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NUOVO Forum Restauro@Conservazione    Altre Sezioni tematiche    Restauro ligneo  ›  consolidamento ligneo Moderatori: claudio marziali
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consolidamento ligneo  (attualmente 8.147 viste) Stampa
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robertocamurri
Giugno 17, 2007, 12:51am Rapporto al Moderatore
Restauro Serramenti Antichi,serrature,chiodi
Utente Attivo
Posts: 39
Nel 600 o nel 700, quando dovevano  consolidare dei pezzi lignei, voi pensate che usassero il paraloid, o altri prodotti di sintesi, pensate che in quel periodo non avessero delle situazioni da risolvere come le abbiamo noi oggi ( la materia si è sempre trasformata). Il restauratore studiava il tipo di prodotto che era il più adatto per lo scopo, e lo cercava sia con l'esperienza , ma anche con l'intuito e la conoscenza che veniva tramandata di generazioni in generazioni.
Porto questa visione , perché c'è una sempre   più crescente utilizzazione dei prodotti di sintesi, già pronti facili da usare, a scapito dei prodotti che il fabbricante di mobili nel 600 o 700 o 800 usava per fare i restauri o dei consolidamenti.
Il restauratore deve immergersi , quando lavora su di un mobile, o altri manufatti, in quella dimensione stessa del restauratore del 600 o  700, cercando di vedere  con quale spirito i restauratori dell'epoca, hanno preparato gli stucchi, le patine, le verniciatura, i prodotti di consolidamento per quei manufatti antichi, che provenivano dal periodo del 1000, o del 1100, che erano considerati pezzi di famiglia che si tramandavano da centinaia di anni , o che erano oggetti di valore storico, che necessitavano di manutenzione, per poter essere conservati.
Le resine si conoscevano già dai tempi degli egiziani, che le usavano come conservatori, essiccatori , per la mummificazione.
Queste essenze avevano il potere di un controllo batteriologico, eccezionale, ne impediva la riproduzione, così permettendo la disidratazione dei tessuti e la conservazione tramite l'assorbimento delle resine nei tessuti, e tramite la reazione chimica dei composti ne conservava la struttura essiccata.
I coloro che gli incas usavano per tingere i tessuti, per i dipinti, sono ancora oggi motivo di studio per la loro brillantezza  a distanza di 1000 anni.
Porto questo esempio , perché la ricerca individuale nell'effettuare il restauro con gli stessi prodotti dell'epoca, va scomparendo, è come i salami, quelli buoni non ce ne sono più, è finito il periodo dell'arte nella preparazione del salame, se ne è persa la conoscenza , e così anche l'arte del restauro sta scomparendo, quell'arte che spingeva il restauratore a sperimentare, per avere sempre il meglio, utilizzando prodotti di base  naturale che erano tramandati da centinaia di generazioni, e  secondo il periodo storico, modificate, perfezionate.
E' importante che si cominci a parlare di restauro, di opera d'arte, di tecniche di restauro conservativo, lo scambiarsi le conoscenze acquisite per poter portare sul mercato un prodotto ottimo ad un  basso costo, mantenendo la sua qualità.
Lo scambio di esperienze è essenziale per la conservazione dell'arte del restauro, i forum come questo dovrebbe essere un data base  mondiale in cui si inseriscono i dati a disposizione di tutti, per aiutare i restauratori ad  attingere le tecniche e le ricette e le esperienze, per fare un buon lavoro. Non ci sarà mai concorrenza, perché i migliori risultati si ottengono solo con l'amore per il proprio lavoro, e le ricette che si mettono nel data base saranno sempre perfezionate,da coloro che amano il loro lavoro, perché l'arte del restauro è un'arte difficile  per una sempre migliore qualità del prodotto per poterlo tramandare di generazione in generazione nel giusto linguaggio. Non come oggi che si va a tentoni , che i restauratori che escono dalle scuole non sanno quasi niente,dell'arte delle preparazione di base delle ricette dei restauri, perché nelle scuole la tendenza è , chimica di sintesi o non vi è conoscenza perché viene tenuta nascosta. La verità è una fondamentale nella perfezione della qualità
E' necessario per la conservazione dell'arte del restauro, una informazione vera, specificando tecniche, ricette, esperienze per tutti coloro che vogliono affrontare il mondo dell'arte del restauro, non si deve tenere nascosto niente della conoscenza acquisita, ne va a scapito della verità del significato.
Si deve creare un data base con tutte queste informazioni, affinché la conoscenza si diffonda e così , coloro che restaurano e coloro che acquistano, sono in armonia di conoscenza per la sviluppo della qualità, scambiandosi le varie esperienze acquisite.
Affinché noi possiamo apprendere la laccatura cinese del periodo Ming e loro i cinesi possono apprendere la laccatura veneziana, a scapito della conoscenza nell'acquisto di una opera artigianale. Ci sono troppi tuffatori, che si spacciano antiquari e vendono solo banane travestite da mobile e ne vendono, senza parlare di quadri ecc...> possibile che ci siano così tanti mobili, che non finiscono mai.

