cartelle, basta inserire in ogni specifica carterlla dell' arte specifica , due ulteriori cartelle, una con le ricette, o metodi e prodotti usati per ottenere il risultato. nell'altra cartella le esperienze negative o errori. La qualità è fondamentale quando prepari un pranzo, così anche nel restauro. Io apprezzo i sacrifici che fanno i responsabili, i moderatori per ogni specifica arte, dover aiutare coloro che sono nelle tenebre, per poter vedere la luce al fine di fare un ottimo lavoro, non è facile. L'avvanzare dei prodotti industriali influenza in modo anomalo il restauratore che deve iniziare la sua attività a scapito dell'arte del restauro, perchè io sono convinto 1) che il restauro deve essere fatto secondo i metodi conosciuti all'epoca , con i prodotti che venivano usati nel periodo, affinche coloro che restaurano entrano nel passato, si immedesimano nell'artista, nella ricerca del sistema usato per creare l'opera, al fine di sapere come intervenire, per preservare la bellezza dell'opera,( ovvio fin dove è possibile, non parlo di estremismo ma di qualità , come dici tu). 2) L'arte è uno dei più grossi affari, dopo la vendita di armi nel mondo e dopo il cibo, e la famiglia.Quindi si può condizionare l'arte per renderla ancora più appetibile, attraente, desiderabile," l'Arte ". I moderatori possono chiedere collaborazione, per snellire l'incameramento delle informazioni, e son sicuro che piano piano avranno un buon numero di collaboratori che li aiuteranno. Perchè son sicuro che c'è chi ancora cerca salami buoni, la qualità non ha età , è sempre la migliore. Ciao Arct. Edoardo Rosaz, chissà che un giorno non ci riuniamo, assieme ad altri amanti della qualità e ci facciamo un buon pranzetto, ogniuno porta una pietanza di qualita preparata con arte, al fine di mangiarci una opera d'arte di qualità . Sono stato più breve.
Vorrei sapere se oltre al Paraloid c'è un altro materiale per poter consolidare il legno, esattamente il legno dei supporti dei dipinti su tavola. Grazie.