Dott. Ing. - Dottorando in Ingegneria - Curioso Utente recente
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Ora ho capito...dunque non è una protezione attiva del fenomeno (come pensavo io)...bensì passiva!...bene ora ho capito...ma la durata di queste vasche si conosce?
Grazie per la pazienza! Ciao
--Pasquale Lucia Sono alla disperata ricerca di un cordolo archi-compatibile.
umm .. il contatto acqua marina-calcestruzzo (probabilmente anche ciclico) mi lascia perplesso. Potrebbe costituire una bella e produttiva fabrichetta di sali ... o no? Altra perplessità: noto nel disegno, ben due tagli meccanici della muratura (in laterizio ?) ed un micropalo. Non ho esperienza in merito ai problemi di Venezia ma non credete che questo tipo d'intervento sia un pò troppo "ingegneristicamente" invasivo ?
che intende per "ingegneristicamente" invasivo? é un metodo che ormai da anni sta dando buoni risultati,la sua invadenza è minima rispetto al beneficio che ne traggono gli edifici veneziani ...mi sa che qualcosa di ben più minaccioso sta accadendo a Venezia....sentito parlare del Mose?
Per ingegneristico intendo un intervento che privilegia esclusivamente l'aspetto tecnologico ignorando altre esigenze. Ho premesso che non conosco e non ho esperienza dei problemi di Venezia; tuttavia nel disegno di Ruggero intravedo delle soluzioni che, in genere, non condivido. Non escludo che questo specifico sistema a vasca dia dei benefici immediati. Ma lungo termine siamo certi che non si evidenzino delle incompatibilità in merito alle perplessità che ho precedentemente segnalato?
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Citato da epescaro, spedito Marzo 6, 2005, 10:48am in qui
che intende per "ingegneristicamente" invasivo? é un metodo che ormai da anni sta dando buoni risultati,la sua invadenza è minima rispetto al beneficio che ne traggono gli edifici veneziani ...mi sa che qualcosa di ben più minaccioso sta accadendo a Venezia....sentito parlare del Mose?
Behhh...adesso...daiiii!!! Il M.O.S.E. darebbe la possibilità a Venezia di continuare a vivere in pace un qualche altro secolo...miglior intervento conservativo di questo!!
Per quanto concerne il micropalo, cos'èche la disturba Admin?! non capisco...i tagli sulla muratura e la fabbrica di sale sono perplessità alle quali mi assoccio...ma il micropalo è necessario se vogliamo che la cosa funzioni.
Mentreio ritorno alla mia domanda: si hanno notizie sulle durate di queste vasche? Grazie
--Pasquale Lucia Sono alla disperata ricerca di un cordolo archi-compatibile.
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Il micropalo penso lo usino per ricercare una zona di terreno sana sotto la fondazione...o al più per migliorare il terreno di sottofondazione per consolidarlo visto la qualità scadente della "melma" veneziana!...
...poi se si tratta di una speculazione...concordo
--Pasquale Lucia Sono alla disperata ricerca di un cordolo archi-compatibile.
certo ... il micropalo nella "melma" è come uno spillo nel budino ...
E' chiaro che le scelte dipendono dalle condizioni ambientali e di controno .. .. comunque resto sempre perplesso su certe soluzioni invasive in tali condizioni ...
non vorrei essere polemica ma sui benefici del mose per venezia avrei dei grossi dubbi,già tangibili per altro,venga a farsi un giro in laguna,stanno facendo sparire le barene...scomparirà un ecosistema tipico...inoltre il progetto è vecchio di decenni,le paratie sono difficilmente manutentibili ed inoltre vi sono diversi motivi per pensare che vi siano delle forti speculazioni su questo progetto. Ad ogni modo la scorsa settimana allo IUAV di venezia vi sono stati due importanti interventi che hanno evidenziato due metodi alternativi e meno invasivi...ma ormai è troppo tardi.
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Citato da epescaro, spedito Marzo 8, 2005, 7:26am in qui
non vorrei essere polemica ma sui benefici del mose per venezia avrei dei grossi dubbi,già tangibili per altro,venga a farsi un giro in laguna,stanno facendo sparire le barene...scomparirà un ecosistema tipico...inoltre il progetto è vecchio di decenni,le paratie sono difficilmente manutentibili ed inoltre vi sono diversi motivi per pensare che vi siano delle forti speculazioni su questo progetto. Ad ogni modo la scorsa settimana allo IUAV di venezia vi sono stati due importanti interventi che hanno evidenziato due metodi alternativi e meno invasivi...ma ormai è troppo tardi.
Vi prego...diamoci del tu tra noi poveri utenti, lasciando il "Lei" solo per il nostro Admin ...scherzi a parte...mi sono espreso malissimo, il mio parere è si favorevole ad un intervento di protezione per la laguna ma non concordo con il vecchio progetto...al quale sicuramente bisogna mettere mano...basti pensare al periodo in cui è stato fatto! Ciao
--Pasquale Lucia Sono alla disperata ricerca di un cordolo archi-compatibile.
Il problema è il micropalo? Admin, mi permetto di chiedere se ha mai visto come viene posato un micropalo, almeno in un libro? Spillo nel budino? Conosce il terreno di Venezia? Non ha niente a che fare con il budino. Nel micropalo il getto si espande e lavora per attrito lungo tutta la sua superficie di contatto, che non è quella del micropalo, ma del cemento attorno. E le assicuro che è molto ampia. Sarebbe come dire che il cemento armato funziona solo per l'armatura. Bhe', non è così. Non ho molta simpatia per il cemento in generale, ma quando è necessario va usato, oppure si lascia spazio a chi ha il coraggio di usarlo. Bisogna sistemare le cose e far vivere la gente all'asciutto. Questo è parte architettura, decidere cosa è necessario.
Il micropalo si oppone alla spinta di galleggiamento, l'unico modo per evitarlo è creare una platea molto più grossa. Cosa preferisce? 60 cm di cemento o uno "spillo" che fa lo stesso?
Casomai, se di invasività si vuole parlare, suggerisco l'argometo dello scasso della muratura per alloggiare il giunto elastico.
Anche quello si può evitare, se si fa una vasca con le sponde rialzate. Invierò nuovi disegni.
Qualcuno sa chi, a Venezia, si occupa di pompe autoinnescanti per il sollevamento delle acque alte?
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Uahhhh...i toni si fanno accesi!...si ha un bel dibattito in corso e questo è un bene se si ha l'accortezza di conoscere a fondo il terreno in cui ci si muove e soprattutto le fiere che vi si possono incontrare!!!
Cmq per tornare al nostro discorso: Aspettiamo i disegni dell'altra soluzione... Ciao
--Pasquale Lucia Sono alla disperata ricerca di un cordolo archi-compatibile.
3° precisazione ... (senza toni accesi) per risolvere un problema, in genere, esistono diverse soluzioni. Se per esempio vogliamo difendere una coltivazione dall'attacco di un parassita possiamo: irrorare il tutto con un pesticida e/o un insetticita; insediare un nemico naturale del parassita.
Verso quale soluzione ci indirizziamo ? Tendiamo sicuramente ad una soluzione che oggi chiamiamo sostenibile. Esiste una via che ci conduce ad una fruizione sostenibile dell'architettura e del restauro ?