Roberto Camurri


Roberto Camurri
Registrato Non in linea
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eadg
Giugno 17, 2007, 4:54pm Rapporto al Moderatore
imprenditore
Utente anziano
Posts: 91
sig. roberto camurri, il suo intervento è molto bello (forse mi permetto di dire un po lungo per lo spirito dei forum) sono fondamentalmente daccordo su quasi tutto, il data base di esperienze di tutti è un'idea bellissima, ma come fare a filtrare tutto ciò che non serve o è errato?
Su una cosa poi non sono daccordo, non è vero che non ci sono più i salami buoni, basta saperli cercare, certamente non sono a portata di mano. cordiali saluti.


arch. edoardo rosaz
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 46 - 51
robertocamurri
Luglio 1, 2007, 11:15pm Rapporto al Moderatore
Restauro Serramenti Antichi,serrature,chiodi
Utente Attivo
Posts: 39
Egregio Segnor Arc. Edoardo Rosaz, sono compiacuto che sei d'accordo. Io so che per costruire una porta del settecento, sia di carattere semplice, senza intagli, o pitture, oppure con cornici intagliate,  o  nella preparazione dei chiodi, la costruzione della serratura, la scelta dell'acciaio, la scelta della materia per preparare le tempere, per le pitture, o gli stucchi con colla di coniglio,  e gesso di bologna, come preparazione di base per la pittura, ci vuole esperienza e amore per il proprio lavoro,
Ora se ti ho portato questo esmpio e per dirti che si comincia con poco, e poi a poco a poco non si saprà  più dove riporla, io ho visto così.
E cosi e anche per l'archivio, si stabiliscono delle cartelle, ogni cartella col nome della sua specifica arte, con relative sotto cartelle per le specifiche sezioni, per esempio " Restauro Ligneo"  sotto cartella pittura su legno, oppure dortura su legno, oppure cartella chiodi, o cartella serrature, ecc...  dove coloro che hanno fatto esperiene, inseriscono i loro risultati, le ricette, i problemi, ecc... .
Alla tua domanda " come fare per filtrare, tutto ciò che non serve o è errato, ecco io ti rispondo così :
Cosi come ci sono i moderatori, artisti che hanno esperienza per guidare coloro che hanno delle domande, cosi i moderatori o i collaboratori a loro legati analizzano le varie esperienze, che si trovano nella posta della specifica arte, e tramite l'esperienza, è facile capire se questa esperienza che sto leggendo , può essere di accumulo per " l'Enciclopedia del restauro", oppure no, si capisce subito con chi ho a che fare, e come il suono del legno vecchio a differenza del legno nuovo.
Si creerà una pagina specifica, con le varie cartelle principali, con le loro sotto cartelle e sottocartelle e cosi piano piano senza fretta, si indirizzeranno coloro che hanno fatto esperienza con le varie tecniche  nel restauro, sia di chimica di sintesi che dii chimica naturale, alle relative voci, la cosa importante e cominciare, e poi piano piano si creerà la " tre cani" del restauro.






Roberto Camurri
Registrato Non in linea
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robertocamurri
Luglio 1, 2007, 11:15pm Rapporto al Moderatore
Restauro Serramenti Antichi,serrature,chiodi
Utente Attivo
Posts: 39
Se ti scrivo così a lungo e perchè ho vissuto una esperienza che mi ha lasciato stupito, eccotela; Abito in un piccolo paese del veronese, e vicino alla mia casa vi lavora una restauratrice che pratica la doratura da 40 anni, tecnica trasmessagli da sua padre che era un ebanista conosciuto a verona, ora lei ha fatto esperienza nella preparazione della doratura, è brava ma , non vuole trasmettere cio che gli è stato dato da suo padre,  e che lei ha perfezionato, perchè dice che ogniuno deve trovarsi la sua tecnica e che la sua tecnica è un segreto, gli ho risposto , allora la tua tecnica morirà con te, si, mi ha detto.
Mi sono detto che senso ha avere la conoscenza e non diffonderla, tenere i segreti per paura forse di perdere il lavoro, per la concorrenza , perchè c'è voluto tanto tempo per raggiungere il risultato, uno bravo è sempre uno bravo e non perderà mai il suo lavoro, perchè nel lavoro che fa vi è la sua conoscenzae il desiderio di dare il massimo.
Ma ogniuno riceve gratuitamente, perchè gli viene insegnato gratuitamente , la conoscenza non ha prezzo e non si può pagare, da qualsiasi fonte essa venga.
Ora riguardo ai salami, per avere dei buoni salami e come fare una buona porta con le tecniche del1700, si parte dalla specie di porco, devo ottenere un porco di 200, 250 kg, in un anno, che abbia mangiato cose buone della terra, e sia stato nutrito con della buona crusca , farina gialla e bianca una volta al giorno,deve accumulare un lardo dello spessore di 6-7 cm, poi deve esserci la conoscenza della varie parti da utilizzare per fare i salami,  la tecnica di affilatura dei coltelli, la tecnica di preparazione dei cotechini, i tagli di preparazione per fare il prosciutto la coppa o il culatello o la spalla.
la conscenza nell'insaccatura, stagionatura, nell'accostare il buon salame con del buon vino anche quello fatto ad arte, il che è una cosa rara, il succo non deve fermentare nelle buccie, ma deve essere messo a riposare nelle botti a bassa temperatura, e decantarlo di tanto in tanto, per purificarlo, quanto è impotrante la composizione delle erbacee nel prato dove vive la vigna, per la qualità del sapore, che viene creato dalle varie famiglie di erbacee che vivono nel prato, anche decomponendosi, e durante lo sviluppo vegetativo, immettendo nel terreno olii essenziali cosi importanti per il profumo del succo, la raccolta del grappolo , alla giusta maturazione .
Si, sarà un lavoro lungo durera 10, o 20 anni, o  forse non finirà mai, ma la conoscenza incatenata nel computer potra essere attinta da tutti, ma tutti non possono utilizarla ma pero possono conoscere.
Io non ci credo nei segreti, la conoscenza della verità deve essere diffusa,  e deve essere a disposizione di tutti.
Ciao Stammi bene.
Forse un giorno ci incontreremo,  mangieremo un buon salame e delle tagliatelle col sugo fatto ad arte, oppure i tortelli con le erbe di campo, e  discuteremo sul metodo migliore per modificare il profumo del vino con l'essenza delle piante  e delle erbacee che si piantano e si seminano nel prato della vigna
Scusa se sono lungo, ma non so come fare per dire qualche cosa, in un altro modo.


Roberto Camurri
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eadg
Luglio 2, 2007, 11:46pm Rapporto al Moderatore
imprenditore
Utente anziano
Posts: 91
Si, si, in effetti è stato ancora lungo, ma ho compreso lo spirito che la anima.
Quello che dice è molto bello, in poche parole sintetizzerei che è la ricerca della QUALITA' che, volendo, ancora oggi si può ricercare e praticare.
Per quanto riguarda il forum in effetti anche secondo me ci vorrebbe una suddivisione più dettagliata con indici per argomenti in modo da creare un contenitore di informazioni (meglio ancora di quanto non stia già facendo ora).
Tanti saluti e buon lavoro.


arch. edoardo rosaz
Registrato Non in linea
Messaggi Privati Replica: 49 - 51
robertocamurri
Luglio 3, 2007, 10:41am Rapporto al Moderatore
Restauro Serramenti Antichi,serrature,chiodi
Utente Attivo
Posts: 39
IL forum è un ottimo campo di informazione,e si sta diffondendo sempre più la conoscenza di questo forum, gestito da persone esperte, che amano il loro lavoro e amano dare informazioni formative professionali, per aiutare al meglio coloro che desiderano avvicinarsi al restauro.  Visto che c'è gia una suddivisione, come tu dici, e  tutte le varie arti sono indirizzate nelle specifiche cartelle, basta inserire in ogni specifica carterlla dell' arte specifica , due ulteriori cartelle, una con le ricette, o metodi e prodotti usati per ottenere il risultato. nell'altra  cartella le esperienze negative o errori.
La qualità è fondamentale quando prepari un pranzo, così anche nel restauro.
Io apprezzo i sacrifici che fanno i responsabili, i moderatori per ogni specifica arte, dover aiutare coloro che sono nelle tenebre, per poter vedere la luce al fine di fare un ottimo lavoro, non è facile.
L'avvanzare dei prodotti industriali influenza in modo anomalo il restauratore che deve iniziare la sua attività a scapito dell'arte del restauro, perchè io sono convinto 1) che il restauro deve essere fatto secondo i metodi conosciuti all'epoca , con i prodotti che venivano usati nel periodo, affinche coloro che restaurano entrano nel passato, si immedesimano nell'artista, nella ricerca del sistema usato per creare l'opera, al fine di sapere come intervenire, per preservare la bellezza dell'opera,( ovvio fin dove è possibile, non parlo di estremismo ma di qualità, come dici tu).
2) L'arte è uno dei più grossi affari, dopo la vendita di armi nel mondo e dopo il cibo, e la famiglia.Quindi si può condizionare l'arte  per renderla ancora più appetibile, attraente, desiderabile," l'Arte ".
I moderatori possono chiedere collaborazione, per snellire l'incameramento delle informazioni, e son sicuro che piano piano avranno un buon numero di collaboratori che li aiuteranno.
Perchè son sicuro che c'è chi ancora cerca salami buoni, la qualità non ha età, è sempre la migliore.
Ciao Arct. Edoardo Rosaz, chissà che un giorno non ci riuniamo, assieme ad altri amanti della qualità e ci facciamo un buon pranzetto, ogniuno porta una pietanza di qualita preparata con arte, al fine di mangiarci una opera d'arte di qualità.
Sono stato più breve.


Roberto Camurri
Registrato Non in linea
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donatellacarXYZ
Febbraio 12, 2008, 8:32pm Rapporto al Moderatore
Nuovo utente
Posts: 2
Vorrei sapere se oltre al Paraloid c'è un altro materiale per poter consolidare il legno, esattamente il legno dei supporti dei dipinti su tavola. Grazie.
Registrato Non in linea
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